Bindi appartiene a quel partito politico trovato più volte con le mani nella marmellata.
E se non sa quel che appartiene al suo partito politico, credo non sia idonea a guidare un paese ( o una città, un paesello, una circoscrizione ).
Però quell'elenco è frutto di STANDARD ( paletti ) e chi ne era fuori, veniva segnalato.
Quindi, no, non credo sia un sussulto di onestà, ma neppure che era un complotto per infangare uno pulito.
Purtroppo l'interpretazione dell'astensionismo è come l'interpretazione dei sogni.
Puoi pensarla come vuoi, ma alla fine il sogno è il sogno e la realtà è la realtà.
Il non votare, può essere un voto di protesta, un voto di schifo, un allontanamento dalla politica, MA IL RISULTATO FINALE è solo quello di abbassare il quorum per ottenere una poltrona.
Se di 1.000.000 di votanti, il 90% non va a votare e il 7% è un mafioso, alla fine SALE il mafioso.
Se invece andasse a votare tutto l'elettorato, quel 7% mafioso non riuscirebbe neppure ad avvicinarsi al parlamento.
Questi sono I FATTI, il resto son solo pinzellacchere.
Guarda caso, le elezioni vengono messe SEMPRE in periodi estivi, a cavallo di ponti o quando il popolo è interessato più al suo orticello che alla politica italiana.
E da sempre, oltre agli astenuti per credo, ci sono anche quelli che han preferito passare il ponte al mare.





Rispondi quotando