Ciro Marotta - Programmatore JAVA - PHP
Preferisco un fallimento alle mie condizioni che un successo alle condizioni altrui.
lusso? a parte che non so da dove esce 'sta storia del lusso, perche' di solito e' l'esatto contrario, ma se vogliamo prendercela con qualcuno, prendiamocela con gli evasori, quelli si che ci costano cari e vivono nel lusso a spese nostre, altro che gli immigrati, persone che lasciano casa e affetti e partono allo sbaraglio con la prospettiva di rimetterci le penne, solo per avere una possibilita' di futuro!
ma diamine, ma non riuscite propri a mettervi nei loro panni? davvero li invidiate?
giuro, non vi capiro' mai
non invidio nessuno. nemmeno berlusconi. non è nella mia natura.
io posso solo immaginare le bruttezze che hanno vissuto e che li hanno spinti a cambiare patria. ma è innegabile che se un povero cristo italiano perde casa non lo mettono in strutture come quelle destinate a molti rifugiati.
così come è innegabile i tanti campi rom abusivi con auto e tutto il resto rubato.
c'è uno di questi immigrati fuori da un negozio dove faccio la spesa. aveva un s4....e passa tutto il giorno li a chiedere la carità. non trovi ci sia qualcosa di strano?
ma del resto siamo onesti. se non c'è lavoro per noi come si può pensare di dare lavoro ad altre centinaia di miglia di persone?
Ciro Marotta - Programmatore JAVA - PHP
Preferisco un fallimento alle mie condizioni che un successo alle condizioni altrui.
ci trovo tante cose strane, nessuna delle quali imputabili all'immigrato
toh, punto 7 http://www.ilfattoquotidiano.it/2015...parte/1655347/ e vale l'obiezione secondo cui se uno straniero con nessuna rete sul territorio e poca conoscenza dell'italiano riesce a rubarti il lavoro, come dici tu, forse il problema non e' nello straniero, ma in qualcos'altro; nel veneto, per esempio, la regione sta investendo parecchio da anni per la riqualificazione delle persone e sta coprendo diverse categorie, per dire: liberi professionisti che si sono "presi indietro" sugli aggiornamenti professionali, giovani appena usciti dalle scuole superiori, persone che hanno terminato solo la scuola dell'obbligo, 30-50enni che si son ritrovati senza lavoro...ma del resto siamo onesti. se non c'è lavoro per noi come si può pensare di dare lavoro ad altre centinaia di miglia di persone?
qui i punti da 1 a 5 http://www.ilfattoquotidiano.it/2015...smo-i/1646848/
vado a lavorare, credo di aver raggiunto il mio limite al riguardo![]()
Basta un semplice colloquio con qualche rappresentante delle forse dell'ordine, oppure qualche dato facilmente reperibile in rete per conoscere bene la realtà
Reati Penali: Ai primi posti ci sono gli stranieri/immigrati regolari e non
Reati Tributari: Idem come sopra.
Ultima modifica di axsw; 29-08-2016 a 11:12
I'll see you on the dark side of the moon
No per una semplice ragione.
Ho passato oltre 20 anni della mia vita ( quindi dopo gli anni di studio ) a costruirmi un avvenire. A volte restando "fregato" dal furbo, a volte riuscendo a farmi pagare quanto dovuto.
Ora mi chiedi se voglio buttare 20 anni della mia vita e andare a fare il parassita in un centro di accoglienza, in un hotel o altro.
La risposta è semplice ed è NO per 2 semplici motivi :
1- Non sono mai stato un parassita, non è nella mia natura, se lo ero, provavo ad entrare nella pubblica amministrazione con ogni mezzo
2- Se ho qualcosa in più di loro ( ho anche debiti che sto pagando se è per questo ), lo devo ESCLUSIVAMENTE alle mie forze. Lo Stato non è stato MAI presente al mio fianco quando ero in difficoltà e spesso richiedeva soldi anche quando io non ne percepivo da chi mi avrebbe dovuto pagare.
Verso "alcuni", tendenzialmente coloro che non hanno diritto di asilo e "pretendono" un'accoglienza "premium" ( cibo migliore, telefonini con accesso a internet... ).
Sarà una "piccolissima" fetta di popolazione, ma se non viene rispedito al paese di provenienza, potrà "inquinare" la mentalità di altri cittadini ( perchè loro devono avere ciò che chiedono ed io no? )
Proprio qualche giorno fa, leggevo su Repubblica dei terremotati del 2012 e di come alcuni (tutti stranieri) vivano ancora in dei container perchè "a detta loro" il comune non ha provveduto a dar loro un'alternativa.
Poi scorri i commenti, e leggi di persone del luogo che raccontano un'altra storia, che in pratica chi vive ancora nei container non ha accettato le case che gli erano state proposte e attendono altre soluzioni più "chic".
Insomma... l'accoglienza è una cosa ben definita e ben circoscritta. Altrimenti diventa un'invasione e un farsi mettere i piedi in testa da altri che non han versato 1 centesimo per ottenere quanto gli viene loro dato.
Ah beh...se l'immigrato rifiuta il pasto giornaliero perchè ne vuole uno migliore... quello è imputabile? oppure è imputabile al servizio mensa che non ha soddisfatto le loro aspettative?
