Pagina 1 di 2 1 2 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 10 su 11
  1. #1
    Utente di HTML.it
    Registrato dal
    Jul 2007
    Messaggi
    405

    AZIONE MARKETING di CUIL.COM

    Ciao a tutti,
    Sappiamo tutti la storia di cuil.com, hanno provato a competere con Google ma fino ad oggi non gli hanno fatto neanche un graffio... apro questo thread non per discutere sulle caratteristiche di cuil.com ma sulla tipologia di marketing avviata da cuil.com

    Leggendo vari articoli è emerso che i primi giorni il sito ha registrato una cosa come 2/2.5 milioni di visite, qualcuno conosce l'azione di marketing intrapresa per arrivare a quelle cifre?

    Ovvio constatare che 2.5 milioni di visite non servono a nulla se un prodotto non è valido, cuil ha deluso le aspettative però sono curioso di sapere che tipo di pubblicità hanno fatto...

    non credo si tratti esclusivamente di viral marketing, molti blog e giornali hanno dato la notizia, ma da qui a ricevere tutte quelle visite ce ne passa (oltretutto per eccesso di ricerche cuil.com si è "bloccato" quindi avrebbe raggiunto sicuramente un numero più alto di visite se un intoppo del genere non si fosse presentato)

    Grazie a tutti delle spiegazioni

    Saluti

  2. #2
    Secondo me con i giornali si possono raggiungere quelle cifre... vedi il traffico che hanno i quotidiani nostrani e in particolare le riviste tecniche che avran dato risalto alla cosa, vista l'autorevolezza dei fondatori... moltiplica per la stampa mondiale... gran parte del traffico web è ancora veicolato dai media tradizionali, non è segreto... e le cifre che esponi mi sembrano in linea... ci sarebbe qualcosa di più complesso se fossero 2 milioni al giorno per un periodo prolungato.
    D'altronde anche google è partito così... buone recensioni su riviste di settore... poi il prodotto era valido e il passaparola ha fatto il resto.
    Poi non so se c'è stato altro, dico solo la mia impressione senza approfondire.
    UtèñtE non ti dirà mai come trasformare l'argilla in marmo, ma se gli chiederai come progettare una simulazione con le bacche di mirto, ti risponderà: "Versane ancora!".

  3. #3
    Sono d'accordo con -UtèñtE-. Il fatto di proporsi come concorrenti di Google ha aiutato la promozione presso giornalisti ignoranti o che comunque si limitano a montare casi inesistenti per fare notizia partendo da spunti del genere.
    In un mondo in cui ormai i navigatori sono attorno al miliardo se ci pensi alla fin fine avere 2 milioni di visite per qualche giorno per un sito che vuol fare concorrenza a Google in realtà non è questo gran risultato.

  4. #4
    Utente di HTML.it
    Registrato dal
    Jul 2007
    Messaggi
    405
    si infatti, secondo me i fondatori di cuil non sono stati capaci di fornire un servizio adeguato per questo motivo le visite sono diminuite dopo pochi giorni.

    Ragazzi la metto li, ma secondo voi, se i risultati generati da cuil.com fossero stati decisamente migliori, google in qualche modo poteva risentirne? oppure il settore motori di ricerca è ormai chiuso e google è insuperabile?

    grazie

  5. #5
    il tam-tam è questa la risposta

    io ho un sito di temi per wordpress che ha un traffico venti volte superiore agli altri miei siti commerciali, eppure non ho fatto nulla nemmeno ottimizzazione per i motori

    i blog sono stati il motore del suo successo ( beh nsomma successo, non ci guadagno una lira )....il blogger viene gli piacciono i temi, scrive una recensione sul suo blog, gli altri la leggono, visitano il sito e scrivono pure loro una recensione....

    alla fine ti ritrovi ad avere una copertura pubblicitaria incredibile senza aver mosso nemmeno un dito

  6. #6
    Utente di HTML.it
    Registrato dal
    Jul 2007
    Messaggi
    405
    ok grazie della spiegazione.

    riguardo invece la possibilità che avrebbe avuto cuil nel diventare un motore di ricerca valido e fare concorrenza ai big?

  7. #7
    Non esistono posizioni dominanti eterne perciò secondo me Cuil avrebbe potuto erodere il dominio di Google come prima o poi qualcuno farà. A questo punto bisogna vedere se Cuil riuscirà a trovare un suo mercato o se il progetto naufragherà.

  8. #8
    Le serp di google sono migliori di quelle dei suoi concorrenti... ma tutt'altro che perfette... c'è ancora tanto spazio di miglioramento e se questo spazio lo trova qualcun altro, si impone nel giro di un anno come nuovo leader.
    UtèñtE non ti dirà mai come trasformare l'argilla in marmo, ma se gli chiederai come progettare una simulazione con le bacche di mirto, ti risponderà: "Versane ancora!".

