Non è questione di cavilli. Il giudice serve a valutare la fattispecie (ovvero il caso specifico) e decide in base alla legge nel senso che applicherà una norma che non è il solo tenore letterale della stessa ma la sua interpretazione secondo l'intenzione del legislatore e le altre norme con cui l'ordinamento giuridico ha dato il proprio orientamento
PS in questo caso la norma in questione è quella generale dell'obbligo tra i familiari di prestarsi assistenza morale e materiale. Da questa i giudici valutano la c.d. quaestio facti


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