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  1. #1

    Clickpoint e partita iva

    Ciao a tutti.
    Navigando sul sito del network di affiliazione di ClickPoint leggo che non è necessaria partita iva per generare introiti tramite i loro programmi. Tuttavia i siti internet che vogliono fare pubblicità diventano attività autonome per cui a mio parere è necessario possederne una. Ma allora che genere di inquadramento prevede per i suoi iscritti ClickPoint e come si devono comportare con il fisco?

  2. #2
    Utente di HTML.it
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    Re: Clickpoint e partita iva

    >iva per generare introiti tramite i loro programmi. Tuttavia i siti internet che vogliono fare
    >pubblicità diventano attività autonome per cui a mio parere è necessario possederne una.

    Per la precisione diventano attività d'impresa e come ogni attività d'impresa può essere svolta SOLO con partita iva.

    Chiunque dica una cosa diversa o non sa, o cerca di tirare la fiscalità per i capelli a proprio favore, soprattutto perché aprirsi la possibilità di collaborazioni con soggetti senza partita iva significa aprirsi a collaborazioni con ragazzini-ragazzetti-bambinetti-imprenditorucoliwannabe-dammiqualchemonetinachemipagolapizzailsabatoseraco nicompagnidiclasse, tutta gente che non capisce il valore dei propri servizi, che non ha conoscenze fiscali e di diritto, che non ha potere contrattuale e che in sintesi è disposta per ignoranza a farsi sottopagare.

    Chi invece ha aperto una partita iva lo ha fatto dopo aver ben valutato il passo, dopo aver acquisito nozioni fiscali, dopo aver fatto i propri conti sui costi, dopo aver investito in proprio nell'attività, dopo aver saggiato la voracità di fisco, tutte cose che gli hanno fatto maturare una consapevolezza imprenditoriale che porterà questa persona a non svendersi e a pretendere un trattamento economico equo e comunque sempre sufficiente a che il gioco valga la candela di una attività che ha costi e responsabilità.

    Maggior rigore contro questo malcosture delle collaborazioni facili con gli studentelli delle superiori andrebbe a favore di tutto il settore imprenditoriale dei publisher.

    Se nel settore dell'adv on line si vedono ancora cose come pay per click pagati 1 o 2 centesimi è solo e soltanto perché c'è un mare di abusivi che esercitano l'attività imprenditoriale senza essere minimamente in regola con il fisco.

  3. #3
    Chiunque dica una cosa diversa o non sa, o cerca di tirare la fiscalità per i capelli a proprio favore, soprattutto perché aprirsi la possibilità di collaborazioni con soggetti senza partita iva significa aprirsi a collaborazioni con ragazzini-ragazzetti-bambinetti-imprenditorucoliwannabe-dammiqualchemonetinachemipagolapizzailsabatoseraco nicompagnidiclasse, tutta gente che non capisce il valore dei propri servizi, che non ha conoscenze fiscali e di diritto, che non ha potere contrattuale e che in sintesi è disposta per ignoranza a farsi sottopagare.
    Ti senti bene?? :quote:

    A parte il fatto che un'affermazione di questo tipo esprime una scarsa se non nulla conoscenza di quello che è l'internet ADV in Italia e te lo spiego.
    Ci sono società che pretendono di vendere o proporre servizi adv on line e ti chiamano ogni giorno con affermazioni del tipo: "apri il nostro sito, vedi? fa ben 200 utenti al giorno.. ti posso mandare una proposta per un banner?". E questi sono i più onesti, altri ti generano direttamente visite pagate con pay per click da sistemi autosurf
    Ci sono invece alcuni famosi "ragazzini-ragazzetti-bambinetti-imprenditorucoliwannabe-" che hanno sitarelli che fanno 4/5 anche 10000 utenti giorno ben contenti di lavorare con Clickpoint e che generano ottimi volumi, anche molto puliti.

    Ovvio che ti ho citato i due estremi contrapposti.. ma da qui a criticare tale categoria mi pare ce ne passi.


    Ma allora che genere di inquadramento prevede per i suoi iscritti ClickPoint e come si devono comportare con il fisco?
    L'inquadramento è più che regolare, con ritenuta d'acconto del 20% alla fonte ed inserimento come contratto di collaborazione occasionale (devi rimanere al di sotto dei 5.000 euro), tuttavia, per ulteriore conferma dovresti mandare un'email a loro.

  4. #4
    Utente di HTML.it
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    Adesso sereno s'incazza VVoVe:

  5. #5
    Utente di HTML.it L'avatar di Evi|A|ivE
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    Originariamente inviato da flix
    L'inquadramento è più che regolare, con ritenuta d'acconto del 20% alla fonte ed inserimento come contratto di collaborazione occasionale (devi rimanere al di sotto dei 5.000 euro), tuttavia, per ulteriore conferma dovresti mandare un'email a loro.

    collaborazione occasionale.. per un programma di affiliazione?
    Scusatemi ma forse sbaglio.
    Con un contratto di collaborazione non si possono svolgere altre attivita durante la collaborazione stessa.
    Se faccio un sito per un signore, e faccio un co.co, non posso nello stesso tempo farne un altro.
    Per fare cio serve la partita IVA.
    Sbaglio?
    Altrimenti non si spiegherebbe il perche esiste la P.IVA.. farebbero tutti co.co e derivati...

    Se ho un co.co. con una ditta, non posso avere introiti con altri.
    Quindi chi stipula un contratto con questi signori, dichiara o cmq prende atto, che non avra nessun'altra attivita remunerativa.

    QUINDI , se nn ho capito male, si adatta ad un soggetto che dichiara di collaborare saltuariamente con una ditta e che non guadagna piu di 5000 euro l'anno.

