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Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela
Non esattamente. Per garantire indipendenza nell’esplicare le funzioni che un parlamentare ha il dovere di compiere. (qualsiasi parlamentare, anche all’opposizione.. quindi la stabilità del Governo non c’entra).
Se però non siamo in grado di candidare gente onesta, mi sa che è il caso di rivedere l'immunità....
Il problema non è il candidare. Il problema, magari, è il votare. Uno può avere una fedina penale immacolata e 10 anni dopo sterminare intere popolazioni. Oppure essere immacolato vita natural durante ed essere completamente plagiabile da poche persone fuori dal parlamento. O può avere commesso errori, anche gravi, in passato ed ora essere dritto come una freccia. O può essere un Santo presente passato e futuro. Come fai a regolamentare una cosa del genere?
La gente dovrebbe essere capace di riconoscere (con sufficiente probabilità almeno) gli uni dagli altri e votare di conseguenza. Se la gente non è capace vuol dire che non è educata a questo. Sbraitare e sfanculizzare tutti urlando di cancellare diritti e doveri che, forse, hanno senso di esistere, non è un metodo valido per spingere la popolazione ad essere autonoma in questo senso (per carità: secondo me).
L’immunità si può "rivedere”, magari anche eliminare… ma deve essere fatto cum grano salis, non perché “così non funziona allora funzionerà il contrario”. L’argomento è affrontato in più nazioni in maniera diversa, magari c’è qualche modo più adatto alla nostra situazione.
Il problema, in Italia, sembra che sia invece proprio il candidare. Ché poi gli italiani li votano in massa:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014...-voti/1005270/
Europee, vincono indagati e condannati: in 21 totalizzano 1 milione e 242mila voti
E' Raffaele Fitto, con 284.547 preferenze, 4 anni in primo grado e 3 imputazioni, a guidare il partito degli "impresentabili" che conquistano un posto a Strasburgo. Non riesce a centrare l'obiettivo Clemente Mastella, imputato e rinviato a giudizio a Napoli. Quasi 12mila preferenze per Paolo Romano (Ncd), arrestato la scorsa settimana
Nonostante il mancato (e sempre abbondante) apporto di Silvio Berlusconi, un titolare irrinunciabile, il partito indagati&condannati ha raggiunto il quorum: i 21 candidati – fra eletti e trombati – hanno registrato 1,242 milioni di voti, un 4 per cento quasi in scioltezza, un passo (lungo) avanti al gruppo l’Altra Europa con Tsipras, sorpassata anche la coppia Ncd-Udc.
...
anche l'informazione in tutto ciò gioca un ruolo fondamentale.
Trattano da gruppo nazista da evitare come la peste il m5s, ma invece pongono giusto un trafiletto per lo scandalo Expo', per le tangenti comunali e regionali, per gli accordi stato-mafia per le intercettazioni FATTE CANCELLARE.......
insomma....il popolo va educato, ma se chi ha un ruolo di formare è in malaffare con chi governa.....
Hai presente il film "V per Vendetta"? ecco....quel paese li mi sembra appunto l'Italia oggi.....
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Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela
Quello che il dr. Borsellino indendeva sottolineare credo sia la differenza tra ciò che emerge in base legge, e ciò che possiamo dedurre in base alla nostra valutazione (sempre attenta e coscienzioisa). E' un aspetto del giudizio dell'opinione pubblica e di ognuno di noi che anche io ebbi modo di sottolineare e "difendere"
Molti quando c'è un processo dicono "aspettiamo la sentenza definitiva" (e lo dicono tendenzialmente in base alle convenienze/pregiudizi) e già in passato ho detto che è sbagliato, e che in alcuni casi, al di là dell'accertamento giudiziario, per me i fatti certi possono esser già sufficienti (mentre possono non esserlo per la legge, magari solo per questioni tecniche e non sostanziali). E credo sia giusto che sia così per tutti. La legge per essere efficace dev'essere anche basata su un'etica, diciamo, "sociale", ma poi nell'applicazione entrano in gioco altri elementi, che non sono invece rilevanti in una nostra valutazione. Allora un magistrato è bene che spieghi che per quanto la legge poggi su basi che non sono su Marte, i cittadini devono valutare, sopratutto i politici, in base a quella che è la loro valutazione, senza rimettersi alle sole sentenze.
(...poi che questo significhi "limitare i diritti" mi pare sia un'invenzione tutta nkosiana)
Aparte i tuoi erroretti che trovo sempre, com'è 'sta cosa dell'essere costretto ad indagare se c'è un politico? No, perchè questa non l'avevo mai sentita... Dove l'hai letta?
perché per i reati di stampo mafioso, se un qualunque cittadino per qualsiasi motivo ha contatti con un mafioso (che possono essere clienti di studi compiacenti, subappaltatori, clienti al ristorante, carrozzieri che riparano l'auto ecc ecc), le forze dell'ordine d'ufficio fanno dei controlli sul cittadino. Se poi il cittadino risulta pulito, sono i primi a dire "questo c'entra come il 2 di coppe con briscola a bastoni".
Prova a pensare se ad un cittadino, che si fa fare un lavoro da uno studio di architetti che mescolano attività legali con attività illegali, bloccano per tutto il tempo della durata dell'indagine ogni attività, ogni introito, lo pubblicizzano come mafioso per poi scoprire che quello è capitato lì per caso. Qualcuno pagherà, questo è sicuro...ma non è più prudente aspettare la fine delle indagini, visto che spesso e volentieri finisce che il cittadino non c'entra niente? In realtà l'approccio di uno stato di diritto è proprio questo: la tutela del cittadino, la sua innocenza è tale fino al terzo grado di giudizio. Che poi si sfruttino cavilli è un altro paio di maniche.
Fai conto che se tizio è un ladro, non condannato per cavilli, se io dovessi chiamarlo ladro pubblicamente (e lo è) sono passibile di querela (e di condanna).
Le regole non ci piacciono? Bene, proposte serie di cambiamento. e con serie si intende "non apriamo la caccia alle streghe"
RTFM Read That F*** Manual!!!
Non ho capito. Hai detto diverse cose e non proprio realistiche. Nessuno può bloccare un'attività di nessuno, in caso di iscrizione nel registro degli indagati.
Ti ricordo poi che tale "registro" (che in realtà è solo un termine usato dalla legge) è tutt'altro che pubblico; solo il soggetto singolo può chiedere info su di se, e la prucura è autorizzata a rispondere che non risulta iscrizione anche ove stessero indagando (per tutela delle indagini).
Sbagli.
Tu non puoi chiamarmi ladro, e mi pagheresti il risarcimento, nemmeno se fossi stato condannato effettivamente e definitivamente per tale reato.