Erigerò una statua che la raffigura per queste parole. La scalpellerò nel marmo a mani nude ed il sangue che verserò sarà tributo al suo onore.
Ella gradisce il marmo rosa, ne convengo.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.