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  1. #1

    Collaborare con Google oppure no?

    Il mio sitarello ho cercato di costruirlo cercando di rispettare tutte le regole consigliate da Google.
    Risultato: dopo oltre un anno mi trovo davanti siti con meno attinenza del mio e/o con una sfilza di link/parole chiave nascoste. Un anno fa per prova provai a segnalare a Google un sito che conteneva nel footer qualcosa come un centinaio di parole chiave. Risultato quel sito è ancora in testa alle serp. Due giorni fa ho incontrato un collega e chiacchierando sono venuto a sapere che anche lui aveva segnalato quel sito a Google con risultati analoghi. Ci siamo fatti grasse risate pensando o che questo sito abbia qualche santo in paradiso oppure che Google predichi bene ma razzoli ancora maluccio...
    A questo punto mi chiedo: se gli altri stanno in cima alle serp con i trucchi perchè non li devo praticare anch'io? :rollo:

  2. #2
    Utente di HTML.it L'avatar di lucalicc
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    A questo punto mi chiedo: se gli altri stanno in cima alle serp con i trucchi perchè non li devo praticare anch'io?
    perchè a te ti bannano anche senza segnalazioni di terzi....semplice...

    Luca

  3. #3
    Se non avevi niente da dire non era necessario che rispondessi...semplice...

  4. #4
    lucalicc non ha tutti i torti,magari si è espreso in modo "criptico" ma ha ragione.
    Per cinque / dieci siti scorretti che ti stanno davanti tu non sai quanti Google ne ha neutralizzati, e tra questi potrebbe anche esserci anche il tuo nel caso cominciassi a fare il furbo...

    Valuta tu...
    _____________

    Le segnalazioni che tu fai a Google non prevedono interventi manuali di rimozione ma semmai "ritocchi" agli algoritmi.

  5. #5
    Lucalicc non ha ragione nè per il dritto nè per il rovescio.
    In primo luogo a me non mi ha bannato nessuno.
    Se sono stato naturalmente penalizzato è per il fatto di avere deciso di puntare su un certo numero di parole chiave e non su una sola, ma è stata una mia scelta che avevo messo in conto.
    Resta il fatto che se i siti che mi precedono non adottassero tecniche scorrette potrei posizionarmi meglio. Chi lavora con internet sa benissimo che una buona posizione spesso significa affari=soldi. Ora, credo che a nessuno faccia piacere essere scavalcati dai furbi essendo persone oneste...Io ho persino evitato tecniche di image replacement nel dubbio di penalizzazioni. A me non interessa fare delazione, ci ho provato una volta con scarsi risultati, come si vede...Ma se Google chiede aiuto per ripulire le serp e poi se ne strafega delle segnalazioni allora sorge il dubbio che valga la pena rischiare e se poi ti colgono in castagna cospargersi il capo di cenere e chiedere di essere riammessi...Non è il mio caso, comunque.

  6. #6
    Ah, non avevo letto l'ultima parte, l'avevo scambiata per la firma...
    Io non so se preveda interventi manuali oppure no, certo l'algoritmo in grado di indivituare del testo nero su nero grandezza 8px contenente una sfilza di parole chiave ripetute dovrebbe già averlo messo a punto, se no siamo messi male...

  7. #7
    beh in effetti hai ragione.....ad ogni modo Google prioritizza l'uso degli algoritmi in base alle keyword.....per key molto competitive tiene sotto controllo molti aspetti, per key poco competitive lascia passare anche cose del tipo "testo nero su sfondo nero".....

    inoltre il ban è una misura che viene presa in base al punteggio globale che un sito riceve....un sito con un elevato trust difficilmente verrà bannato solo perchè ha del testo nero su sfondo nero.....

    con Google, ma anche con gli altri, valgono due regole fondamentali e cioè contenuti aggiornati e costante acquisizione di backlink ( possibilmente da risorse con un elevato rank ).....bastano queste due cose, unite ad un paio di key posizionate tra titolo e header tags per far schizzare un sito in testa

  8. #8
    Utente di HTML.it L'avatar di lucalicc
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    Originariamente inviato da wolf_cub
    Se non avevi niente da dire non era necessario che rispondessi...semplice...
    invece mi sembra di aver detto molto anche con poche parole...

    certi siti di un certo valore, anche se utilizzano certi trucchetti,
    sono sempre in testa anche se segnali a google le loro scorrettezze.

    un sito come il tuo o il mio invece, per le stesse scorrettezze,
    viene bannato in modo automatico da google anche senza
    che qualcuno lo segnali.