Vicino dove abito io, ci sono 2-3 piazzette.
La mattina alle 7 trovi decine di immigrati seduti sui muretti in attesa dei "caporali" che li prendono e li portano sui cantieri a lavorare.
Si accontentano di poco 20-30 euro al giorno, senza tutele e senza eventuale pensione...
La colpa di chi è ?
Di chi offre il lavoro o di chi lo accetta a quelle condizioni?
Del sistema italia che non è pronto a gestire questo problema?
Intanto, centinaia di manovali ( e relative famiglie ) sia italiani che stranieri, restano senza lavoro, perchè il mercato dell'edilizia è distrutto da questa manovalanza a basso costo.
La colpa è sempre di qualcos'altro, INDEFINITO e da non imputare a chi sfrutta il meccanismo.
Questo è BUONISMO.
Magari mi dirai che sono tutte bufale, che quelle decine di persone che vedo ogni mattina nelle piazzette non esiste...![]()
Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2
Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela
pian coi scavi, saucer!
hai scritto che chi lavora nella pubblica amministrazione e' un parassita, cosi' come chi usufruisce dell'aiuto dello stato, te ne rendi conto, vero?
certo2- Se ho qualcosa in più di loro ( ho anche debiti che sto pagando se è per questo ), lo devo ESCLUSIVAMENTE alle mie forze.
e al fatto di esser nato in una nazione con un sistema scolastico obbligatorio e in buona parte gratuito, l'acqua corrente in casa cosi' come l'elettricita' e un servizio sanitario che ti cura ogni volta che ce n'e' bisogno
p.s. la colpa del caporalato per me e' di chi lo pratica e di chi dovrebbe smantellarlo e non lo fa
Ho semplicemente detto che se ero un parassita cercavo di entrare in un ente pubblico, dove "tendenzialmente" è più facile trovare chi "non produce", piuttosto di un'azienda privata, dove chi "non produce" vien allontanato dal direttore/amministratore/datore di lavoro, in quanto i soldi che sottrae all'azienda li toglie essenzialmente a quest'ultimo.
Spero di non esser contraddetto anche ora, altrimenti gradirei un qualche video di qualche impiegato di azienda privata che va a timbrare il cartellino in mutande.
Ecco...
1- Sistema scolastico gratuito : non so come funziona da te, da me c'e' una "quota facoltativa ma obbligatoria" di 100 euro d'iscrizione, i libri scolastici li pago dal primo all'ultimo centesimo. Se poi parliamo della scuola elementare, ho preferito mandare i miei figli alla scuola privata, dato che quella pubblica era qualcosa di indecente.
Il servizio sanitario che mi cura ogni volta, funziona in base alle tasse che mensilmente pago allo Stato, e non perchè il signor Stato mi offre qualcosa di gratuito di tasca sua.
Sia se usufruisco del servizio sanitario ( per il quale pago un ticket il cui prezzo varia per ogni prestazione -> quindi spiegami "GRATIS DOVE" ) sia se non ne usufruisco.
ed anche in chi offre le proprie braccia per un tozzo di pane.
O questi ultimi non ne hanno colpa?
Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2
Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela
non ho mai lavorato nel pubblico e non ho nessuno in famiglia che lo faccia o l'abbia mai fatto, pero' come ogni cittadino ho a che fare quotidianamente con dipendenti pubblici - ospedale, comune... solito come tutti - e per la stragrande maggioranza lavorano bene e coscienziosamente, percio' trovo davvero ingeneroso cio' che hai scritto, davvero ingeneroso
ho frequentato la scuola pubblica e cosi' i miei figli e in media ho sempre trovato buone scuole e buoni insegnantiEcco...
1- Sistema scolastico gratuito : non so come funziona da te, da me c'e' una "quota facoltativa ma obbligatoria" di 100 euro d'iscrizione, i libri scolastici li pago dal primo all'ultimo centesimo. Se poi parliamo della scuola elementare, ho preferito mandare i miei figli alla scuola privata, dato che quella pubblica era qualcosa di indecente.
qui da qualche tempo quando rilasciano la ricevuta del ticket c'e' scritto anche qualcosa come "stai pagando x euro, la prestazione di cui stai usufruendo nel suo complesso costa xy euro"Il servizio sanitario che mi cura ogni volta, funziona in base alle tasse che mensilmente pago allo Stato, e non perchè il signor Stato mi offre qualcosa di gratuito di tasca sua.
Sia se usufruisco del servizio sanitario ( per il quale pago un ticket il cui prezzo varia per ogni prestazione -> quindi spiegami "GRATIS DOVE" ) sia se non ne usufruisco.
per il resto, certo che quegli xy sono pagati anche con le tasse che verso: le verso apposta! ho la fortuna di lavorare e poterlo fare, c'e' chi non puo' e trovo giusto contribuire; quelli da cui mi sento defraudata, sono gli evasori, quelli sono i ladri che mi stanno rubando qualcosa, non gli altri!
dissento totalmente! se tu e io fossimo alla disperazione e non avessimo altro modo per guadagnarcela, saremmo disposti a tutto, quindi no, non ne hanno alcuna colpa, per come la vedo ioed anche in chi offre le proprie braccia per un tozzo di pane.
O questi ultimi non ne hanno colpa?
double