Sì, la governabilità è garantita. Ma del resto lo era anche quella di Mussiloni
A parte le battute, si tratta di capire se oltre la governabilità (che in sè è una cosa positiva), la legge in questione garantisce anche democrazia e rispetto della volontà popolare. A me non sembra che attualmente questa legge garantisca nè democrazia, nè il rispetto della volontà popolare.
Mi spiego.
1. Senza preferenze, le persone che fisicamente vanno in parlamento a fare leggi e a premere bottoni non le decide il popolo, ma 4 o 5 persone capipartito.
2. La regola che se un partito in coalizione non supera lo sbarramento non ottiene seggi, ma li "gira" a vantaggio del partito di maggioranza della sua coalizione lo trovo assurdo e totalmente fuori da ogni logica di democrazia: se ho votato Partito XYZ o il mio voto o finisce per eleggere un rappresentante del partito XYZ, oppure deve essere disperso. Ma non esiste che il mio voto al Partito XYZ possa invece far eleggere un deputato del Partito ABC. E' una truffa ai danni dell'elettore.
3. La possibilità di permettere coalizioni ante-voto che assegnino premi di maggioranza blindati, che restano tali anche se il giorno dopo l'esito la coalizione si scioglie, è totalmente fuori da ogni logica democratica.
4. Anche lo sbarramento diverso fra chi si presenta alle elezioni dentro o fuori una coalizione non è democratico.
4. La Corte Costituzionale ha già detto che una legge con un premio di maggioranza troppo cospicuo è illegittima. Con la legge Renzi-Berlusconi si rischia che un partito che prende il 24% dei voti, ottenga il 55% dei seggi.
e questo ce lo aggiungo io:
5. una legge avallata, corretta e blindata da Silvio Berlusconi è per forza di cose una legge inaccettabile
E' come fidarsi del baro-prestigiatore in una partita di poker: non sai come e dove ti trufferà, ma stai pure certo che se ha deciso di giocare è perchè ha già capito come fregarti.![]()



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