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  1. #1

    Sottodominio en.nomesito.com e buon posizionamento

    Salve,

    Sto per registrare un sottodominio en.nomesito.com per aiutare il posizionamento in lignua inglese di un sito www.nomesito.com. La versione in italiano è già on line, e devo aggiungere l'inglese.

    Spesso si legge, se ricordo bene, che il sottodominio separa le due lingue come due siti distinti. Ma seguendo questo ragionamento mi viene da pensare che se ho un sito di - diciamo - 30 pagine statiche in italiano e 30 in inglese, ho un sito di 60 pagine, che ha un peso per 60 pagine sui motori.

    Se invece l'italiano resta a 30 pagine, e il corrispondente inglese lo metto su sottodominio, ho come due siti di trenta pagine, e potrebbe darsi che il rispettivo peso sia inferiore rispetto alle sessanta pagine insieme? Cioè, se aggiungo anche l'inglese, mi prende più peso anche l'italiano, visto che il sito raggruppa il doppio delle pagine?

    So che la strada del sottodominio è giusta, ma mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni.
    Number Nine

  2. #2
    A dire il vero, google stesso nella guida ufficiale, consiglia di usare diversi tld geografici per questo scopo, quindi diversi domini di secondo livello... però se non vuoi complicare la gestione, la divisione in sottodomini di un tld internazionale (come il com) va benissimo.

    Riguardo al resto del tuo discorso... il rank non è di regola proporzionale al numero di pagine del sito... anzi, ti posso garantire che, per certe chiavi, meno pagine hai meglio è... bisogna vedere qual è la tua chiave... per intenderci, un sito di ricette dovrebbe contenerne centinaia, un sito di automobili migliaia, un sito d'informazione decine di migliaia, ma un sito che ad esempio vende un software tecnico, potrebbe esser meglio con 5 pagine al massimo... devi vedere un po' i competitor per capire come intende google la tua chiave.
    UtèñtE non ti dirà mai come trasformare l'argilla in marmo, ma se gli chiederai come progettare una simulazione con le bacche di mirto, ti risponderà: "Versane ancora!".

  3. #3
    ma che la strada del sottodominio sia giusta proprio non mi convince al 100 per cento per esperienza In ogni modo, sono d'accordo con Utente sul peso e il numero delle pagine. Valutare keyword e concorrenti. G può anche decidere che il sottodominio non gli vada bene. Dipende il mercato di riferimento: inglese significa uk ? acquista un uk. Inglese significa mondo? Acquista dei domini geografici... made in england

  4. #4
    Grazie per i consigli.

    Non posso usare un dominio localizzato tipo .us o .uk, poiché il target non è mirato in USA o in Inghilterra, ma come succede spesso è generico sulla lingua inglese. La soluzione che propone seokey sarebbe stata la migliore.

    In effetti come dicevo sopra, spesso si considera il sottodominio en.nomesito.com la via migliore a metà strada tra www.nomesito.com/en e www.nomesito.co.uk. Questo argomento è stato trattato da uno dei relatori nel corso dell'ultimo Convegno GT di dicembre scorso. Non che volessi mettere in dubbio chi è molto più esperto di me, ma mi sembrava una cosa su cui poter riflettere.
    Number Nine

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