si esatto, al cinema ha più senso, magari dopo una retrospettiva o un filone dedicato al cinema d'autore ungherese o polacco. l'italiano medio invece che applaude all'atterraggio, che si è cagato sotto dopo una turbolenza merita di bere tavernello per l'eternità!

Rispondi quotando
), ma un'altra volta erano giapponesi ( di quelli che hanno la macchina fotografica reflex come collanina.... )


a dire il vero, erano gli unici ( in quell'aereo ) ad applaudire ( e scattare foto ).
