Visualizza i risultati del sondaggio: cosa voterai al referendum del 4 dicembre?

Chi ha votato
40. Non puoi votare questo sondaggio
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  • no

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  1. #1
    Utente di HTML.it L'avatar di Max Della Pena
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    Quote Originariamente inviata da wsim Visualizza il messaggio
    Bla bla bla, ma non hai risposto alla semplice domanda che ti è stata fatta.
    Te la ripeto con qualche integrazione:

    Il M5S ha sempre sostenuto di voler governare da solo senza alleanze con altri partiti.
    Inoltre (da recenti sondaggi) sostiene di essere il primo movimento in Italia e che vincerebbe le elezioni se si andasse a votare ora.
    Quindi si domanda: perché dire NO ad una riforma che darebbe loro pieni poteri (maggioranza alla Camera grazie all'Italicum) e piena responsabilità del loro operato (PDC e governo M5S)?
    Perchè il M5S ritiene l'argomento della discussione, la riforma costituzionale, sbagliata.
    Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.

  2. #2
    Quote Originariamente inviata da Max Della Pena Visualizza il messaggio
    Perchè il M5S ritiene l'argomento della discussione, la riforma costituzionale, sbagliata.
    e perche' contrastarla, quando, pur sbagliata, darebbe loro la possibilita' di governare, una volta eletti, e raddrizzarla in modo che poi sia giusta?

    e' un nonsense, imho

    perche' per come la vedo io, la vittoria del no non porta a una riforma migliore, ma a un nuovo giro di compromessi tra le tante parti del parlamento che andranno a formare la prossima traballante maggioranza

    per quanto riguarda l'altra cosa che hai detto, sul voto del no consapevole, beh, se devo giudicare da cio' che mi capita sotto gli occhi, temo siano pochi quelli che andranno a votare no consapevolmente e se invece sbaglio, probabilmente dovrebbero smetterla di urlare che votano no perche' gliel'ha detto l'anpi, il colonnello bernacca o topo gigio e invece perorare la propria causa con delle spiegazioni chiare ed esaustive, che nessuno piu' di me sarebbe contento di conoscere

    ... cosa che non sembra poi cosi' facile, a giudicare da quelle che sto ottenendo qui dentro

  3. #3
    Quote Originariamente inviata da wsim Visualizza il messaggio
    Bla bla bla, ma non hai risposto alla semplice domanda che ti è stata fatta.
    Te la ripeto con qualche integrazione:

    Il M5S ha sempre sostenuto di voler governare da solo senza alleanze con altri partiti.
    Inoltre (da recenti sondaggi) sostiene di essere il primo movimento in Italia e che vincerebbe le elezioni se si andasse a votare ora.
    Quindi si domanda: perché dire NO ad una riforma che darebbe loro pieni poteri (maggioranza alla Camera grazie all'Italicum) e piena responsabilità del loro operato (PDC e governo M5S)?
    Ho già risposto a questa domanda: il m5s DEVE fare SOLO ed ESCLUSIVAMENTE gli interessi dei CITTADINI, PUNTO e BASTA!!! E siccome questa riforma danneggia proprio i cittadini, allora indipendentemente se gli conviene o no, deve votare CONTRO!!! Spero che adesso sia più chiaro perchè meglio di così non lo so spiegare.

    Quote Originariamente inviata da rebelia Visualizza il messaggio
    e perche' contrastarla, quando, pur sbagliata, darebbe loro la possibilita' di governare, una volta eletti, e raddrizzarla in modo che poi sia giusta?
    eh?!

    Cioè fammi capire, il m5s dovrebbe votare si ad un riforma che danneggia i cittadini (andando quindi contro i suoi principi) e poi una volta al governo, far tornare di nuovo alle urne per rimettere tutto a posto? Ma scusa un pò. non sarebbe meglio votare NO adesso ed evitare di andare alle urne poi? Così risparmiamo soldi e tempo... che dici?!

  4. #4
    Quote Originariamente inviata da nadyir Visualizza il messaggio
    Cioè fammi capire, il m5s dovrebbe votare si ad un riforma che danneggia i cittadini (andando quindi contro i suoi principi) e poi una volta al governo, far tornare di nuovo alle urne per rimettere tutto a posto? Ma scusa un pò. non sarebbe meglio votare NO adesso ed evitare di andare alle urne poi? Così risparmiamo soldi e tempo... che dici?!
    per il motivo che ha scritto wsim, il rischio che si torni punto e a capo a ridiscuterne per lunghissimo tempo per avere poi un risultato uguale o peggiore

  5. #5
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
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    Quote Originariamente inviata da rebelia Visualizza il messaggio
    per la ragione che ha scritto wsim, il rischio che si torni punto e a capo a ridiscuterne per lunghissimo tempo per avere poi un risultato uguale o peggiore
    Ma il dubbio che finora non si sia fatto niente perché partiti che sono rimasti pressoché gli stessi (a parte il nome) dal dopoguerra hanno sempre guardato più al proprio tornaconto che al paese non viene?

    Qua cmq è spiegato abbastanza "for dummies" e senza pregiudizi (né per il sì, né per il no) ciò che cambierebbe con questa riforma:
    https://it.wikiversity.org/wiki/La_R...costituzionale

    Non sono ovviamente illustrate le criticità né i pregi e non è detto che un opinionista medio* di html.it sia in grado di ricavarle da sole, ma è pur sempre un'analisi.



    * agevolo diapositiva

  6. #6
    Utente di HTML.it L'avatar di vonkranz
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    Quote Originariamente inviata da lnessuno Visualizza il messaggio
    Ma il dubbio che finora non si sia fatto niente perché partiti che sono rimasti pressoché gli stessi (a parte il nome) dal dopoguerra hanno sempre guardato più al proprio tornaconto che al paese non viene?
    appunto.
    allora per quale motivo votare NO? per continuare a lasciare le cose come sono sempre state?
    ...and I miss you...like the deserts miss the rain...

