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  1. #1

    Prezzi pay-per-impression

    Ciao a tutti, oggi mi sono imbattuta in questo sito e sono rimasta impressionata, non capisco ancora se positivamente o negativamente, dai prezzi praticati in CPM.

    Ma li ritenete prezzi di mercato oppure ormai sono incocepibili, e appartengono ai "bei tempi" di internet?

    Insomma un parere.

    Ciao e grazie

  2. #2
    oppure sono più reali questi?

    cioè, 2night.it mi sembra un ottimo sito, e di qualità, e secondo Enrico il prezzo CPM è di 0,025 Euro mentre nel sito della concessionaria è venduto a 12,00 Euro

    Questa differenza è abbissale, e sinceramente non riesco a capire chi è il "ciarlatano" o il "venditore dell'anno".

  3. #3
    Utente di HTML.it L'avatar di Ferro9
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    Credo che tu faccia un po' di confusione, CPM significa per 1000 impression e non per una. Quindi i 0,025 Euro per impression citati nell'articolo equivalgono a 25 Euro CPM.

  4. #4
    ops hai ragione, il fatto è che mi sembrano prezzi eccessivi o sbaglio io?

  5. #5
    dipende

    cmq un CPM giusto secondo me dovrebbe aggirarsi intorno ai 5€
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  6. #6
    Utente di HTML.it L'avatar di Ferro9
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    Considera che gli sconti in questo settore sono dell'ordine anche del 40% e che l'agenzia si trattiene almeno il 50%, vedrai che alla fine il prezzo pagato non ha niente di straordinario.

    Va detto che questi sono prezzi per annunci in target, ad esempio quelli di una Casa automobilistica su un sito di news automobilistiche. Purtroppo so quasi tutti i siti italiani la gran parte dei banner è composta da "riempimento" come casinò, scommesse e simili, che espongono "all-network" (ovverosia fregandosene se escono su un sito di tarocchi o uno di religione) e che pagano netto anche meno di 2 E CPM (da cui detrarre sempre il 50% per l'agenzia).

  7. #7
    [supersaibal]Originariamente inviato da Bukowski
    dipende

    cmq un CPM giusto secondo me dovrebbe aggirarsi intorno ai 5€ [/supersaibal]
    ho capito, per cui bravi quelli dell'agenzia

    ma secondo voi il pay-per-impression e ormai morto?

  8. #8
    Il secondo articolo non lo condivido assolutamente per niente... mancano addirittura le basi di quello di cui si parla...

    Una campagna non si valuta sul costo per click.. sarebbe come valutare una panda e un bmw per il loro prezzo... con questo ragionamento la bmw dovrebbe aver chiuso già da molti anni.

    1) "Il costo medio di una pubblicita' banner e' solitamente di 5 / 6 euro a click".

    Le stesse concessionarie pubblicitarie spesso vendono a click e parliamo di 0.25-0.50 a click quando il prezzo è molto alto, generalmente 0.15-0.20 è il prezzo più diffuso. Anche grandi aziende del calibro di Nokia e Vodafone pagano tranquillamente 0.20-0.30 a click...

    2) "Il costo medio di 1 impression, cioe' di 1 visualizzazione del tuo banner, su siti web targhettizzati e di qualita' e' attualmente di circa 0,025 euro ad impression."

    Falsissimo. Direi che 25 CPM sono le eccezioni che confermano la regola. La media è sotto i 3 euro CPM, 5 euro forse arrivano grandissimi portali... ma sono molto rari cmq...

    3) "Mediamente lo 0,5% dei navigatori clicca su un banner e cio' significa che, per avere 1 click occorrono almeno 200 impressions"

    Dipende tutto dal contesto. Un buon posizionamento, un target adeguato, un sistema corretto porta tranquillamente sopra tale percentuale.

    4) "La gente e' stufa di ritrovarsi le pagine web e caselle e-mail piene di immondezza pubblicitaria "

    Assolutamente non è vero. Lo spam è florido perchè moltissimi acquistano dalle email di spam. Se la gente fosse come descritta nell'articolo nessuno farebbe più spam da una vita...

    5) "Le aziende, d'altro canto, sono stanche di sprecare i soldi in forme di pubblicita' che costano tanto e danno pochi risultati!"

