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  1. #1
    Utente bannato
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    Vendita siti, coem cominciare?

    Premettendo che non sono sicuro di postare nella sezione corretta, vorrei porvi una domanda...

    Vorrei cominciare a creare e quindi vendere siti web per ristoranti alberghi a quant'altro si voglia,
    di cosa ho bisogno? partita iva, devo registrarmi in qualche registro......

    In poche parole da dove devo cominciare?

    Posso cominciare a vendere siti web e basta?

    Grazie in anticipo.

    Per MODERATORE
    se c'è bisogno di spostare il thread faccia pure

  2. #2
    Moderatore di Motori di ricerca e webmarketing L'avatar di rigby76
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    Se hai intenzione di avviare un'attività continuativa, rivolgiti a un commercialista.
    estremizzo, banalizzo e polemizzo!

    Hai letto le FAQ sui Motori di Ricerca?

  3. #3
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da rigby76
    Se hai intenzione di avviare un'attività continuativa, rivolgiti a un commercialista.

    non dovrebbe essere un'attività continuativa, vorrei farlo giusto per arrotindare e mantenermi un po all'università

  4. #4
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da killer-gio
    non dovrebbe essere un'attività continuativa, vorrei farlo giusto per arrotindare e mantenermi un po all'università
    Ti piacerebbe non pagare le tasse, eh? Invece ti toccano e avrai anche bisogno di partita iva.

    Ma innanzi tutto dovresti chiarire meglio cosa vuoi fare. Per ora hai parlato di fare siti e poi venderli ad alberghi. Il che mi pare molto strano visto che se mai un albergo si fa fare un sito e non compra un sito di origami fatto da te. Hai problemi di italiano o mi confermi che quello che hai scritto è corretto?

    Ad ogni modo andando dietro a quello che hai detto hai bisogno di partita iva come artigiano o commerciante e naturalmente pagherai tasse e contributi previdenziali

  5. #5
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da gorillo
    Per ora hai parlato di fare siti e poi venderli ad alberghi. Il che mi pare molto strano visto che se mai un albergo si fa fare un sito e non compra un sito di origami fatto da te. Hai problemi di italiano o mi confermi che quello che hai scritto è corretto?
    Penso che l'italiano mio sia apposto in quanto con tale frase:

    Vorrei cominciare a creare e quindi vendere siti web per ristoranti alberghi a quant'altro si voglia,

    si intende l'atto con il quale l'albergo mi shiede il sito io lo creo e lo vendo all'albergo stesso, giusto?

    Un mio amico mi ha consigliato di creare i siti utilizzando la sua partita IVA, e versandogli, come giusto che sia, l'IVA e le tasse, penso che questo si possa fare, logicamente lui ha licenza di vendi ta di apparecchi elettronici tra cui computer e tutto cio che gli gita intorno.

  6. #6
    Originariamente inviato da killer-gio
    Penso che l'italiano mio sia apposto in quanto con tale frase:

    Vorrei cominciare a creare e quindi vendere siti web per ristoranti alberghi a quant'altro si voglia,

    si intende l'atto con il quale l'albergo mi shiede il sito io lo creo e lo vendo all'albergo stesso, giusto?

    Un mio amico mi ha consigliato di creare i siti utilizzando la sua partita IVA, e versandogli, come giusto che sia, l'IVA e le tasse, penso che questo si possa fare, logicamente lui ha licenza di vendi ta di apparecchi elettronici tra cui computer e tutto cio che gli gita intorno.
    Quoto rigby76, rivolgiti ad un commercialista. Nessuno meglio di lui ti può indicare la strada migliore. Non rischiare problemi stando sul sentito dire, magari per arrotondare qualche euro ora ti portano a multe da capogiro tra qualche anno.

    Tanto per una consulenza del genere il commercialista ti chiede poco niente e ti levi tutti i dubbi

  7. #7
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da killer-gio
    Vorrei cominciare a creare e quindi vendere siti web per ristoranti alberghi a quant'altro si voglia,

    si intende l'atto con il quale l'albergo mi shiede il sito io lo creo e lo vendo all'albergo stesso, giusto?

    Un mio amico mi ha consigliato di creare i siti utilizzando la sua partita IVA, e versandogli, come giusto che sia, l'IVA e le tasse, penso che questo si possa fare, logicamente lui ha licenza di vendi ta di apparecchi elettronici tra cui computer e tutto cio che gli gita intorno.
    Quindi non "crei e quindi vendi siti": creazione oggetto -> proposta a potenziale cliente -> vendita oggetto.

