Non esattamente. Per garantire indipendenza nell’esplicare le funzioni che un parlamentare ha il dovere di compiere. (qualsiasi parlamentare, anche all’opposizione.. quindi la stabilità del Governo non c’entra).
Se però non siamo in grado di candidare gente onesta, mi sa che è il caso di rivedere l'immunità....
Il problema non è il candidare. Il problema, magari, è il votare. Uno può avere una fedina penale immacolata e 10 anni dopo sterminare intere popolazioni. Oppure essere immacolato vita natural durante ed essere completamente plagiabile da poche persone fuori dal parlamento. O può avere commesso errori, anche gravi, in passato ed ora essere dritto come una freccia. O può essere un Santo presente passato e futuro. Come fai a regolamentare una cosa del genere?
La gente dovrebbe essere capace di riconoscere (con sufficiente probabilità almeno) gli uni dagli altri e votare di conseguenza. Se la gente non è capace vuol dire che non è educata a questo. Sbraitare e sfanculizzare tutti urlando di cancellare diritti e doveri che, forse, hanno senso di esistere, non è un metodo valido per spingere la popolazione ad essere autonoma in questo senso (per carità: secondo me).
L’immunità si può "rivedere”, magari anche eliminare… ma deve essere fatto cum grano salis, non perché “così non funziona allora funzionerà il contrario”. L’argomento è affrontato in più nazioni in maniera diversa, magari c’è qualche modo più adatto alla nostra situazione.


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