Pagina 2 di 5 primaprima 1 2 3 4 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 11 a 20 su 42
  1. #11
    E' come andare a 160 in autostrada e attaccare un pippone sui limiti ridicoli alla polizia che ti fa la multa.
    Tu hai ragione sui limiti, ma la legge la devi rispettare e la multa te la becchi.


    Torto al cubo se col tuo atteggiamento vuoi insegnare qualcosa a tuo figlio.


    A tuo figlio devi insegnare che le regole decise dalla società vanno rispettate, che non può decidere lui in autonomia quali regole seguire e quali no. Parallelamente, la democrazia ti dà gli strumenti per provare a cambiarle.


    Ma questo è il paese del "io non pago il canone RAI perché trovo ridicolo che *scusa a caso*". Specchio del nostro pensiero "sistemiamo le ingiustizie del mondo col fai-da-te", che ignora tutti gli altri strumenti democratici che hanno il difetto di avere un iter troppo lungo: meglio fare di testa nostra e se veniamo beccati c'è sempre l'indignazione social che ci fa da scudo.

  2. #12
    Utente di HTML.it
    Registrato dal
    Apr 2002
    Messaggi
    446
    Quote Originariamente inviata da chumkiu Visualizza il messaggio
    E' come andare a 160 in autostrada e attaccare un pippone sui limiti ridicoli alla polizia che ti fa la multa.
    Tu hai ragione sui limiti, ma la legge la devi rispettare e la multa te la becchi.
    I limiti di velocità sono internazionali e valgono più o meno ovunque, in quanto ovunque si ritiene che l'uomo alla guida di un'auto, oltre una determinata soglia, diventa "pericoloso".

    I compiti per le vacanze, in molti paesi non vengono assegnati per diversi fattori :
    1) Siamo tra i pochi paesi ad avere 4 mesi di ferie scolastiche ( inizio maggio - metà settembre )
    2) In altri paesi le ferie scolastiche durano 1 massimo 2 mesi, i ragazzi vengono lasciati liberi di "riposarsi" e dedicarsi ad altro

    Inoltre, alcuni paesi non concepiscono i "compiti a casa", in quanto il lavoro deve essere svolto in classe e l'insegnante è tenuto a spiegare le lezioni ( e non i genitori -che dopo anni ricordarsi delle cose che non si usano giornalmente è davvero difficile ).


    Quote Originariamente inviata da chumkiu Visualizza il messaggio
    Torto al cubo se col tuo atteggiamento vuoi insegnare qualcosa a tuo figlio.

    A tuo figlio devi insegnare che le regole decise dalla società vanno rispettate, che non può decidere lui in autonomia quali regole seguire e quali no. Parallelamente, la democrazia ti dà gli strumenti per provare a cambiarle.
    Il genitore ha il diritto di insegnare al proprio figlio la propria visione del mondo.
    Naturalmente se insegnerà a truffare il prossimo o altro, sarà la società a valutare se il genitore è idoneo o meno al ruolo che sta ricoprendo.

    Quote Originariamente inviata da chumkiu Visualizza il messaggio
    Ma questo è il paese del "io non pago il canone RAI perché trovo ridicolo che *scusa a caso*". Specchio del nostro pensiero "sistemiamo le ingiustizie del mondo col fai-da-te", che ignora tutti gli altri strumenti democratici che hanno il difetto di avere un iter troppo lungo: meglio fare di testa nostra e se veniamo beccati c'è sempre l'indignazione social che ci fa da scudo.
    Abbiamo un sistema scolastico che è rimasto all'età della pietra, i nostri laureati sanno più o meno le cose che sanno i diplomati delle altre nazioni e la MIGLIORE università italiana è ben lontana dalle prime posizioni. Ma a quanto pare la colpa è sempre degli altri, di quelli che evadono, di quelli che non vogliono pagare un servizio di cui non usufruisce, di quelli che protestano ( eh...bisogna protestare come si deve....altrimenti ti prendi una randellata come è accaduto ad una ragazza che non era di certo armata.... ).
    Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2

    Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela

  3. #13
    Moderatore di Programmazione L'avatar di LeleFT
    Registrato dal
    Jun 2003
    Messaggi
    17,328
    Quote Originariamente inviata da saucer Visualizza il messaggio
    Hai figli?
    Lavori? Fulltime o Parttime? Pubblica Amministrazione o Azienda Privata?

    Dopo queste 4 domande potrò capire se mi prendi in giro oppure no.
    No, non ho figli.
    Sì, lavoro. Full Time, Azienda Privata.

    E tutto ciò non c'entra nulla con quanto ho quotato e il pensiero che ho esposto (e che, di conseguenza, ho ribadito nella risposta al tuo).

