Ultima modifica di lnessuno; 24-12-2014 a 14:26
E' ovvio che sotto la voce "Utenze e canoni per riscaldamento" oppure "Incarichi professionali esteri" o "Mense scolastiche" o "Trasferimenti correnti a altri enti del settore pubblico" del comune di Roma, i dati che Ella può evincere lasciano il tempo che trovano.
Con che strumento si potrebbe far valere la volontà di vigilanza sapendo che le rette di ricovero in strutture per anziani di Roma sono passate da 246 milioni nel 2013 a 263 milioni al 30 novembre 2014?
Quale colore dei vari signori da Ella indicati potremmo usare?
Vista da qui, la cosa sembra quantomeno utopica, non ci riescono fior fiore di trasmissioni che scavano fino dove è possibile andare nelle viscere dell'apparato spendacciostatale e che rendono a milioni di persone una fotografia molto più ampia di un semplice mettere delle cifre su un sito e chiamarle operazione trasparenza, figuriamoci se un gruppo di persone può fare di più e meglio.
Se però Ella intende far valere il diritto di voto "scollandoci" da coloro che per anni ci hanno "maggiormente rappresentati" ed optando per qualcosa di veramente nuovo senza lacci e lacciuoli con la casta attuale allora ne convengo e sottoscrivo.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Intanto, un altro che si rifiuta di pagare:
http://misteri.newsbella.it/caro-sta...-costituzione/
Interessante però è che ha tirato fuori due articoli della costituzione a difesa della sua scelta:
Art. 54 co.1 del Codice penale: stato di necessità. Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo. Il vertiginoso e incontrollato aumento delle tasse ha prodotto un danno grave e attuale alla mia famiglia mettendo in pericolo soprattutto il futuro dei miei figli e nipoti.
Art.53 co.1 della Costituzione italiana: tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Io non incasso abbastanza per pagare tutte queste tasse e se non incasso abbastanza vuol dire che c’è qualcosa nei conti dello Stato che non funziona e quindi essendo cittadino italiano esigo che loStato si faccia garante della mia condizione familiare.”
Non penso che reggerebbero di fronte a equitalia, ma è interessante ricordare che in effetti qualche appiglio giuridico c'è per protestare contro la tassazione indiscriminata di questo stato ladro.
eh, ciccio, bisogna anche pero' giocare un po' a capirci, senno' non se ne esce: possiamo andare avanti fino all'anno prossimo con questo giochino che qualsiasi cosa io dica, tu mi metti davanti delle difficolta', ma il nocciolo e' che se uno lo vuole, gli strumenti li trova, se invece uno non lo vuole, qualsiasi scusa e' buona per non far nulla a parte continuare a lamentarsi, salvo poi uscirsene con bischerate come quella dello sciopero fiscale che, come gia' detto, e' per l'1% proposto da chi ci crede in modo onesto e per il 99% proposto da chi lo vede come un facile mezzo per eludere la propria parte del contratto che abbiamo con la societa'
Hei sorella, facciamo a capirci, io non ti ho messo di fronte alle difficoltà ma ti ho fatto delle domande ben precise pensando di poter leggere le risposte, l'uscita dello sciopero fiscale non è certo farina del mio sacco e non credo che mi ci devi accomunare nei tuoi ragionamenti, mi sembra di aver ampiamente scritto e dimostrato il mio pensiero relativamente al dover pagar tasse, ici, canone rai, non villipendere il Presidente della Repubblica, non diffamare Ministri, Deputati, Primi ministri persone ecc.
Ci riprovo:
Con che strumento si potrebbe far valere la volontà di vigilanza sapendo che le rette di ricovero in strutture per anziani di Roma sono passate da 246 milioni nel 2013 a 263 milioni al 30 novembre 2014?
Non mi sembra una brutta domanda.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
andando a chiedere all'assessorato competente per poi proseguire il percorso come fece arianna col suo filo fino a venirne a capo, per esempio
@lnessuno: non sono sicura di aver capito, ma se intendi che ognuno di noi deve prendersi le proprie responsabilita', senno' non ne usciremmo, allora siamo d'accordo
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.