  7. #7
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
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    Quote Originariamente inviata da vonkranz Visualizza il messaggio
    appunto.
    allora per quale motivo votare NO? per continuare a lasciare le cose come sono sempre state?
    A parte il merito della riforma, dici?

  8. #8
    Frontend samurai L'avatar di fcaldera
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    Quote Originariamente inviata da vonkranz Visualizza il messaggio
    appunto.
    allora per quale motivo votare NO? per continuare a lasciare le cose come sono sempre state?
    Un altro punto importante su cui si dibatte è che questa riforma servirebbe ad accelerare l'iter legislativo, ma i sostenitori del NO affermano che non ce n'è bisogno perché si legifera già abbastanza.

    Non è una però una questione di quantità, ma di tempi: con la riforma, se passa il sì vengono introdotti dei tempi certi per le discussioni e le approvazioni di parlamento e senato delle autonomie, ergo il governo potrà focalizzarsi meglio sui disegni di Leggi (cioè le Leggi proposte dal Governo) e nel caso non fossero approvate non si dovrebbero attendere tempi biblici prima di essere riproposte con eventuali emendamenti e miglioramenti.

    Da
    https://it.wikiversity.org/wiki/La_R...costituzionale

    Per l'iter legislativo
    Per quanto riguarda i disegni di legge approvati dalla Camera, il nuovo iter legislativo prevede che, prima della promulgazione, vengano trasmessi al Senato, che ha facoltà di discuterlo se ne fa richiesta almeno un terzo dei suoi componenti entro dieci giorni. Se sceglie di esaminarlo, ha trenta giorni di tempo per deliberare proposte di modifica, sulle quali spetta poi alla Camera la pronuncia in via definitiva. Sulle materie ricadenti nella potestà legislativa delle Regioni e di bilancio il limite di trenta giorni è ridotto rispettivamente a dieci e quindici giorni dalla trasmissione del testo in aula; per le prime la Camera può respingere le eventuali proposte di modifica solo con il voto della maggioranza assoluta dei suoi componenti.


    Il Senato può proporre, con deliberazioni a maggioranza assoluta dei suoi componenti, disegni di leggi alla Camera, che ha sei mesi di tempo per pronunciarsi.
    Per i disegni di legge si definisce un tempo massimo per il voto
    L'esecutivo ha facoltà di chiedere alla Camera dei deputati di deliberare, entro cinque giorni dalla richiesta, che un disegno di legge «indicato come essenziale per l'attuazione del programma di governo» sia inserito in via prioritaria all'ordine del giorno e arrivi ad un voto definitivo entro i successivi 70 giorni, prorogabili al massimo di 15 giorni in relazione alla complessità del ddl e dei tempi di esame da parte della Commissione. I tempi per l'eventuale esame del Senato rispetto all'iter ordinario sono inoltri ridotti della metà. Sono escluse da tale procedimento definito «a data certa» le materie di competenza di entrambe le camere e i testi di legge su bilancio, ratifica dei trattati internazionali, amnistia e indulto.
    Ultima modifica di fcaldera; 17-11-2016 a 12:57
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  9. #9
    Utente di HTML.it L'avatar di wsim
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    Quote Originariamente inviata da lnessuno Visualizza il messaggio
    Ma il dubbio che finora non si sia fatto niente perché partiti che sono rimasti pressoché gli stessi (a parte il nome) dal dopoguerra hanno sempre guardato più al proprio tornaconto che al paese non viene?
    E' un dubbio parzialmente infondato, almeno negli ultimi vent'anni: proposte di modifica della Costituzione per arrivare a un assetto simile a quello della riforma oggetto del referendum sono già state presentate in passato da diverse forze politiche, nel thread ho citato il programma dell'Ulivo del 1996, che prevedeva già molte delle modifiche dell'attuale riforma. Altri partiti hanno presentato proposte che prevedevano perfino una trasformazione in repubblica presidenziale, persino il M5S nel 2013 con un DisL a firma Vito Crimi aveva presentato un suo progetto.

    Evidentemente le proposte sono state accantonate perchè si sono manifestate esigenze più stringenti e senz'altro per questioni di calcolo politico, nonchè, nel periodo berlusconiano, perchè era più urgente legiferare per salvare il Cav.

    Ormai però è palese che una riforma serve, rischiamo di rimanere davvero al palo tra i maggiori paesi.
    me ne sono andato, ma posso sempre riapparire con la grazia e la leggerezza di un B-52 carico di bombe.

  10. #10
    Utente di HTML.it L'avatar di wsim
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    Quote Originariamente inviata da rebelia Visualizza il messaggio

    perche' per come la vedo io, la vittoria del no non porta a una riforma migliore, ma a un nuovo giro di compromessi tra le tante parti del parlamento che andranno a formare la prossima traballante maggioranza
    Brunetta (del NO) ha dichiarato: Dopo la vittoria del NO, subito nuova legge elettorale proporzionale ed elezioni.
    Il che vuol dire, se si verificano le due condizioni da lui prospettate, e sempre che gli altri partiti siano d'accordo, che ci aspetta un tempo indefinito di governi di larghe intese (come l'attuale più o meno altri partiti) appoggiato da una più o meno forte maggioranza degli stessi in parlamento, con il M5S fisso all'opposizione. In pratica il ritorno alla prima repubblica, con al governo un monocolore DC distinto nelle sue varie correnti.
    Se questo è il futuro...
    me ne sono andato, ma posso sempre riapparire con la grazia e la leggerezza di un B-52 carico di bombe.

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