Cosa bisogna fare per iniziare un attività di creazione siti web, e banner e loghi?
Qual'è la burocrazia da fare? serve la partita iva? e se poi guadagno 100 euro all'anno devo pagare tasse? come funziona?
Cosa bisogna fare per iniziare un attività di creazione siti web, e banner e loghi?
Qual'è la burocrazia da fare? serve la partita iva? e se poi guadagno 100 euro all'anno devo pagare tasse? come funziona?
Non serve la partita IVA per aprire un sito web personale. [a meno chè non sia inerente a un'attività: azienda, ente e via dicendo]
Puoi registrare un dominio a pagamento su aruba o register.it (o su altri provider) o utilizzare spazi web gratuiti per creare il tuo blog o forum.
Ogni guadagno va dichiarato in Italia, non essendo un commercialista non sò darti un supporto concreto in questa tua domanda... ti consiglio di farla a un commercialista che ti saprà indicare la via giusta...
Ciao,
spero di esserti stato di aiuto
temo che ci sia stata un'incomprensione o mi sono espresso male io!
Intendevo...vorrei aprire un'agenzia di creazione siti web...senza un negozio fisico...però vorrei creare siti web alla gente in regola... e vorrei sapere come fare...burocraticamente...
ma non può però farsi promozione, ovvero scrivere "faccio siti web, contattatemi per fare il vostro". Deve essere, appunto, un sito personale, dove non figura la fornitura / vendita di beni o servizi (nel qual caso, diventa attività d'impresa e serve la partita iva)Originariamente inviato da libroseo
Non serve la partita IVA per aprire un sito web personale. [a meno chè non sia inerente a un'attività: azienda, ente e via dicendo]
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è giusto come dice Myaku
ma nel caso non volessi fare partita iva esiste la possibilità della ritenuta di acconto con dichiarazione dei redditi, in questo caso il tuo sito non dovrebbe avere bisogno di partita iva..
ma ripeto sempre meglio chiedere ad un commercialista
ni.Originariamente inviato da libroseo
ma nel caso non volessi fare partita iva esiste la possibilità della ritenuta di acconto con dichiarazione dei redditi, in questo caso il tuo sito non dovrebbe avere bisogno di partita iva..
può fare con RdA entro un limite che se ricordo bene è 5000 eu/anno (30gg max di lavoro x committente), ma resta il fatto che se fa con ritenuta non può avere un sito che promuove la realizzazione di siti web & affini.
http://www.oscon.it/forum/viewtopic.php?id=100
sito web che promuove la "fornitura" di un servizio -> presunzione di attività svolta in maniera organizzata, professionale e continuativa -> attività d'impresa -> partita iva
mentre invece
ritenuta d'acconto -> collaborazione occasionale, ovvero attività non svolta in maniera organizzata, professionale e continuativa
ps. fermo restando che la consulenza di un commercialista è necessaria
Quoto Myaku.
Se si parte dal fatto che si vuole avviare un'attività, è necessario aprire una posizione IVA (come libero professionista o altro), con tutto ciò che ne segue.
La situazione di chi può usare la collaborazione occasionale è ben diversa, e si applica a chi non ha intenzione di avviare un'attività ma viene contattato da un committente che gli chiede di fare un lavoro per suo conto, e lui "occasionalmente" glielo fa.
Avere un sito web di presentazione dell'attività è seno di un'organizzazione e per le norme vigenti comporta senza dubbio l'apertura della posizione IVA.
e come apro una partita iva?? che costi ci sono piu' o meno?
qualcuno che fa questa attività in questo forum c'è???
mi è stato detto da un amico...che se uno non lavora spesso può fare una specie di associazione non profit...in modo da avere codice fiscale(p. iva)...