Il "tizio in questione" non aveva bisogno di notorietà o di speculare sulla vicenda. Nel settore è già più che "noto e famoso" (io seguo il suo blog da prima del 2000 e quando lo incontrai a una conferenza praticamente balbettavo dall'emozione) ed è per questo che il suo post ha avuto risalto. Tanti altri, in altri circoli tipo su Twitter, si sono lamentati della funzionalità per motivi simili. Se si legge (davvero) il suo post originale c'è scritto chiaramente che gli è apparso il messaggio di "crea il tuo anno meraviglioso" con tanto di anteprima. Non se l'è andato a cercare. E' una delle classiche feature che i social network spesso abilitano di default e devi andartela tu a disabilitare (nessuno qua dentro ha mai ricevuto i trilioni di email spam da linkedin nonostante avesse già specificato di non ricevere nulla?).
Se si legge (davvero) il suo post ci sono scritti suggerimenti che FB e chiunque sviluppa prodotti simili potrebbe usare per evitare certe situazioni. FB non è più solo il luogo di svacco e anche se "ti devi attenere alle regole di FB", non c'è nulla di sbagliato a far notare (a FB) dove sbaglia, soprattutto se (FB) vuole tenersi i suoi utenti
Perché ha scritto quel post? Ben prima che succedesse sto casino con FB lui aveva deciso di parlare di argomenti simili ("Designing for crisis") per via di quello che aveva vissuto con la figlia, e per tutto il tempo della malattia aveva tenuto un "diario" e aveva deciso di renderlo pubblico. Non penso che ci sia nulla di sbagliato né nel farlo né nel non farlo, scelte personali (io non lo farei, ma io sono il tipo che non dice di problemi simili neanche ai suoi amici più stretti).
Però è anche ora che la gente si renda conto che FB veramente non è più (solo) il sito per bimbiminkia, e che oltre a mollare il sn se non piace, si può anche dirgli "ciccio, se non cambi io me ne vado" (e andarsene) oppure "ciccio, secondo me se fai X Y Z i tuoi utenti ne giovano e tu non perdi cmq soldi". Voglio dire, la Gazzetta di Parma pubblica necrologi a pagamento, con foto e dediche/ricordi. Se domani prendono una foto dal necrologio e la usano per pubblicizzare un negozio, dovremmo stare zitti o dire "se l'è cercata"?
(si dovrebbe fare un discorso molto più allargato su internet e il suo come/cosa/dove/perché/quando/come, piuttosto)

) ed è per questo che il suo post ha avuto risalto. Tanti altri, in altri circoli tipo su Twitter, si sono lamentati della funzionalità per motivi simili. Se si legge (davvero) il suo post originale c'è scritto chiaramente che gli è apparso il messaggio di "crea il tuo anno meraviglioso" con tanto di anteprima. Non se l'è andato a cercare. E' una delle classiche feature che i social network spesso abilitano di default e devi andartela tu a disabilitare (nessuno qua dentro ha mai ricevuto i trilioni di email spam da linkedin nonostante avesse già specificato di non ricevere nulla?).
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