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  1. #1
    Utente di HTML.it L'avatar di vonkranz
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    Quote Originariamente inviata da Max Della Pena Visualizza il messaggio
    Dal mio punto di vista e dalle mie esperienze posso garantirti che non ho mai abbandonato il mio lavoro, clienti e colleghi neanche in ferie, � cos� che sono stato abituato ed � cos� che voglio fare.

    Credo che se abituassimo fin da piccoli i bambini ad avere ben chiaro il concetto di dovere forse avremo in futuro persone pensanti ed attive capaci di godere anche dei diritti.
    dal mio punto di vista, invece, in qualita' di umile programmatore con uno stipendio normale ti garantisco che quello che faccio nelle 8/9 ore in cui sono in ufficio basta e avanza e che appena metto piede fuori dall'azienda, chiudo. ferie/malattia compresi. e se capita (e capita troppo spesso secondo i miei gusti) che vengo chiamato, se rispondo, lo faccio mal volentieri.
    e, personalmente, non mi sento affatto in difetto dal momento che per quanto sono retribuito (come ho detto) quello che faccio in ufficio e' ben oltre il "sufficiente".
    la mia azienda pensa che il mio contributo debba/possa servire anche oltre le ore in cui sono in ufficio? ok, parliamone, questa si chiama reperibilita' ed ha un costo. e non e' un dovere se non c'e' una contropartita.
    con tutta probabilita' questo e' un discorso da "lavoratore dipendente". per l'imprenditore in proprio probabilmente le cose stanno diversamente.

    riguardo i bambini, loro hanno il dovere di fare i compiti e studiare durante il periodo scolastico. in vacanza hanno, secondo me, il dovere di svagarsi e riposarsi, facendo quello che hanno voglia di fare. fare le cose quando devono essere fatte, a mio avviso, non e' una cosa sbagliata.

    sull'educare al fatto che esistono doveri a cui si deve ottemperare e' assolutamente giusto e se, malgrado tutto, i professori decidono di dare i compiti delle vacanze questi devono essere fatti.
    per me e' proprio il concetto di "compito della vacanze" che non ha ragion d'essere.

    poi mi piacerebbe sapere qual e' l'effettiva utilita' dei compiti delle vacanze dal momento che non vengono praticamente mai corretti al rientro a scuola. rinfrescare la memoria? mah.... io ricordo che i primissimi giorni di scuola (quelli in cui di solito vigeva l'orario provvisorio, per capirci) erano solitamente dedicati ad una sorta di "ripasso".
    ...and I miss you...like the deserts miss the rain...

  2. #2
    Utente di HTML.it
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    Quote Originariamente inviata da LeleFT Visualizza il messaggio
    Un padre dovrebbe insegnare a vivere al proprio figlio 12 mesi l'anno, non soltanto 3. Bell'esempio di padre, davvero.
    Quote Originariamente inviata da LeleFT Visualizza il messaggio
    @soucer: dove hai letto, in tutto il mio discorso, che il genitore deve dedicarsi "full time" al figlio?
    Visto che l'hai detto tu quel "maledetti grillini", lascia che ti risponda: il giorno che "voi" grillini imparerete anche a comprendere quello che leggete sarà un grande passo avanti per tutti. Ti invito a rileggere tutto dall'inizio. E a capirlo.
    Ti avevo anticipato che forse non ci eravamo capiti.
    Ti avevo anche indicato come risposta al tuo primo post, che il tempo che tendenzialmente un genitore può dedicare al figlio è limitato a 2-3 ore al giorno.
    Tu hai indicato 12 mesi l'anno come periodo in cui un genitore debba insegnare a vivere al proprio figlio.
    Se mi indichi 12 mesi l'anno ( quindi 12 / 12 ), io la intendo "full time", dove per "full time" si intende lo stesso orario che impiega l'insegnante per educare i ragazzi.

