Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
come faccio tutti i giorni.
ho bidoni diversi per:
umido, olio, plastica, vetro, carta, alluminio, materiale elettrico, batterie, indifferenziabile.
quando sono pieni li svuoto nei rispettivi contenitori di raccolta, se non esiste il contenitore apposito porto al deposito centrale.
praticamente separo più del 90% delle materie.
al deposito quello che porto mi viene scontato dal costo spazzatura, e questo mi fa girar le balle.
Ben fatta, facciamo lo stesso anche noi solo che non lo conferiamo al deposito ma lo mettiamo negli appositi cassonetti.
Batterie, vecchi elettrodomestici, polistirolo, calcinacci, legno invece li portiamo al deposito, niente sconto dal conto spazzatura.
Non mi fa girar le palle non ricevere nulla, così come non me le farebbe girare se avessi un minimo sconto.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.