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Discussione: Etica Nel Marketing

  1. #1

    Etica Nel Marketing

    Un dato molto importante e che il 56% degli italiani preferisce un prodotto(anche se un po più caro)che
    aiuti a far del bene

    Ora questo topic si potrebbe un pò riallacciare al beneficio emotivo................

    Quanto e come si può sfruttare questo per il nostro sito web. Dipende come sempre dal tipo di sito web.
    Qua la parola passa ai più esperti.

    Solo per fare qualche esempio.........

    L'economicità cambia........e con il passare degli anni si evolve. Prima Bastava sapere che il prodotto è di qualità
    ora l'opinione pubblica guarda anche cosa fa chi vende il prodotto.

    Alcuni esempi.

    La nike ha avuto un calo bruttissimo quando si è saputo che i loro prodotti erano fabbricati dai bambini
    Molte altre come la benetton e la nestlè hanno perso punti.

    Ora(anzi da un po)le cose stanno cambiando.Vediamo sempre più delle "donazioni".

    Google ad esempio ha aquistato quel programma di grafica dandolo poi gratis.
    Bill Gates ha donato 1/4 del suo capitale per le vaccinazioni(l'ha fatto anche per altri motivi).

    L'opinione pubblica vuole comprare da chi fa del bene.

    Il Marketing , o meglio il web-marketing come può muoversi in questo modo?

    Per esempio molti e-commerce si stanno muovendo sotto questo aspetto:

    L'5% delle nostre vendite lo doniamo a questa socità no-profit(con il link).

    La gente si FIDA di più

    Tutto questo da una lezione di economia(anzi l'ultima lezione ).

    Che ne dite?

  2. #2
    Scusate volevo riportare anche il topic sul beneficio emotivo

    http://forum.html.it/forum/showthrea...hreadid=710545

  3. #3

    Ho lanciato il sasso..

    ...e non posso nascondere la mano..


    A quanto hai detto volevo aggiungere un dato emerso da una ricerca presentata sempre venerdì scorso al forum dello Iab.
    C'era una piccola tabella che evidenziava i guadagni che si sarebbe effettuati investendo in vari settori nel 2000. Perdonatemi per la memoria che purtroppo peggiora di giorno in giorno, vi riporto solo il dato di interesse e cioè che se nel 2000 avessimo investito in aziende che si attengono ad un codice etico oggi avremmo guadagnato il 3000% dell'investimento..

    Questo dimostra come il tuo intervento sia non solo logico, ma alquanto attinente alla realtà del mercato. La gente sembra sempre più orientata ad un consumo più intelligente e responsabile.
    Forse, nel piccolo, un'ulteriore dimostrazione viene dal successo dei piccoli negozi di commercio equo e solidale..
    E-mail marketing blog: consigli, casi pratici e discussioni sul mondo dell'e-mail marketing.
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  4. #4
    Iniziative lodevoli quelle che dici Giorgio. Che poi si faccino con effettiva volontà di far del bene è un altro discorso. Credo che quasi sempre siano più i motivi fiscali e pubblicitari che determinino tale scelta di investimento.

    Perchè di investimento si tratta, è una forma pubblicitaria, a cui gli americani hanno dato un nome che non ricordo.
    E funziona, certo che funziona, il consumatore medio direttamente o incosciamente ne rimane impressionato e acquista più volentieri il prodotto o il servizio.

    PEraltro tali iniziative esistono già da anni: mi ricordo Dash il detersivo (nota: non sono collegato alla ditta produttrice ) con Missione Bontà, dieci e più anni fa (cosa che ho replicato nel mio liceo, ottenendo la bellezza di 52 mila lire spesi in maniera truffaldina al bar ). Funziona, sicuro.

    Non so però quanto possa applicarsi alla piccola e piccolissima impresa.

  5. #5
    Originariamente inviato da E.L.
    Perchè di investimento si tratta, è una forma pubblicitaria, a cui gli americani hanno dato un nome che non ricordo.
    E funziona, certo che funziona, il consumatore medio direttamente o incosciamente ne rimane impressionato e acquista più volentieri il prodotto o il servizio.
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  6. #6
    Utente di HTML.it L'avatar di assia
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    Credo che quasi sempre siano più i motivi fiscali e pubblicitari che determinino tale scelta di investimento.
    Sicuramente!
    A me il più delle volte queste iniziative irritano invece di invogliarmi a comprare (anche se non faccio testo in quanto consumatrice abbastanza atipica)...tipo Eukanuba che da una parte tortura i cani per testare i cibi...e dall'altra fa le campagne "diamo un tot del prezzo a favore dei cani abbandonati"...

