MTSAC lo trovo molto interessante e lo sto testando, voi avete avuto qualche esperienza? Quali potrebbero i pro e i contro?! Aspetto le vostre opinioni!
MTSAC lo trovo molto interessante e lo sto testando, voi avete avuto qualche esperienza? Quali potrebbero i pro e i contro?! Aspetto le vostre opinioni!
Io l'ho utilizzato su un server e non ho mai riscontrato problemi... è anche molto personalizzabile..![]()
Io ho l'impressione che utilizzandolo su internet si rallenti, ovviamente dipende sempre dalla connessione!
Si rallenti..??
Cioè.. dopo un pò di utilizzo cala in velocità ...??
Non è che cala... è sempre lento.
Poi io ho tutta una storia particolare, con i Terminal Services.
Ci sarebbe da aprire tutta una discussione.
Comodi, soprattutto se gestiti con quel software che si chiama Citrix Metaframe, ma impongono tutta una serie di problemi, riguardo al dimensionamento dei server e alla gestione operativa, soprattutto se li si vuole sfruttare in tutte le loro potenzialità, e non solo come strumento di remote administration...
Citrix Metaframe? cos'è e a che serve?!
La storia è un po' lunga.
All'inizio c'era Win NT 3.51, ricordate?
La Citrix, modificò il codice sorgente per ottenere WinFrame, un Windows NT modificato, che incorporasse una filosofia simile a quella dell'X Server di Unix, ovverosia la rale multiutenza, la distribuzione di desktop e applicazioni a più sessioni-utenti diverse e contemporanee.
Microsoft non rinnovò a Citrix il permesso di usufruire dei sorgenti, quando uscì NT 4.0 Server, e creò essa stessa Windows NT 4.0 Terminal Server Edition.
Il protocollo che viene usato da Microsoft per distribuire il desktop, si chiama RDP (Remote Desktop Presentation), ed è un protocollo di presetnazione che si appoggia sul TCP/IP, su una porta che ora non ricordo, e che trasporta, in refresh continui e trasparenti per l'utente, le immagini bitmap del desktop remoto.
Citrix allora produsse MetaFrame, che è sostanzialmente un'aggiunta a NT 4.0 TSE. Installa diversi tool di controllo e amministrazione, ma soprattutto un protocollo di presentazione remota molto più performante, ICA (Indipendent Client Accidenti a me se ricordo che vuol dire la "A"...), che funziona nella stessa maniera di RDP, ma che implica una minore occupazione della banda per singolo utente.
Inoltre, tool sulla sicurezza e il crittaggio delle connessioni, sul load balancing, sulla gestione utenti e sulla pubblicazione delle singole applicazioni: era ora possibile pubblicare singolarmente le applicazioni per fare in modo che l'utente non si accorgesse minimamente di stare usando un computer remoto. Il client poteva avere sul desktop delle icone di applicativi (Office, Explorer, Gestionali, ecc...), che all'apparenza giravano come fossero in locale, ma in realtà non necessitavano di altro che della "pubblicazione per utente" lato server. La centralità del server, ora, era davvero completa e quasi del tutto Unix-Like, premettendo di adottare addirittura Thin Client senza disco e senza sistema operativo.
La gestione di un sistema informativo competalmente basato su NT TSE e Metaframe, viene totalmente sconvolta, con vantaggi e svantaggi. Solitamente, i commerciali Citrix, portano avanti il discorso del risparmio sul parco hardware: il client ICA gira anche su un 386 con DOS, ed è proprio vero, ho visto macchine DOS far "girare" il desktop di Server NT o applicazioni come Word 2000. In realtà quello che vediamo è solo un cartone animato di immagini bitmap, ma l'effetto è sbalorditivo.
inoltre, era già presente un client creator particolare, per permettere l'esecuzione delle applicazioni all'interno di pagine Web.
Con Windows 2000 Microsoft ha incorporato molte features di Metaframe, ma attenzione, perché il software Citrix, nella sua versione per Windows 2000, rimane sempre utile se si vogliono sfruttare in toto le potenzialità delle singole applicazioni distribuite: il protocollo ICA è sempre molto ma molto più leggero di RDP Microsoft, e molto meno esoso di risorse locali.
Uno dei problemi principale, è che molte appplicazioni, per girare correttamente in modalità multi-utente, hanno bisogno di un tuning molto accurato a livello di registry, e soprattutto, le dimensioni proprio del registro di configurazione, crescono in maniera esponenziale. Inoltre, conviene adottare dei server molto potenti, perché il carico di lavoro è tutto loro. In presenza di qualche centinaio di utenti anche potenziali, conviene costruire una server farm che lavori in load balancing e distribuisca il carico applicativo su più server.
Consiglio, se si è interessati a padroneggiare questa complessa filosofia, di seguire i corsi Citrix.