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  1. #1

    Leggittimità di un banner pubblicitario

    Guardavo un sito sul software e ho trovato il solito bannerone della nota società di aste.

    In pratica il messaggio dice: "sono iniziati i saldi" e giù una sfilza di marche di cellulari.

    Ora io mi chiedo (anche considerando le sconfitte di adwords per lo stesso motivo) è leggittimo fare un uso così massiccio di marche che non si possono dire clienti della azienda in questione? Non parlo di leggittimità giuridica, ma a livello morale a me non sembra giusto.

    Ovviamente c'è chi sostiene che in pubblicità tutto è concesso, per me non è così, ci sono dei limiti.

    Nel mio piccolo è vero che quando parlo con qualcuno tendo a dire abbiamo questo cliente importante per convincerlo della bontà della mia azienda, ma innanzitutto è realmente un cliente e poi è solo una parte della promozione, il messaggio pubblicitario non si esaurisce solamente nel nome del cliente importante.

  2. #2

    Re: Leggittimità di un banner pubblicitario

    [supersaibal]Originariamente inviato da E.L.
    In pratica il messaggio dice: "sono iniziati i saldi" e giù una sfilza di marche di cellulari.
    [/supersaibal]
    qual'è il problema? se loro trattano quegli articoli non vedo perchè dovrebbero nasconderli..

    e poi adwords è diverso, li si parla di persone che usano i marchi della concorrenza per i propri fini

  3. #3
    Utente bannato
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    Re: Re: Leggittimità di un banner pubblicitario

    [supersaibal]Originariamente inviato da xnavigator
    qual'è il problema? se loro trattano quegli articoli non vedo perchè dovrebbero nasconderli..[/supersaibal]
    L'uso di un marchio commerciale non e' affatto libero, anche se effettivamente trattato da un commerciante. L'uso deve essere concesso dal detentore del diritto. Se solitamente l'uso viene tollerato per usi leciti (es. negozio di abbigliamento che pubblicizza la vendita di questi e quei prodotti) non vuole affatto dire che lo sia sempre e soprattutto non per i casi in cui la pubblicita' non sia cristallina sotto il profilo legale. L'uso della parola saldi infatti e' regolamentata per legge e non la si puo' usare indiscriminatamente. L'uso lecito e' da verificare con un consulente del lavoro o eventualmente con un legale che conosca la materia.

  4. #4

    eBay/Adwords

    Il discorso è completamente diverso per i due sisetmi e quindi anche il giudizio di liceità che ne consegue.

    Poniamo il caso che io venda i famosi cellulari "Tizio".

    Con Adwords la mia pubblicità viene fatta vedere in tutti i siti che vendono cellulari e, se ho impostato la campagna in un certo modo, anche sul sito di chi invece parla dei cellulari "Caio" e "Sempronio". Questo non è solo scorretto ma, soprattutto, è illegale (diverse sentenze in Francia hanno condannato Google per questo).

    eCon eBay, invece se io vendo i cellulari "Tizio" reclamizzo semplicente il marchio che vendo e basta. Questo è corretto. Se un utonto fa una ricerca su eBay per i cellulari "Sempronio" non apparirà "Tizio" tra i risultati.

    Le due cose sono, come si vede, ben diverse.

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