Sono andato a leggere la motivazione, puoi trovarla facilmente in rete.
Non è il ballotaggio in se stesso ad essere stato bocciato, ma il fatto che non è stato inserito alcuna clausola di salvaguardia in termini di percentuali.
Come già scritto nel post sopra (che mi sembra abbastanza chiaro), la Corte Costituzionale non vuole correre il rischio che domani o fra 10 anni, un partito con un semplice 8-10% (faccio un esempio) vista l'estrema frammentazione possa arrivare al ballottaggio, quindi occorre mettere un limite (dal 25 al 30% mi sembra idoneo attualmente, potrebbe essere anche il 20%, da vedere...).
Se nessuno arriva al 40% al primo turno (già approvato dalla Corte) le due forze maggiori (che comunque hanno superato il limite dal 20-25 al 30%) accedono al ballottaggio (esaudendo le rilevanze sollevate dalla Corte).
A questo punto sarebbe davvero il popolo a decidere chi deve governare... tanto i partiti non si metteranno mai d'accordo.


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