    Anche mio padre lavorava per un'azienda privata full time. Ma non si è mai permesso di occuparsi della mia educazione e del "insegnarmi a vivere" solo per 3 mesi l'anno. E così è valso per mio fratello. E così è valso per tutti quelli che ho conosciuto. E il mutuo da pagare ce l'ha avuto pure lui fino a non molti anni fa e pure lui è rimasto "a piedi col lavoro" dopo che l'azienda per cui lavorava ha chiuso.

    Perchè l'insegnare a vivere ai propri figli non ha nulla a che vedere con tasse, lavoro, impegni, ecc, ma solo con i doveri di genitore.

    @Vincent: lo so che l'argomento del thread era un altro, ma non credo di averlo perso di vista, dato che quella frase è stata usata da quel padre per giustificare il suo comportamento.
    Ultima modifica di LeleFT; 16-09-2016 a 12:47
    "Perchè spendere anche solo 5 dollari per un S.O., quando posso averne uno gratis e spendere quei 5 dollari per 5 bottiglie di birra?" [Jon "maddog" Hall]
    Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza

  4. #14
    Moderatore di ASP.net L'avatar di djciko
    Registrato dal
    Nov 2002
    Messaggi
    6,887
    ehhhhhhhh come al solito si distorce / amplifica la questione: quel signore voleva solo dire che invece dei compiti estivi, il bimbo ha studiato Java ed i circuiti integrati ed ha seguito le sue passioni. secondo me poteva farlo anche sbrigando i compiti per l'estate senza tutto sto casino, la questione piuttosto è un'altra: la quantita' di compiti per le vacanze. Quella si, deve essere regolata

    Comunque, giorno per giorno mi rendo conto di quanto casino inutile crei la rete per ogni minimo caso e quanto la si faccia piu' lunga del dovuto...

  5. #15
    Utente di HTML.it L'avatar di vonkranz
    Registrato dal
    Sep 2001
    Messaggi
    1,387
    Quote Originariamente inviata da chumkiu Visualizza il messaggio
    A tuo figlio devi insegnare che le regole decise dalla società vanno rispettate, che non può decidere lui in autonomia quali regole seguire e quali no. Parallelamente, la democrazia ti dà gli strumenti per provare a cambiarle.
    mai saputo che i compiti delle vacanze fosse, per gli insegnanti, obbligatorio darli
    ...and I miss you...like the deserts miss the rain...

  6. #16
    Utente di HTML.it L'avatar di vonkranz
    Registrato dal
    Sep 2001
    Messaggi
    1,387
    premetto che non ho letto la lettera del padre in questione (e, per vari motivi, neanche mi interessa a dire il vero)

    riguardo al discorso <compiti delle vacanze> io la vedo un piu' o meno in questo modo:

    se a voi (noi) lavoratori ci venisse detto: toh, porta a casa un po' di queste scartoffie che cosi' mentre sei in ferie le sbrighi e ti tieni in allenamento, giusto per non perdere il ritmo*, come ci comporteremmo e cosa diremmo/penseremmo?

    la scuola per il bimbo/ragazzo, corrisponde a quello che per tutti noi piu' grandicelli e' il lavoro quindi, nelle ferie/vacanze, e' giusto che anche loro possano sentirsi liberi di fare cio' che vogliono (n.b. : a qualcuno potrebbe anche piacere fare i compiti)

    il tutto, ovviamente, e' un mio personalissimo punto di vista.

    *non credo sia necessario sottolineare come ci si sente nei primi giorni di rientro in ufficio dopo 3/4 settimane di vacanza...
    ...and I miss you...like the deserts miss the rain...

  7. #17
    Utente di HTML.it
    Registrato dal
    Apr 2002
    Messaggi
    446
    Quote Originariamente inviata da LeleFT Visualizza il messaggio
    No, non ho figli.
    Sì, lavoro. Full Time, Azienda Privata.

    E tutto ciò non c'entra nulla con quanto ho quotato e il pensiero che ho esposto (e che, di conseguenza, ho ribadito nella risposta al tuo).
    Ecco, allora mi sa che non ci siamo capiti.
    Se tu mi dici che il genitore deve occuparsi del figlio tutto l'anno e non 3 mesi, io capisco che tu intenda qualcosa del tipo : "una volta terminata la lezione scolastica, il genitore si metta accanto al figlio e lo educa....".
    Cosa BELLISSIMA, ma che oggigiorno è impossibile per chi ha un lavoro fulltime in un'azienda privata.


