Con tutto il garantismo di sto mondo, faccio fatica a provare empatia per qualcuno condannato in primo grado a 12 anni di carcere per pedofilia e violenza su minori![]()
Con tutto il garantismo di sto mondo, faccio fatica a provare empatia per qualcuno condannato in primo grado a 12 anni di carcere per pedofilia e violenza su minori![]()
Quindi non assolveresti neanche quel papà condannato in primo grado per pedofilia e poi si scoprì che la povera bambina era ammalata di tumore al retto (poi morta), ferita tumorale che era stata scambiata per violenza.
Nella pedofilia i tribunali non sbagliano, se c'è una condanna qualcosa ci sarà.
Mi fa paura questo modo di ragionare (anche se ho capito il senso: è un ragionamento irrazionale il tuo, una sensazione).
Ma occorre avere nervi saldi ancor più l'argomento sia delicato.
Primo Ministro Conte: "Sarà un anno bellissimo!"
la giri un po' troppo al tuo scopo
Semplicemente che se fosse stato indagato avrei avuto un maggior coinvolgimento, dopo una prima sentenza di colpevolezza inizio ad avere un minor coinvolgimento emotivo e dispiacere nei suoi confronti.
Spero per loro che possano essere innocenti e è scandaloso che dopo 15 anni non ci sia una sentenza definitiva, ma ...
Ma se lo fossero si sarebbero visti rapire i figli ingiustamente, ed i figli avrebbero avuto la loro infanzia "rubata". Tutto per via di gente colpevole di gravi omissioni che non subirà alcuna conseguenza.
Sinceramente, a questo punto non so se sperare che siano innocenti. Sarebbe un'ingiustizia mostruosa.
Su questo non è sempre detto, eh...
Offettivamente la situazione in cui sono messi a lavorare porta a queste storture. Per esperienza personale, mi è capitato di avere modo di leggere alcuni fascicoli riguardanti me, per casi assolutamente facili e banali: ed erano tonnellate di pagine.
E io ho avuto la fortuna di trovare poliziotti e giudici intelligenti e di chiudere le mie cose in fretta. Ma effettivamente, soprattutto in grossi tribunali, non sei nella condizione di poter lavorare bene ed efficentemente