    Ecco la differeza ed ecco perchè a noi, umili mortali,
    non conviene adottare tecniche black seo,
    in quanto se a certi livelli e a certe persone vengono
    tollerate, ad altre no.

    Non stiamo adesso a disquisire sul perchè e sul come,
    ma i fatti sono questi.

    Non ho detto che bannavano te in senso stretto,
    ma in generale.

    Luca

  9. #9
    X Luacalicc
    Scusa, ma i tuoi ragionamenti partono da presupposti indimostrati.
    Se io non ti fornisco il link del mio sito e quello dei miei concorrenti come puoi dire se il mio sito è di "valore" o meno? Credo, tutto sommato di essere abbastanza oggettivo per riconoscere quando un mio lavoro è meno "di valore "rispetto ad un altro e ad accettarlo. E infatti non mi lamento per coloro che fanno portali contenenti una grandissima mole di notize o che per anzianità o altro mi precedono. Ma dire che un sito "di valore " sarà sempre in testa anche se se ne chiede il ban è una tautologia. In primo luogo, se il sito è " di valore" non avrebbe la necessità di ricorrere a mezzucci...In secondo luogo non avremo mai l'evidenza del contrariorima fai togliere tutte le tecniche scorrette al sito "di valore" e poi verifichiamo se il sito è tanto "di valore" da rimanere in testa ugualmente...O no?

    X paolino_delta_t
    Mi sembra che la fai un pò troppo semplice...Ho analizzato le pratiche dei concorrenti e tra tecniche scorrette e tecniche solo"moralmente" scorrette non credo che si possa sperare più di tanto...Ad esempio c'è un'agenzia che ha comprato una sfilza di domini inserendo le parole chiave nel nome a dominio e rinviando, con un link,l'utente a visitare il sito principale...Non so quanto possa rendere in termine di marketing...Niente di scorretto, ma data la grande importanza delle parole chiave nel nome a dominio tanto basta per spedire me in terza pagina...

  10. #10
    Originariamente inviato da wolf_cub

    X paolino_delta_t
    Mi sembra che la fai un pò troppo semplice...Ho analizzato le pratiche dei concorrenti e tra tecniche scorrette e tecniche solo"moralmente" scorrette non credo che si possa sperare più di tanto...Ad esempio c'è un'agenzia che ha comprato una sfilza di domini inserendo le parole chiave nel nome a dominio e rinviando, con un link,l'utente a visitare il sito principale...Non so quanto possa rendere in termine di marketing...Niente di scorretto, ma data la grande importanza delle parole chiave nel nome a dominio tanto basta per spedire me in terza pagina...
    quindi stai dicendo quello che ho detto io.....poi c'è un altro problema, ossia quante di quelle tecniche scorrette vengono viste dai motori? il redirect di cui parli tu viene fatto lato server e ovviamente i domini shadow usano il cloaking e di fatto Google vede solo un sito con migliaia di pagine piene di contenuti e molti backlink.....

    il blackhat SEO paga e paga anche moltissimo, altrimenti non si spiegherebbe perchè i siti porno, quelli di gambling e quelli che vendono viagra facciano tutti uso di tecniche blackhat

    i motori non sono mica delle veggenti, c'è un limite alla loro capacità di individuare i trucchi....ultimamente anzi Google ha aumentato il peso dato al numero dei backlink rispetto alla qualità dei link stessi e moltissimi siti sono schizzati in testa, mentre altri sono stati penalizzati

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