Ritengo che il sistema proporzionale piuttosto che il maggioritario, presi così senza ulteriori approfondimenti, possano essere due buoni sistemi entrambi.
Attualmente ritengo il sistema proporzionale più adatto alla situazione italiana attuale (situazione istituzionale e impianto costituzionale). Naturalmente sono per un proporzionale corretto. Che poi si avvicina a quello che sarebbe potuto essere un maggioritario corretto verso il proporzionale.
Il proporzionale lo trovo più adeguato all'attuale situazione perchè l'Italia di oggi non è più politicamente "bi-polare", ma come minimo "tri-polare". Poi che si debba individuare comunque un vincitore in grado di governare son d'accordo.
Il meccanismo pensato da Renzi diventa una porcata nel momento in cui non permette le preferenze, introduce regole che incentivano la coalizioni fra forze politiche totalmente avulse le une dalle altre e premia in modo illogico una coalizione piuttosto che un singolo partito.
Ok il metodo proporzionale con premio di maggioranza.
Ok a secondo turno in caso di mancato raggiungimento della soglia di maggioranza.
Stop. Il resto è una porcata.
Io, presi per buoni questi primi due punti, sarei per:
introdurre le preferenze.
togliere qualsiasi premio a coalizioni o partiti coalizzati.
sbarramento per tutti al 7/10% (mi va bene qualsiasi percentuale nell'intervallo dei valori)
Tutela della volontà popolare, per i partiti coalizzati, ovvero: se la coalizione Pippo vince le elezioni con al suo interno i partiti A, B, C e D... se uno o più partiti esce dalla coalizione DOPO le elezioni, si deve aprire di default una crisi istituzionale che deve portare allo scioglimento delle camere e ritorno alle urne. (Il popolo votò Pippo in quanto tale. Se perde pezzi per strada, la volontà popolare viene travolta e quindi occorre tornare a consultarla).
Se ciò dovesse accadere alla coalizione di minoranza, naturalmente no.
Oppure in alternativa (anzi ancor meglio): eliminazione delle coalizioni. Ogni partito si presenta da solo (che è anche più logico), e le eventuali alleanze si fanno DOPO le elezioni. Il partito che prende più voti è quello che ottiene il premio di maggioranza. Oppure va al ballottaggio col secondo partito più votato, se non ha raggiunto la soglia per il premio di maggioranza.


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