Non sempre è possibile. Ci sono argomenti altamente tecnici che la gente non capirebbe. Capirebbero solo in pochi che potrebbero essere benissimo corrotti o collusi o, semplicemente, indottrinati (“questo è quello che ti hanno detto i libri”).
Sulle scie chimiche, per esempio, c’è ampia letteratura ma è altamente tecnica (“paroloni solo per confondere le idee”). Senza parlare delle materie economiche…
certo che questo presuppone che l'interlocutore abbia una forma mentis aperta che, in teoria, andrebbe
formata ed incoraggiata dalla scuola e famiglia e mettici ancora chi vuoi tu;
Maggiore istruzione e di migliore qualità non fa mai male. E forse si mitiga il problema, ma non si risolve. Perché bastano poche persone, violente e convinte, a mandare allo sfascio una intera comunità.
... tu ti sentiresti di arrivare a forme di convinzione più estreme con chi non la pensa come te ?
Non c’entra il “chi non la pensa come me”. Figuriamoci. Il problema è il senso critico che l’essere umano non attiva quando una lettura sposa un proprio preconcetto. Ci si casca molto spesso e indipendentemente dal grado culturale.
Allora siccome penso che i politici sono tutti ladri, leggo un articolo secondo cui i politici firmano una legge che regala soldi alle banche prelevandole direttamente dalle tasche dei cittadini, il mio senso critico è bello che defunto. Non lo attivo nemmeno. Perché ciò che mi dicono essere successo si lega perfettamente con il mio preconcetto sulla materia politica.


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