Ok..... non ho nulla da nascondere.....
Il generatore relativo al caso della seconda immagine (quel "percorso"/scarabocchio bidimensionale) mi torna utile a volte a lavoro in ambito finanziario. Puo essere usato per generare il valore di due fattori di rischio (il fattore di rischio che muove due diversi titoli azionari ad esempio). Ad esempio inserendo questo generatore in un modello di valutazione di uno strumento finanziario derivato che si basa sul prezzo di due azioni (ad esempio un worst of) e' possibile calcolare il payoff futuro derivato, che viene usato per calcolarne il prezzo attuale oppure ancora il suo profilo di rischio.
L'equazione di questo weiner process sarebbe qualcosa tipo:
(x, y) = f(t)
ovvero, dato come input il tempo t, il valore dei due fattori di rischio sara' x e y.
Questo caso prende come in put una dimensione, il tempo, e restituisce un output a due dimensioni, ovvero i due fattori di rischio al tempo t.
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Il generatore usato per la terza immagine (quella della superficie) su cui ho chiesto aiuto invece lo vorrei utilizzare in un software 3D che sto sviluppando nel tempo libero. Lo vorrei usare per simluare la superficie di un pianeta.
In questo caso come input non mi serve piu il tempo ma mi servono due dimensioni spaziali, che nel caso di un pianeta potrebbero essere le coordinate geografiche del punto (ad esempio in meridiani e paralleli). L'output sarebbe la distanza del punto dal centro del pianeta.
quindi mi servirebbe un processo di weiner configurato in questo modo:
h = f(x, y)
Usando google mi pare di vedere in giro un sacco di confusione con il termine bidimensionale. Infatti tutti chiamano entrambi i casi come modello bidimensionale, ma nel primo caso e' l'output ad essere bidimensionale, mentre nel secondo caso, quello che interessa a me, e' l'input ad essere bidimensionale.
grazie
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[francesismo]hai detto cazzi[/francesismo]
mica per altro, ma la superficie di un pianeta ti genera una serie di condizioni "al contorno" ("che non esiste", "appunto") mica banali da gestire, specie se vuoi generare l'elevazione con un cammino random.
A naso, potresti generare l'elevazione lungo un meridiano "base", andando da un polo all'altro, usando come seme l'altezza del punto precedente. Poi passi al meridiano successivo, basandoti sull'altezza del punto precedente E su quella del punto corrispondente sul meridiano di prima. Procedi così fino a quando non arrivi all'ultimo meridiano, dove ti trovi con una bella gatta da pelare: le altezze del primo meridiano potrebbero essere profondamente diverse da quelle del penultimo, hai a disposizione solo l'ultimo meridiano per "congiungere" i due.
a naso, direi un 100-200 righe in C++
Beh si, generata la mappa bisogna "allacciarla" al pianeta/sfera, con tutte le rogne che comporta, tipo la degenerazione di tutti i punti sui bordi superiori ed inferiori della mappa nei poli della sfera e anche la "cerniera" che colleghera' il polo nord al polo sud.
Ma per questo ho gia pensato a come rimediare, quindi sono abbastanza sereno. Se riesco a generare sta superficie poi posso per divertimento condividere le soluzioni che ho pensato per avvolgere la mappa sulla sfera.
La cosa che mi preme ora e' quella di avere un solido modello per la generazione dei punti casuali, per questo vorrei utilizzare uno strumento formale come possono essere il weiner process oppure il fractional brownian motion.
Detto in altre parole, mi scoccerebbe molto non riuscire ad implementare sto benedetto weiner process ora che mi sono messo in testa di farlo![]()
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