    Bensì aspetti le richieste di un albergo e vi rispondi: contatto da parte di potenziale cliente -> prestazione lavoro richiesto -> pagamento.

    Solo un altro paio di note:
    - Una partita iva per vendere frigoriferi o computer non permette di fare siti internet. Chi lo fa viola le norme fiscali.
    - Se ti chiede di pagare le tasse, probabilmente vuole chiederti di pagargli anche, senza spiegartelo, i contributi previdenziali. Così tu lavori e paghi le tasse ma i contributi previdenziali vanno sulla sua futura pensione. Ah, superfluo dire che questi giochi di partita iva a prestito sono illeciti.

    Un consiglio spassionato: o lavori un minimo seriamente - con partita iva - oppure impiega il tuo tempo al flipper che sei giovane.

  8. #8
    Utente di HTML.it
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    Mamma mia se la percentuale di italiani ligi alle leggi
    corrispondesse alla stessa percentuale che si può calcolare
    qui potremmo veramente smantellare la guardia di finanza !!!

    Tutti i consigli che ti sono stati dati sono corretti ma per iniziare
    (chiedi comunque conferma al tuo commercialista) non ti serve nulla
    perchè, fortunatamente, esistono ancora le prestazioni occasionali
    (ovvero quelle prestazioni che non comportano un rapporto di lavoro
    continuativo e, soprattutto, non superano i 5.000,00 Euro annui di
    retribuzione).
    Con una bella ritenuta d'acconto del 20% sei a posto tu e l'albergatore
    tuo cliente che scarica come se fosse una fattura !!!

    Ripeto e sottolineo, chiedi conferma al tuo commercialista !!!

    RobyUA
    Ho bisogno di ferie !!!

  9. #9
    Utente bannato
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    Ringrazio tutti per i validissimi consigli in campo di partita iva, siete stati tutti molto esauriente nelle vostre spiegazioni...

    Grazie ancora

  10. #10
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da RobyUA
    perchè, fortunatamente, esistono ancora le prestazioni occasionali
    DIPENDE!

    Le prestazioni occasionali devono essere tali.

    Il tizio non può pubblicizzarsi in nessuna maniera, non può proporsi ai potenziali clienti in nessuna maniera, non può avere un sito web dove dice che fa questi lavori, non può distribuire volantini o avere biglietti da visita o fare telefonate commerciali, altrimenti è attività professionale che necessita obbligatoriamente di partita iva.

    Solo se il tizio viene contattato spontaneamente dai potenziali clienti allora si può parlare di prestazione occasionale.

    Qualsiasi forma di pubblicità o di proposta rende l'attività professionale.

    Io dubito fortemente che lo studentello riesca a combinare qualcosa senza farsi pubblicità e senza proporsi a questi alberghi visto che nessuno lo conosce e nessuno si rivolgerebbe mai a lui spontaneamente,

    PER CUI L'ATTIVITA' E' PROFESSIONALE

    E NECESSITA DI PARTITA IVA.



    Poi se vogliamo prenderci per il c..o va bene tutto, però sia ben chiaro quali sono le prese per il c..o e quali no.



    Ultima cosa.
    L'unica differenza di imposizione fiscale-contributiva fra prestazione occasionale e prestazione professionale (con partita iva) non sono le tasse, che si pagano in entrambi i casi. Sono invece i contributi previdenziali che sulle prestazioni occasionali non ci sono.
    Quindi non si pagano meno tasse bensì non si accantonano soldi per la propria pensione, che è a regime contributivo, quindi più si paga e più si riceve, meno si paga e meno si riceve.
    Mi sembra un escamotage oltre che illecito perché evasivo di contributi previdenziali dovuti, anche stupido perché penalizza se stessi.

    Ripeto, conviene aprire partita iva, così si possono anche dedurre e detrarre una quantità di spese per niente indifferente arrivando sicuramente a pagare MOLTE MENO TASSE che sulle prestazioni occasionali.

    Io deduco 2 computer fissi e un computer portatile e tutte le periferiche (stampante, scanner, ecc), un server in housing, tutti i domini, l'adsl, il telefono, l'auto, la benzina, il bollo, l'assicurazione. Persino le spese del conto corrente, corrente elettrica e riscaldamento.

    Alla faccia dei polli che pensano di essere furbi a fare le prestazioni occasionali.

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