    Sbagliato, le aziende che possono dire una cosa del genere saranno 100 in tutta Italia. Le altre girano ancora con siti fatti dall'amico del cuggino dello zio....

    6) "Il tutto per passare da un misero 0,5% all'1% di click-through, cosicche' possano sempre dire ai propri clienti che la campagna e' andata bene quando in realta' l'unico risultato e' stato quello di raccogliere visitatori poco targhettizzati e costosissimi !"

    Falso. Non è questo il metro di misurazione di una campagna online. Questo andava bene nel 2001, non oggi!!!

    7) se investo in un sito altamente targhettizzato con un prezzo anche di 5-10 euro CPM, generalmente posso concludere un 60-80% di conversione visite => clienti.

    8) se investo 2-5 euro a click significa che ogni potenziale cliente mi porta probabilmente 100-200 euro minimo di margine sulla transazione

    9) i prezzi sono un equilibrio tra domanda e offerta. Laddove un sistema genera utili per chi lo utilizza c'è sicuramente una maggiore richiesta e di conseguenza un maggior prezzo.

    10) Molti spunti dell'articolo sono pura e mera retorica, in parte sembra un'articolo scritto nel 2002 in piena crisi da bolla della gloriosa neteconomy...

  9. #9
    beh il secondo articolo non sò quando è stato scritto

  10. #10

    Io sono del parere...

    Che NON DEVE ESISTERE UN PREZZO DI MERCATO.

    Le variabili sono innumerevoli...

    I settori non hanno tutti lo stesso margine di guadagno e quindi non si possono permettere di spendere tutti allo stesso modo.

    Il prezzo di mercato lo dovrebbe fare il Webmaster a seconda delle potenzialita'del suo sito.

    Se gli danno di meno,piuttosto non accetta.

    Sono anche del parere che non dovrebbero esistere Wm che si sbattono una vita e non pensano a guadagnare perche' "TANTO IL VIVERE CON INTERNET E' UN UTOPIA"

    VIVERE CON IL WEB SI PUO'.MA BISOGNA DARSI DA FARE.ESSERE FURBI E STUDIARE MOLTO.

    Chi non fa siti per guadagnare, rovina il mercato perche' non facendolo come lavoro vende gli spazi a prezzi da "Clown" (prezzi che fanno ridere)

    I WM che creano e gestiscono siti,per vivere dovrebbe volta per volta calcolare quanto puo' valere l'adv sui loro siti e DECIDERE loro a quanto venderlo.

    Il prezzo di mercato Non deve esistere.

    Chi fa queste cose di mestiere non puo' permettersi di svalutare il suo Ritorno perche' sa che si pagano tante belle tasse e non puo' sgarrare.

    25 euro per un CPM comunque sono un esagerazione...

    A sto punto saremmo tutti ricchi.

    UN WM che non sa quanto puo' valere la pubblicita' sul suo sito potrebbe partire da una Base Minima e (NON PREZZO DI MERCATO)

    di:

    1.5-2.5 EURO se il sito e' generalista.
    3-5 Euro se il sito e' u VORTAL macro tematizzato ES: Sul mondo dell'elettronica.

    5.5-10 euro se il sito e' un VORTAL MICROTEMATTIZATO: Es. "L'elettronica nella Medicina moderna"

    10.5-13 euro a CPM se il sito e' Ultratematizzato su dei prodtti o dei servizi es.(Un sito che ha le recensioni o le schede tecniche degli apparacchi elettronici usati nella medicina innovativa)

    Chi vende apparecchi di questo genere ha un Ottimo margine di guadagno e puo' benissimo pagare anche 13 euro a Cpm perche' comunque se il sito e' fatto bene difficilmente si potra' avere un Ctr inferiore al 20-30 %.


    Avra' almeno 200 click su un CPM e il costo per click sara' MOLTO BASSO: 0,065 EURO A CLICK (calcolato cosi': 13 euro(costo cpm): 200 click(CTR 20 %)

    NON METTIAMOCI IN TESTA CHE ESISTE UN PREZZO DI MERCATO.

    Esiste un Valore del singolo Adv in ogni singolo sito.Questo si.


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