Dunque: alla fine mi ritrovo con l'auto riparata a cazzo di cane (ma riparata perlomeno) pagata completamente dall'assicurazione.
Però degli altri danni economici subito mi hanno rimborsato praticamente solo il costo dell'auto sostitutiva. I 9 giorni di fermo lavorativo dovuti al fermo della mia auto e alla carenza di auto sostitutive disponibili non li hanno neanche considerati.
In pratica mi hanno proposto un risarcimento di 350€ circa e via andare, a fronte di un danno quantificabile (al ribasso) in 1500/1800€ ma difficilmente dimostrabile. La prossima volta mi inventerò qualche trauma fisico. Evidentemente la frode è l'unico modo per ottenere un risarcimento congruo.
La riparazione deve essere fatta a regola d'arte, prima di ritirarla, dato che paga l'assicurazione, valuti se tutto è OK altrimenti chieda immediatamente una nuova riparazione.
Che cosa è stato riparato "a cazzo di cane"?
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.