    Il tutto con un sito da 10mila accessi al giorno.

    Scusa ma io se devo pagare le bollette, ici o affitto, luce, gas e croccantini per il cane... con 5mila euro l'anno non vivo.
    Un ragazzo "delle superiori" che vuol pagarsi una pizza... magari si!
    [Disclaimer: le | nel nome non son li per far figo, evito solo di trovarmi spammato il nick nelle millemila pagine del forum in serp ..]

  6. #6
    L'inquadramento è più che regolare, con ritenuta d'acconto del 20% alla fonte ed inserimento come contratto di collaborazione occasionale (devi rimanere al di sotto dei 5.000 euro), tuttavia, per ulteriore conferma dovresti mandare un'email a loro.
    Ma se pagano in ritenuta d'acconto (mi sembra anche tradedoubler faccia così) a questo punto dal punto di vista fiscale ci pensano loro, e te dichiari sul 730 solo se superi 7.500 euro/anno.
    Giusto?

  7. #7
    Utente di HTML.it
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    Originariamente inviato da flix
    A parte il fatto che un'affermazione di questo tipo esprime una scarsa se non nulla conoscenza di quello che è l'internet ADV in Italia e te lo spiego
    [...]
    Il tuo infervorarti mi fa pensare che tu sia parte in causa. Sei per caso il/un proprietario/socio/collaboratore/altro di clickpoint??

    >L'inquadramento è più che regolare, con ritenuta d'acconto del 20% alla fonte ed
    >inserimento come contratto di collaborazione occasionale (devi rimanere al di sotto dei

    La collaborazione occasionale può essere utilizzata per la prestazione di LAVORO, non per la prestazione di SERVIZI D'IMPRESA quale la vendita di spazi pubblicitari. L'uso scorretto di prestazioni occasionali con ritenuta d'acconto è sempre e comunque una posizione fiscale irregolare con evasione fiscale e contributiva e sempre sanzionata in sede di accertamento fiscale.

    Chiunque abbia un dubbio sulla cosa non ha che da telefonare allo 848-800444. Risponde il call center dell'Agenzia delle Entrate che può confermare ogni parola di quanto ho detto. Sono gentili e preparati.

  8. #8
    Originariamente inviato da sereno
    Il tuo infervorarti mi fa pensare che tu sia parte in causa. Sei per caso il/un proprietario/socio/collaboratore/altro di clickpoint??

    >L'inquadramento è più che regolare, con ritenuta d'acconto del 20% alla fonte ed
    >inserimento come contratto di collaborazione occasionale (devi rimanere al di sotto dei

    La collaborazione occasionale può essere utilizzata per la prestazione di LAVORO, non per la prestazione di SERVIZI D'IMPRESA quale la vendita di spazi pubblicitari. L'uso scorretto di prestazioni occasionali con ritenuta d'acconto è sempre e comunque una posizione fiscale irregolare con evasione fiscale e contributiva e sempre sanzionata in sede di accertamento fiscale.

    Chiunque abbia un dubbio sulla cosa non ha che da telefonare allo 848-800444. Risponde il call center dell'Agenzia delle Entrate che può confermare ogni parola di quanto ho detto. Sono gentili e preparati.
    Scusa, credo tu abbia ragione, ma allora come fa cp a sopravvivere e relazionarsi al fisco?

  9. #9
    Il tuo infervorarti mi fa pensare che tu sia parte in causa. Sei per caso il/un proprietario/socio/collaboratore/altro di clickpoint??


    naaa... ti spiego. Sono al limite un cliente di Clickpoint. Poichè gestisco alcuni programmi (vedi ad esempio Finatel)

    Ergo conosco molto bene il traffico generato da Clickpoint e mi infervoro quando, comperando campagne da grosse e medie società mi accorgo che spesso se non sei più che attento spendi decine di migliaia di euro in soluzioni che generano risultati assolutamente insoddisfacenti per l'azienda mia cliente (in questo caso Finatel).

    Poi nel marketing mix hai anche Clickpoint con quei famosi "ragazzini-ragazzetti-bambinetti-imprenditorucoliwannabe-" che invece (tolti chiaramente alcuni casi) lavorano bene, generano traffico utile ma vengono denigrati da molti come hai fatto tu.

    Forse tu sei nato "imparato" non lo so ... ma tutti devono iniziare, e molti di quei ragazzetti tra qualche anno saranno lì ad insegnarci come si lavora sul web.
    In ogni caso secondo me chiunque lavori seriamente deve essere rispettato.

    La collaborazione occasionale può essere utilizzata per la prestazione di LAVORO, non per la prestazione di SERVIZI D'IMPRESA quale la vendita di spazi pubblicitari. L'uso scorretto di prestazioni occasionali con ritenuta d'acconto è sempre e comunque una posizione fiscale irregolare con evasione fiscale e contributiva e sempre sanzionata in sede di accertamento fiscale.
    Io in questa pagina: http://www.krlavoro.it/impiego/legge...ccasionali.php leggo:

    "Al contrario di quanto previsto per i contratti di lavoro occasionale di tipo accessorio, i contratti di lavoro occasionale possono essere applicati a qualsiasi tipologia di attività lavorativa"
    ... e deduco ... che la trattativa commerciale che svolgo con clickpoint, zanox o tradedoubler nella valutazione ed accettazione delle loro condizioni contrattuali piuttosto che l'implementazione dei codici degli inserzionisti sul mio sito, sia un'attività lavorativa.
    Magari deduco male e magari mi sbaglio in ogni caso società come zanox, tradedoubler e Clickpoint non potrebbero quasi lavorare se così non fosse...

  10. #10

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