    Quote Originariamente inviata da LeleFT Visualizza il messaggio
    Anche mio padre lavorava per un'azienda privata full time. Ma non si è mai permesso di occuparsi della mia educazione e del "insegnarmi a vivere" solo per 3 mesi l'anno. E così è valso per mio fratello. E così è valso per tutti quelli che ho conosciuto. E il mutuo da pagare ce l'ha avuto pure lui fino a non molti anni fa e pure lui è rimasto "a piedi col lavoro" dopo che l'azienda per cui lavorava ha chiuso.

    Perchè l'insegnare a vivere ai propri figli non ha nulla a che vedere con tasse, lavoro, impegni, ecc, ma solo con i doveri di genitore.
    E il mio punto di vista è questo :
    Si, il genitore deve educare il figlio. Lo può fare quando è a casa. Ed i tempi sono quelli che ti ho indicato.
    Non può farlo mentre è in fabbrica o in ufficio, sta facendo altro, si sta occupando di guadagnare la pagnotta da dare al figlio la sera.
    Può dedicarsi full time al figlio 3 settimane ( in alcuni casi 4 ).

    I compiti ( sarebbe giusto ricordarlo ), dovrebbero essere una sorta di esercizio / ripetizione per evitare di tornare a scuola senza ricordarsi più nulla.
    Questo perchè il nostro caro sistema scolastico, si basa sul studiare la pappardella, ricordarla per 2-3 giorni e poi dimenticarla.
    Invece altrove si studia una materia e si cerca di capire IL PERCHE' di una cosa ed il COME.
    Purtroppo nelle nostre scuole, è troppo uno sbattimento per molti docenti questo metodo di studio e quindi : " imparate da pagina 4 a pagina 10, domani vi interrogo ".

    Eh...ma i professori! loro lavorano sempre, anche di notte!!1! maledetti grillini!!!!1!!!
    Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2

    Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela

  8. #18
    Utente di HTML.it L'avatar di Max Della Pena
    Registrato dal
    Jan 2014
    residenza
    Udine
    Messaggi
    372
    Quote Originariamente inviata da vonkranz Visualizza il messaggio
    premetto che non ho letto la lettera del padre in questione (e, per vari motivi, neanche mi interessa a dire il vero)

    riguardo al discorso <compiti delle vacanze> io la vedo un piu' o meno in questo modo:

    se a voi (noi) lavoratori ci venisse detto: toh, porta a casa un po' di queste scartoffie che cosi' mentre sei in ferie le sbrighi e ti tieni in allenamento, giusto per non perdere il ritmo*, come ci comporteremmo e cosa diremmo/penseremmo?

    la scuola per il bimbo/ragazzo, corrisponde a quello che per tutti noi piu' grandicelli e' il lavoro quindi, nelle ferie/vacanze, e' giusto che anche loro possano sentirsi liberi di fare cio' che vogliono (n.b. : a qualcuno potrebbe anche piacere fare i compiti)

    il tutto, ovviamente, e' un mio personalissimo punto di vista.

    *non credo sia necessario sottolineare come ci si sente nei primi giorni di rientro in ufficio dopo 3/4 settimane di vacanza...
    Dal mio punto di vista e dalle mie esperienze posso garantirti che non ho mai abbandonato il mio lavoro, clienti e colleghi neanche in ferie, è così che sono stato abituato ed è così che voglio fare.

    Credo che se abituassimo fin da piccoli i bambini ad avere ben chiaro il concetto di dovere forse avremo in futuro persone pensanti ed attive capaci di godere anche dei diritti.
    Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.

  9. #19
    Moderatore di Programmazione L'avatar di LeleFT
    Registrato dal
    Jun 2003
    Messaggi
    17,328
    @soucer: dove hai letto, in tutto il mio discorso, che il genitore deve dedicarsi "full time" al figlio?
    Visto che l'hai detto tu quel "maledetti grillini", lascia che ti risponda: il giorno che "voi" grillini imparerete anche a comprendere quello che leggete sarà un grande passo avanti per tutti. Ti invito a rileggere tutto dall'inizio. E a capirlo.
    "Perchè spendere anche solo 5 dollari per un S.O., quando posso averne uno gratis e spendere quei 5 dollari per 5 bottiglie di birra?" [Jon "maddog" Hall]
    Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza

  10. #20
    Utente di HTML.it L'avatar di Angarat
    Registrato dal
    Nov 2003
    Messaggi
    157
    Interessante lettura Compiti per le vacanze: utili o dannosi? Due punti di vista dato che si ha sempre la verità in tasca.
    Skull of a Skeleton with Burning Cigarette

    Angarat quante minchiate spari con un litro? Così mi regolo...

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Powered by vBulletin® Version 4.2.1
Copyright © 2026 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.