Altro segnale di un'epoca libera e democratica che sarà inaugurata dal M5S: adesso anche il M5S permette democraticamente il dissenso alla propria linea... basta solo avere 150 mila euro da parte e pagare...
Andiamo sempre peggio...
"Centocinquantamila euro di multa per chi disobbedisce: è la pena che Gianroberto Casaleggio prevede per punire chi dissentirà dopo le imminenti elezioni per il Campidoglio. A rivelarlo è un documento di tre pagine, di cui La Stampa è venuta in possesso, relativo alla campagna per la scelta del nuovo sindaco di Roma. Il paragrafo in questione è inequivocabile: «Il candidato accetta la quantificazione del danno d’immagine che subirà il M5S nel caso di violazioni dallo stesso poste in essere alle regole contenute nel presente codice e si impegna pertanto al versamento dell’importo di 150mila euro, non appena gli sia notificata formale contestazione a cura dello staff coordinato da Beppe Grillo e Gianroberto». "
"È la fotografia di una fine: l’epoca del Movimento dei meet up e dei territori non esiste più. Tutto si gioca nella partita tra Casaleggio e direttorio, con regole completamente ad hoc e a uso del cofondatore. Roma è commissariata. Del resto, è la città dei commissari. "
Formale contestazione non si sa in base a che cosa... visto che le decisioni vengono prese all'improvviso senza alcuna possibilità di replica dal duo Grillo Casaleggio...
http://www.lastampa.it/2016/02/08/it...08389108356096

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