ma tornando alla o alle leggi elettorali, che ne pensate del proporzionale votato ieri dagli iscritti al M5S?
ma tornando alla o alle leggi elettorali, che ne pensate del proporzionale votato ieri dagli iscritti al M5S?
- Uccise tremila astronavi spaziali poi fu ucciso da una Lambretta sui viali.
- No MP tecnici tanto non saprei che cazzo dirvi
- ... fulgido esempio di intenti
- Uccise tremila astronavi spaziali poi fu ucciso da una Lambretta sui viali.
- No MP tecnici tanto non saprei che cazzo dirvi
- ... fulgido esempio di intenti
Ritengo che il sistema proporzionale piuttosto che il maggioritario, presi così senza ulteriori approfondimenti, possano essere due buoni sistemi entrambi.
Attualmente ritengo il sistema proporzionale più adatto alla situazione italiana attuale (situazione istituzionale e impianto costituzionale). Naturalmente sono per un proporzionale corretto. Che poi si avvicina a quello che sarebbe potuto essere un maggioritario corretto verso il proporzionale.
Il proporzionale lo trovo più adeguato all'attuale situazione perchè l'Italia di oggi non è più politicamente "bi-polare", ma come minimo "tri-polare". Poi che si debba individuare comunque un vincitore in grado di governare son d'accordo.
Il meccanismo pensato da Renzi diventa una porcata nel momento in cui non permette le preferenze, introduce regole che incentivano la coalizioni fra forze politiche totalmente avulse le une dalle altre e premia in modo illogico una coalizione piuttosto che un singolo partito.
Ok il metodo proporzionale con premio di maggioranza.
Ok a secondo turno in caso di mancato raggiungimento della soglia di maggioranza.
Stop. Il resto è una porcata.
Io, presi per buoni questi primi due punti, sarei per:
introdurre le preferenze.
togliere qualsiasi premio a coalizioni o partiti coalizzati.
sbarramento per tutti al 7/10% (mi va bene qualsiasi percentuale nell'intervallo dei valori)
Tutela della volontà popolare, per i partiti coalizzati, ovvero: se la coalizione Pippo vince le elezioni con al suo interno i partiti A, B, C e D... se uno o più partiti esce dalla coalizione DOPO le elezioni, si deve aprire di default una crisi istituzionale che deve portare allo scioglimento delle camere e ritorno alle urne. (Il popolo votò Pippo in quanto tale. Se perde pezzi per strada, la volontà popolare viene travolta e quindi occorre tornare a consultarla).
Se ciò dovesse accadere alla coalizione di minoranza, naturalmente no.
Oppure in alternativa (anzi ancor meglio): eliminazione delle coalizioni. Ogni partito si presenta da solo (che è anche più logico), e le eventuali alleanze si fanno DOPO le elezioni. Il partito che prende più voti è quello che ottiene il premio di maggioranza. Oppure va al ballottaggio col secondo partito più votato, se non ha raggiunto la soglia per il premio di maggioranza.
«Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan
«Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi
Non mi pare. Ho espresso idee molto chiare. Ho risposto ad una tua domanda su come vediamo la legge elettorale... io ho detto la mia.
"Ritengo" è un verbo preciso. Non ho scritto "forse", "vediamo", "chissà". Ho scritto "ritengo": cioè è la mia personale convinzione.
Fai il giornalista no? dovresti conoscere il significato delle parole!
Ad ogni modo esplicito più chiaramente:
dipendesse da me, eliminerei del tutto il concetto e la possibilità di coalizione prima del voto (e quindi qualunque premio di coalizione a partitoni o partitini).
In alternativa, se non venisse proposto da nessuno una cosa del genere, mi accontenterei di una regola che imponga il ritorno alle urne se dopo il voto, a governo insediato, uno dei partiti di coalizione uscisse dalla maggioranza.
Mi spieghi su cosa "aspetto che Grillo mi chiarisca le idee" ?![]()
«Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan
«Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi