In sostanza, il proprietario della ditta ha dichiarato fallimento, ha intestato tutto (ma proprio tutto) a una ditta con un altro nome intestata a sua moglie e tutti i dipendenti sono stati riassunti nella nuova ditta con un contratto simile o lo stesso.
Naturalmente perdendo i 10 mesi di stipendio non versati.
Poi esattamente in che ordine abbiano fatto l'operazione non l'ho mica capito.
So solo che io non sono stato riassunto nel passaggio (ma me ne frega anche poco: ora mi rendo conto che per me è stato meglio così)
A volte penso che, nel darci l'intelletto, la natura sia stata più sadica che generosa.
Quindi lui ha svuotato intenzionalmente di tutti i beni l'azienda intestandoli ad altri per poter chiudere e riaprire sotto altro nome?
Ma perchè sta cosa? Andava male e non riusciva a venirne fuori?
Trovo strano che il giudice che ne ha decretato il fallimento non abbia scoperto sta cosa.
Cosa faceva quella ditta?
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
A volte penso che, nel darci l'intelletto, la natura sia stata più sadica che generosa.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
a Roma quasi tutte le ditte informatiche sono SRL
aprono e chiudono in un modo a dir poco impressionante!
per inciso: per avviare il fallimento serve che o i dipendenti
o i fornitori si riuniscano dal giudice che ne dichiara il fallimento!
se la ditta in questione comunque paga tutti! e nessuno si lamenta
questa può benissimo chiudere e aprire sotto altro nome!
tecnicamente potrebbe pagare i dipendenti e NON i fornitori, e il titolare
intestare tutto ad altra persona, (moglie nella maggiore dei casi), ma questo
gioco alla fine non riesce ad attirare i fornitori presso la nuova ditta
a me stesso la mia ex ditta, ma in realtà sono tante che mi hanno fatto
questo giochetto: mi faceva 2 anni di contratto con la ditta: A, poi si creava
un'altra ditta ad HOC, chiamiamola B prima che i dipendenti raggiungessero i 3 anni
di contratto a progetto e li si facevano fluire nella nuova ditta, quindi A chiude e persino
l'affitto, i consulenti, i fornitori si trasferiscono su B.
mi spiace non sono un esperto di economia, ma lo ho visto fare numerose volte questo gioco,
e quindi non posso dare ulteriori dettagli
NN vi diro mai chi sono in realta,
tutti i miei 3D sono orfani, non insistete per farmi rispondere ai 3D aperti da me
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Io so solo che prima un tipo X aveva una ditta di nome Y in cui lavoravano tot persone in un certo posto, dopo un tipo X aveva una ditta Z dove le stesse persone lavoravano nello stesso posto.
L'unica cosa che è cambiata è il nome della ditta.
No, io ho avuto tutto quello che mi spettava. Non sono stato io a perdere mesi di stiendio, ma i miei colleghi (e non so se dopo li hanno avuti lo stesso, ho perso i contatti).
A volte penso che, nel darci l'intelletto, la natura sia stata più sadica che generosa.