  9. #9
    Originariamente inviato da -UtèñtE-
    Le serp di google sono migliori di quelle dei suoi concorrenti... ma tutt'altro che perfette... c'è ancora tanto spazio di miglioramento e se questo spazio lo trova qualcun altro, si impone nel giro di un anno come nuovo leader.
    Ok, google non è insuperabile, ma oltre alle idee ci vogliono investimenti veramente massicci, tipo il PIL di un piccolo stato, per iniziare, secondo me. Se si vuole competere SERIAMENTE.

    Pensa ai datacenter: seomoz col suo linkscape, che ad oggi dichiara di avere un indice che è il 20% rispetto ai motori maggiori e che non è nemmeno un motore, può permettersi di aggiornarlo solo una volta ogni 2 mesi (in confronto al "minty fresh indexing" di Google). Briciole. E addio freshness. E poi ti servono macchine e banda anche per gli utenti, oltre che per il crawling e l'indexing...

    Inoltre, devi rendere il tutto capace di servire risultati rilevanti in 160 lingue (facciamo 20 per iniziare). Non è assolutamente poco.

    Poi devi competere sul fronte news, video, oneboxes (response engine) advertising (quello è il meno, rispetto al resto)...

    E poi ci sono gli accordi, quelli coi produttori di PC e di browser...

    Insomma, è teoricamente fattibile, ma è un'impresa titanica. Non è un caso secondo me che anche un colosso come Microsoft arranchi. E guardando indietro (sì nel cimitero) c'è Ask...

    Edit: Cuil di buono ha fatto due cose: un'interfaccia carina (utile in certi casi, infruibile in moltissimi altri) e una buona campagna di stampa. Nè più, nè meno.

  10. #10
    Beh, ma la cosa va fatta a passi, man mano che crescono le esigenze compri i nuovi server e se crescono le esigenze fidati che arrivano anche finanziamenti.

    Non voglio dire che domani uno si sveglia con un'ideuzza un po' originale e fra un anno ha l'85% del mercato... ma di fatto se l'idea è geniale cose simili son avvenute...

    Considera la storia di google: hanno iniziato senza spese perchè stavano sul server dell'università, poi si son dovuti spostare perchè l'idea stava funzionando e quel server non reggeva più e nel frattempo è arrivato il primo finanziamento di 100mila dollari da sun, così han comprato quanto serviva al momento, nel mentre che l'idea cresceva immagino che altri finanziamenti siano arrivati e nel giro di poco tempo han preso una quota di controllo del mercato, poi man mano che il controllo diventava monopolio i soldi arrivavano a iosa e proseguivano gli investimenti di crescita.

    Puoi dire che il mercato è più saturo di 10 anni fa e la scalata è più lunga... può darsi... ma l'idea geniale, oltre a esserlo per la superiorità dei servizi, lo può essere anche per l'ottimizzazione degli algoritmi: maggiori risultati con minore complessità, che significa offrire di meglio spendendo di meno in hardware... cioè, il fatto che google spenda tot miliardi in datacenter non vuol dire che per competere devi prevedere di spendere tot+1 miliardi in datacenter... l'idea di un mdr è basata per la maggior parte sugli algoritmi, infatti come dici giustamente tu microsoft arranca, eppure microsoft può investire (come investe già per i servizi messenger e derivati) molto di più, ma evidentemente i loro ingegneri non son portati per questo settore e fanno algoritmi costosi e inefficienti.

    Storia più recente poi, in altro settore, la dimostra facebook che in 3 anni, senza spese pubblicitarie, ha conquistato il pianeta... allo stesso modo di google: inizialmente sovvenzionato dall'università, poi cresceva, arrivavano investitori e s'investiva... alla base c'è solo un prodotto geniale e innovativo, capace di attirare investimenti e se li si riutilizzano al volo, man mano che arrivano, senza stare a cullarsi, si scala in fretta.

    Forse esagero nel dire 1 anno, mettiamone anche 2 o 3 (e specifico, per una semplice quota di controllo, non di monopolio)... ma sul fatto del capitale iniziale non son d'accordo... sia perchè non è necessario (esempio di google), sia perchè non è decisivo (esempio di microsoft).

    EDIT: poi stiamo parlando di mdr, i servizi accessori possono arrivare in seguito e non son vincolanti (guarda yahoo quanti ne ha sempre offerto, ma il suo mdr non lo ha mai usato nessuno)... quanto alla traduzione linguistica, fidati che è il meno raggiunti certi livelli.
    UtèñtE non ti dirà mai come trasformare l'argilla in marmo, ma se gli chiederai come progettare una simulazione con le bacche di mirto, ti risponderà: "Versane ancora!".

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Powered by vBulletin® Version 4.2.1
Copyright © 2026 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.