Questo è interessante, non so perché wired non l'abbia detto:
http://www.salernonotizie.it/notizia.asp?ID=51561
Vannoni ha spiegato che i 34 pazienti di cui si è in possesso di documentazione si sono sottoposti ad esami strumentali quali elettromiografie, elettroencefalogrammi, ecografie ed esami sanguigni. Riferendosi quindi agli Spedali Civili di Brescia, Vannoni ha affermato che nelle cartelle cliniche dei pazienti redatte a Brescia "non ci sono esami clinici e strumentali a corredo. Questo vuol dire - ha detto - che gli Spedali di Brescia non sanno se i pazienti stanno meglio o peggio.
E' vero che a Brescia i pazienti sono stati imposti dai giudici - ha aggiunto - ma è anche vero che si tratta di un ospedale pubblico che dovrebbe comunque e in ogni caso fare un monitoraggio accurato con la massima attenzione". Da parte del ministero della Salute, ha ribadito Vannoni, c'è stato un sostanziale "ostruzionismo": "E' facile compilare cartelle cliniche senza mettere dentro i dati ma gli scienziati dovrebbero studiare il fenomeno dei pazienti e capire perché ora una bambina come Celeste ha ricominciato a muoversi".
IL MINISTRO LORENZIN. Riferendosi quindi ai pazienti già in trattamento agli Spedali Civili di Brescia, Lorenzin ha sottolineato che "la questione degli Spedali di Brescia è una questione delicata che andrà approfondita".

Rispondi quotando

Però sarebbe utile separare le due discussioni in effetti...