  7. #7
    Originariamente inviato da assia
    Sicuramente!
    A me il più delle volte queste iniziative irritano invece di invogliarmi a comprare (anche se non faccio testo in quanto consumatrice abbastanza atipica)...tipo Eukanuba che da una parte tortura i cani per testare i cibi...e dall'altra fa le campagne "diamo un tot del prezzo a favore dei cani abbandonati"...
    Concordo in pieno con assia. Devo dire però che esiste una percentuale sia pur bassa di imprese che in fondo ci crede e non lo usa per mezzi fini. Personalmente ho lavorato con un paio di queste grosse aziende proprio nel social marketing e ne sono rimasto impressionato. Di contro, ne ho viste tante altre che utilizzano tali iniziative per scopi puramente commerciali e fiscali.


  8. #8
    pur allineandomi al pensiero di assia e (un po' meno) a quello di shiftzero (per pure questioni biologiche ) e ad esclusione dell'esempio della eukanuba (che avevo notato pure io) tendenzialmente, che costituisca social marketing, o che venga usato per detrazioni fiscali, alla fine (se i soldi arrivano) è sempre e comunque un bene.
    Voglio dire... ammesso che l'azienda X debba pagare 10 euro di tasse, se trova il modo per pagarne 5 donando 3 in beneficienza... perosnalmente sono più contento.
    Ripeto... a patto che poi i soldi giungano a destinazione. Cosa che, dai tempi della missione arcobaleno... mi porta a "dubitare assai".

    Nel mio piccolo ci avevo pensato anche io. Non tanto perchè per me costituirebbe un vantaggio fiscale (se si conoscessero le mie entrate potrei fare il testimonial per l'eukanuba ) quanto perchè... ogni volta che mi va bene una cosa... mi vien voglia di condividere un po' di quel che ho ricevuto con altri. Non molto eh... solo un po' .

    Faccio un esempio. Nel mio sito accetto pagamenti con ricariche telefoniche. MOlto spesso, quando in tv promuovono azioni legate ai bambini dove posso devolvere con un sms, quasi mai mi tiro indietro, usando proprio parte di quegli introiti. E' poco certo, ma è qualcosa.

    Avevo pensato quindi di estenderlo a tutto il sito. Devolvendo ad esempio il 5% dei guadagni totali di un anno. Sommati magari alla promozione di una raccolta fondi da versare poi in un'unica soluzione.

    Ma resta da vedere anche, legalmente parlando, come si inquadra tutto questo!

  9. #9

    Re: Etica Nel Marketing

    Originariamente inviato da giorgiotave

    Bill Gates ha donato 1/4 del suo capitale per le vaccinazioni(l'ha fatto anche per altri motivi).

    scusate l'OT.. (se volete linciatemi )

    quanti milioni di miliardi è 1/4 dei dindini di bill?

  10. #10
    Ciao cari amici.

    Vorrei prima di tutto invitarvi a fare del vostro meglio per non lasciar terminare thread come questo.

    Anzi, vogliamo tentare di riaprire anche l'"altro" di Giorgio ?

    Come si è già scritto in un'altro thread, se non facciamo del nostro meglio per approfondire questi argomenti, bè poi non lamentiamoci se il forum è pieno di richieste del tipo "a che ora è la dance".

    Quindi, prima ancora di cominciare a dire la mia, vorrei stimolare le vostre riflessioni con alcune considerazioni un pò ...azzardate:

    - sembra che i prodotti che aiutano a far del bene siano preferiti dalla maggiornaza degli italiani.
    - abbiamo quasi tutti appena valutato e commentato [in modi diversi, e non credo propio liberamente-completamente] l'articolo sulla "Guerrilla Marketing" che indica una interpretazione vagamente diversa del mercato e del rapportarsi agli utenti.
    - aldilà dei limiti di legge, ognuno di noi ha una propria idea del concetto dell'etica, del buono e del cattivo, del si può e del non si può fare.
    - siamo marketer ed il nostro lavoro è vendere, principalmente (od anche) sul web.
    - il nostro lavoro di marketing dovrebbe prescindere dalle nostre concezioni morali.
    - per approfondire argomenti in modo serio, occorre valutarli aldilà e dal di sopra dell'etica, indipendentemente se poi si deciderà di tenerne conto nell'applicazione.

    Mi fermo quì, giusto un attimo ora, che voglio leggervi prima di continuare.

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