Forse non ci siamo capiti: ci riprovo per l'ultima volta... se il PD prende (forse) il 35% è ovvio che rispetto al 2013 caleranno e di molti in "percentuale" rispetto alla globalità dei votanti di quelli che l'avevano già scelto. Avranno sicuramente nella globalità un'alta percentuale di quelli che non l'avevano votato (ma in realtà questo non dovrebbe incidere sulla fedeltà, non c'entra nulla!).
IPSOS dà i votanti per il 2014, tutto il ragionamento conseguente è della testata giornalista.
Tant'e vero che il PD risulta (questa è una comunicazione ufficiale IPSOS), assieme alla Lega, uno dei partiti con gli elettori più fedeli ad un mese (poi di solito la fedeltà messa alle strette aumenta pure). Questo è scritto nero su bianco. Come mai allora risulta tra i due partiti più fidelizzati e allo stesso tempo con tanta gente che scappa? In realtà è un errore statistico, avranno (se li avranno) un sacco di voti da chi non li ha votati, ma non deve incidere sulla fedeltà è talmente ovvio...
L'unico dato certo di IPSOS è sempre questo: le percentuali più elevate di fedeltà sono per Lega e Pd (non certo il M5S) eppure il "fazioso quotidiano" sbandiera come se il PD fosse travolto dagli "infedeli"...
Adesso basta, è l'ultima volta... so già che è inutile discuterne con alcuni di voi. E comunque conta nulla, i veri dati si sapranno la mattina del 26 Maggio...


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