Quote Originariamente inviata da wsim Visualizza il messaggio
Siete semplicemente ridicoli e direi anche alquanto ignoranti.
Carissimo, l'ignoranza la si colma, la logica, purtroppo o ce l'hai, oppure no.

Quote Originariamente inviata da wsim Visualizza il messaggio
Il principio della democrazia è la rappresentatività: il popolo elegge democraticamente i suoi rappresentanti ai quali "delega" il potere di agire. Il quale nelle società civili è stabilito da leggi, decise dai rappresentanti democraticamente eletti dal popolo. Sulle quali leggi, a volte e in base a quanto stabilito dai vari ordinamenti, il popolo può essere chiamato a consulto tramite referendum, referendum che può essere (sempre secondo gli ordinamenti) abrogativo, propositivo, o semplicemente consultivo.
Quindi il popolo elegge dei rappresentanti. Questi (dovrebbero portare)/portano in parlamento programmi votati dal popolo e cercano di trasformarmi in leggi.
Nel caso di referendum, si richiede l'intervento del popolo affinchè possa esprimersi sul tema proposto ( sia esso abrogativo, propositivo o consultivo ).


Quote Originariamente inviata da wsim Visualizza il messaggio
Nel caso in esame, l'alta corte britannica ha stabilito che il governo inglese, guidato dalla MAy, non può procedere con le varie fasi dell'uscita dall'UE senza aver prima consultato il parlamento, perchè così prevede la legge. Questo al di là che la volontà popolare sia stata consultata (con risultati opposti a quanto i promotori stessi della consultazione immaginavano - Cameron infatti si è dimesso).
L'Alta Corte sta mettendo una pezza ad una situazione di "imbarazzo" per i politici inglesi.


Quote Originariamente inviata da wsim Visualizza il messaggio
Potrebbe anche accadere ( ma è improbabile) che il parlamento invece voti a favore del remain. In tal caso le cose sarebbero rimesse in discussione, ma in ogni caso i principi democratici sarebbero rispettati, visto che la decisione sarebbe presa dai rappresentanti democraticamente eletti dal popolo.
I cavilli burocratici, restano cavilli.
Da cittadino europeo, spero che il Regno Unito resti nella UE.
Se ciò dovesse accadere, i principi democratici NON saranno rispettati, in quanto IL POPOLO ha espresso la sua opinione.
D'accordo che siamo su un referendum con un risultato molto labile, 52% vs 48% ( e tra i favorevoli al BREXIT molti non sapevano neppure le conseguenze ), quindi nulla accadrà nel caso in cui i parlamentari decideranno altro.

Resta il fatto che far passare un referendum come una "quisquilia", una "inezia", un "atto simbolico", è contro ogni principio democratico, e chi pensa ciò mi ricorda molto quelli del passato ventennio.

Domani verrete a dirci che "come in Inghilterra il referendum consultivo è solo una votazione simbolica" per approvare leggi che faranno comodo ad alcuni ?