    Magari noi "grillini" dovremo cominciare a "comprendere" quello che leggiamo ( è possibile che sia cosi ), ma l'atteggiamento "degli altri" di ritenersi "superiori", fa in modo che questi ultimi finiscano sempre con una figurina in + sull'album dei ricordi da cancellare.

    Poi, naturalmente, tu senza figli, hai sicuramente più esperienza di chi ha 2 figli, che ti ha INDICATO i tempi che si riesce a dedicare ai propri figli ( non per cattiva volontà, ma proprio perchè il tempo non si può plasmare a proprio piacimento ).
    Non voglio fare il "Fassino" ( non me lo perdonerei mai ), ma provvedi prima a figliare, a farti una famiglia e poi mi indicherai quanto tempo riuscirai a dedicare ai tuoi figli.

    Il padre del ragazzo, da quanto ho capito / letto, è una persona che ha più tempo libero di me, e ha pensato bene di coltivare hobby del figlio, piuttosto che metterlo su dei libri per fare dei compitini per le vacanze.
    Compiti, che a mio avviso, sono inutili ( proprio in questi giorni ho visto come i ragazzi fanno i compiti.... uno li svolge e gli altri se li scambiano su WhatsApp ), ma tant'è. la scuola è bellissima, in Italia funziona benissimo e siamo ai primi posti nelle classifiche mondiali ( secondo le agenzie pro-governo ).



    Quote Originariamente inviata da vonkranz Visualizza il messaggio
    poi mi piacerebbe sapere qual e' l'effettiva utilita' dei compiti delle vacanze dal momento che non vengono praticamente mai corretti al rientro a scuola. rinfrescare la memoria? mah.... io ricordo che i primissimi giorni di scuola (quelli in cui di solito vigeva l'orario provvisorio, per capirci) erano solitamente dedicati ad una sorta di "ripasso".
    Esatto.
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  3. #3
    Moderatore di Programmazione L'avatar di LeleFT
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    Quote Originariamente inviata da saucer Visualizza il messaggio
    Ti avevo anticipato che forse non ci eravamo capiti.
    Tu hai indicato 12 mesi l'anno come periodo in cui un genitore debba insegnare a vivere al proprio figlio.
    Se mi indichi 12 mesi l'anno ( quindi 12 / 12 ), io la intendo "full time", dove per "full time" si intende lo stesso orario che impiega l'insegnante per educare i ragazzi.
    Quindi, sei tu che hai preso lucciole per lanterne... e torniamo al discorso di capire quello che si legge.
    Perchè quando io scrivo "12 mesi l'anno" non dico (e non intendo affatto dire) "12 mesi l'anno 24/24", ma nemmeno "8/24" o "6/24" (orario normale scolastico), questo discorso vale, ovviamente, per tutte le persone umane di questo pianeta.

    E torniamo alla frase del padre in cui dice che può occuparsi del figlio solo 3 mesi l'anno... immagino non stesse calcolando puntigliosamente in ore rispetto all'intero anno solare, ma che intendesse (come da normale cervello umano) i 3 mesi di vacanza... ecco, se un genitore si occupa del proprio figlio soltanto nei 3 mesi di vancanza (fosse anche full time), ripeto, non è un bell'esempio di genitore. E qui si conclude l'intero mio primo intervento su questa discussione.

    Magari noi "grillini" dovremo cominciare a "comprendere" quello che leggiamo ( è possibile che sia cosi ), ma l'atteggiamento "degli altri" di ritenersi "superiori", fa in modo che questi ultimi finiscano sempre con una figurina in + sull'album dei ricordi da cancellare.
    La differenza, in questo preciso caso, è che nessuno si è ritenuto "superiore"... semmai qualcuno (io) si è ritenuto "esattamente normale nel calcolare il numero di giorni che un genitore dovrebbe dedicare al figlio", non intendendo affatto il full time, che nessuno in tutta onestà intenderebbe... e la figurina l'ha collezionata, semmai, qualcun altro.

