Riciclo bottiglie in Germania con sconto alla cassa
https://www.youtube.com/watch?v=I2cGD7co-hU
La macchina, presente in un supermercato, controlla i codici a barre delle bottiglie. Accetta solo quelle che sono state comprate in quel supermercato. Paga 25 centesimi la bottiglia.
Alla fine, esce uno scontrino che ci sconta, sulla prossima spesa, un importo dato dal numero di bottiglie riciclate
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
A Bolzano c'è la stessa macchinetta (un po' più lenta nel riconoscere il vetro ma sostanzialmente è la stessa).
Alla fine rilascia uno scontrino da esibire alla cassa.
Alcune bottiglie valgono anche 40 centesimi l'una, altre 15. Non so con che criterio però (non utilizziamo spesso il vuoto a rendere).
A parte questo la gestione della spazzatura è vergognosamente decaduta negli ultimi 2 anni.
come faccio tutti i giorni.
ho bidoni diversi per:
umido, olio, plastica, vetro, carta, alluminio, materiale elettrico, batterie, indifferenziabile.
quando sono pieni li svuoto nei rispettivi contenitori di raccolta, se non esiste il contenitore apposito porto al deposito centrale.
praticamente separo più del 90% delle materie.
al deposito quello che porto mi viene scontato dal costo spazzatura, e questo mi fa girar le balle.
Ben fatta, facciamo lo stesso anche noi solo che non lo conferiamo al deposito ma lo mettiamo negli appositi cassonetti.
Batterie, vecchi elettrodomestici, polistirolo, calcinacci, legno invece li portiamo al deposito, niente sconto dal conto spazzatura.
Non mi fa girar le palle non ricevere nulla, così come non me le farebbe girare se avessi un minimo sconto.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
invece mi da fastidio riceve uno sconto non dovuto: il sistema costa.
se ricevo uno sconto poi, inevitabilmente, dovrò integrare la spesa in qualche altro modo.
già il fatto di avere un posto dove portare il materiale lo considero essere ripagato.