non lo condivido nemmeno io, ma non so se al suo posto io mi sarei fermata, credo che alla fine lo avrei mandato all'altro mondo.
Diciamo che razionalmente non č da farsi, a parte la galera che rischi e che spero si faccia (hai cmq aggredito un'altro e lo hai quasi ammazzato), ma poi se arriva a passarla liscia, che esempio dai al tuo figlio undicenne??
Ultima modifica di valia; 24-07-2014 a 12:27
RTFM Read That F*** Manual!!!
Ma perchč continuate a parlare pensando ad un 18enne italiano quando il fatto č successo all'altro capo del mondo dove ci sono altri metodi ed usi di vita?
Qui i 16/18enni sono appesi 24 ore al giorno allo smartphone, negli USA magari si sono giā fatti un anno dentro.
Ad ogni modo, pur essendo l'atto fortemente deplorevole, una agressione del genere data da un impeto d'ira non č giustificabile secondo me.
Credo che anche il padre abbia sbagliato e che ne deva pagare le conseguenze.
OK lapidatemi ma la giustizia credo sia una sola e non č certo farsela da soli.
Ultima modifica di Max Della Pena; 24-07-2014 a 12:21
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo unarma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Ho passato un anno negli USA per lavoro, e quando si usciva la sera per bere/mangiare qualcosa con colleghi e/o amici non era insolito vedere chi aveva famiglia lasciare i figli alla figlia della vicina/cugina/parente 15/16enne per guadagnarsi qualche dollaro, č molto comune e per loro non c'č nulla di strano...
con tutte le attenuanti che vuoi, ma il figlio č vivo (anche se traumatizzato), quello lo stava per ammazzare, un tantinello diverso
RTFM Read That F*** Manual!!!
Quando si compiono certi gesti, ti prendi la responsabilitā e il rischio di quello che fai. Se abusi di un minore, accetti il rischio che se il padre ti becca, ti uccide di botte.
Č questo quello manca a livello culturale, il senso di responsabilitā. Fai delle scelte, e te ne accolli le responsabilitā, punto.
Nulla
Quello che mi sconcerta č che č stato il figlio undicenne a supplicare il padre di non ammazzarlo. Il padre, non so se avete visto le foto, č una sorta di Duke Nukem in versione extra tamarro dalle apparenti attitudini all'ultraviolenza.
Ora io sono il primo a pensare che sto ragazzino si sia ampiamente meritato un fragoroso calcio nel culo, una denuncia, il carcere e quant'altro. Ma da quanto ho letto ha approfittato (abusato) del bambino senza "violentarlo con violenza" né l'ha costretto a fare cose che non voleva (altrimenti il bambino stesso non avrebbe fermato il padre, credo).
In una situazione del genere prima di alzare le mani su qualcuno dovrebbe pensarci una dozzina di volte, č evidente che poteva ammazzarlo e se l'avesse fatto, per quanto mi riguarda, avrebbe meritato la stessa pena del ragazzino che ha pestato, se non di pių.
La reazione non č commisurata al fatto commesso, a mio parere.
Poi magari farei la stessa cosa se toccasse a me, ma "a freddo" capisco la sua reazione, ma non la condivido del tutto.
questo ad esempio mi fa rabbrividire
in pratica lo autorizza ad ammazzarloSecondo il portavoce della polizia Jimmie Flynt, il padre non sarā perseguito per aver pestato l'uomo. ĢSi č comportato come qualunque altro papā avrebbe fatto, proteggendo suo figlioģ ha dichiarato il capo della polizia di Daytona Beach, Mike Chitwood. ĢIl ragazzo - ha continuato - ha scelto la sua vittima e ha abusato di lui svariate volte sapendo che il bambino, per paura, non avrebbe mai detto nullaģ
RTFM Read That F*** Manual!!!