    Poi, naturalmente, tu senza figli, hai sicuramente più esperienza di chi ha 2 figli, che ti ha INDICATO i tempi che si riesce a dedicare ai propri figli ( non per cattiva volontà, ma proprio perchè il tempo non si può plasmare a proprio piacimento ).
    No, non in quanto genitore, ma in quanto "figlio", "fratello", "convivente" e "amico di persone con figli", magari anche sì.

    Non voglio fare il "Fassino" ( non me lo perdonerei mai ), ma provvedi prima a figliare, a farti una famiglia e poi mi indicherai quanto tempo riuscirai a dedicare ai tuoi figli.
    Guarda... non voglio prevedere il futuro nemmeno io, ma sono abbastanza sicuro che potrei dedicargli ogni giorno un po' di tempo (che è quel che intendevo fin dall'inizio) e non soltanto i 3 mesi delle vacanze, come asserito da quel padre.

    (sorvolo sulla moralizzazione successiva, sulla quale non intendo intervenire)
    "Perchè spendere anche solo 5 dollari per un S.O., quando posso averne uno gratis e spendere quei 5 dollari per 5 bottiglie di birra?" [Jon "maddog" Hall]
    Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza

  4. #4
    Utente di HTML.it
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    Quote Originariamente inviata da LeleFT Visualizza il messaggio
    Quindi, sei tu che hai preso lucciole per lanterne... e torniamo al discorso di capire quello che si legge.
    Perchè quando io scrivo "12 mesi l'anno" non dico (e non intendo affatto dire) "12 mesi l'anno 24/24", ma nemmeno "8/24" o "6/24" (orario normale scolastico), questo discorso vale, ovviamente, per tutte le persone umane di questo pianeta.
    Quindi tu pensi che un padre o una madre, riesca ad educare il figlio in 2-3 ore serali?
    Mentre magari provvede a preparargli il cibo, metterlo a dormire, giocarci insieme?

    Quote Originariamente inviata da LeleFT Visualizza il messaggio
    E torniamo alla frase del padre in cui dice che può occuparsi del figlio solo 3 mesi l'anno... immagino non stesse calcolando puntigliosamente in ore rispetto all'intero anno solare, ma che intendesse (come da normale cervello umano) i 3 mesi di vacanza... ecco, se un genitore si occupa del proprio figlio soltanto nei 3 mesi di vancanza (fosse anche full time), ripeto, non è un bell'esempio di genitore. E qui si conclude l'intero mio primo intervento su questa discussione.
    Io l'ho intesa come il tempo indicato quando lui può stare TUTTO IL GIORNO col proprio figlio. Ed in quel caso, l'avere a disposizione 3 mesi è un tempo superiore a quello che mediamente ognuno di noi riesce a passare con il proprio figlio.
    Non ha indicato che gli altri 9 mesi il figlio non lo vede e non lo sente e non ci parla neppure. Queste sono SUPPOSIZIONI che stai muovendo tu.



    Quote Originariamente inviata da LeleFT Visualizza il messaggio
    Guarda... non voglio prevedere il futuro nemmeno io, ma sono abbastanza sicuro che potrei dedicargli ogni giorno un po' di tempo (che è quel che intendevo fin dall'inizio) e non soltanto i 3 mesi delle vacanze, come asserito da quel padre.
    Ma infatti gli dedicherai bene o male questi tempi :
    ================================================== ======
    Dato che l'organismo ha bisogno di dormire, diciamo che il tempo che un genitore può dedicare al proprio figlio è dalle 19.00 alle 22.00

    3 ore al giorno, facciamo 2, dopotutto tra le 19.00 e le 20.00 si cena.
    In 2 ore, il padre potrebbe far qualcosa col figlio....che so...aprire un libro di elettronica o informatica, giusto 1 pagina e....s'e' fatto tardi, vai a dormire.
    ================================================== ======

    Oppure hai in casa la macchina del tempo, allora il discorso cambia totalmente.
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