Ricordo di paesi ( meno democratici del nostro a dire il vero ), dove esponenti politici per permettere un lavoro sereno e senza interferenze da parte di opposizioni politiche o di limitazione di indagini da parte di magistrati, si dimettono dal proprio incarico anche per minime presunzioni di colpevolezza.
Forse ( e dico forse ), in un paese come il nostro, con i problemi che abbiamo, chiedere ai politici di seguire esempi di politici presenti in questi paesi meno democratici...
Lo stato di diritto è una cosa giusta, per personaggi pubblici con poteri forti un pochino meno, e comunque se risultano delle prove "pesanti", un pochino di decenza/decoro/onestà/orgoglio per permettere di non rovinare il nome del partito di appartenenza e lo svolgere delle indagini in maniera serena, mi sembra il minimo...


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