si
no
indeciso
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
e perche' contrastarla, quando, pur sbagliata, darebbe loro la possibilita' di governare, una volta eletti, e raddrizzarla in modo che poi sia giusta?
e' un nonsense, imho
perche' per come la vedo io, la vittoria del no non porta a una riforma migliore, ma a un nuovo giro di compromessi tra le tante parti del parlamento che andranno a formare la prossima traballante maggioranza
per quanto riguarda l'altra cosa che hai detto, sul voto del no consapevole, beh, se devo giudicare da cio' che mi capita sotto gli occhi, temo siano pochi quelli che andranno a votare no consapevolmente e se invece sbaglio, probabilmente dovrebbero smetterla di urlare che votano no perche' gliel'ha detto l'anpi, il colonnello bernacca o topo gigio e invece perorare la propria causa con delle spiegazioni chiare ed esaustive, che nessuno piu' di me sarebbe contento di conoscere
... cosa che non sembra poi cosi' facile, a giudicare da quelle che sto ottenendo qui dentro![]()
Ho già risposto a questa domanda: il m5s DEVE fare SOLO ed ESCLUSIVAMENTE gli interessi dei CITTADINI, PUNTO e BASTA!!! E siccome questa riforma danneggia proprio i cittadini, allora indipendentemente se gli conviene o no, deve votare CONTRO!!! Spero che adesso sia più chiaro perchè meglio di così non lo so spiegare.
eh?!
Cioè fammi capire, il m5s dovrebbe votare si ad un riforma che danneggia i cittadini (andando quindi contro i suoi principi) e poi una volta al governo, far tornare di nuovo alle urne per rimettere tutto a posto? Ma scusa un pò. non sarebbe meglio votare NO adesso ed evitare di andare alle urne poi? Così risparmiamo soldi e tempo... che dici?!![]()
Ma il dubbio che finora non si sia fatto niente perché partiti che sono rimasti pressoché gli stessi (a parte il nome) dal dopoguerra hanno sempre guardato più al proprio tornaconto che al paese non viene?
Qua cmq è spiegato abbastanza "for dummies" e senza pregiudizi (né per il sì, né per il no) ciò che cambierebbe con questa riforma:
https://it.wikiversity.org/wiki/La_R...costituzionale
Non sono ovviamente illustrate le criticità né i pregi e non è detto che un opinionista medio* di html.it sia in grado di ricavarle da sole, ma è pur sempre un'analisi.
* agevolo diapositiva
![]()
Un altro punto importante su cui si dibatte è che questa riforma servirebbe ad accelerare l'iter legislativo, ma i sostenitori del NO affermano che non ce n'è bisogno perché si legifera già abbastanza.
Non è una però una questione di quantità, ma di tempi: con la riforma, se passa il sì vengono introdotti dei tempi certi per le discussioni e le approvazioni di parlamento e senato delle autonomie, ergo il governo potrà focalizzarsi meglio sui disegni di Leggi (cioè le Leggi proposte dal Governo) e nel caso non fossero approvate non si dovrebbero attendere tempi biblici prima di essere riproposte con eventuali emendamenti e miglioramenti.
Da
https://it.wikiversity.org/wiki/La_R...costituzionale
Per l'iter legislativo
Per i disegni di legge si definisce un tempo massimo per il votoPer quanto riguarda i disegni di legge approvati dalla Camera, il nuovo iter legislativo prevede che, prima della promulgazione, vengano trasmessi al Senato, che ha facoltà di discuterlo se ne fa richiesta almeno un terzo dei suoi componenti entro dieci giorni. Se sceglie di esaminarlo, ha trenta giorni di tempo per deliberare proposte di modifica, sulle quali spetta poi alla Camera la pronuncia in via definitiva. Sulle materie ricadenti nella potestà legislativa delle Regioni e di bilancio il limite di trenta giorni è ridotto rispettivamente a dieci e quindici giorni dalla trasmissione del testo in aula; per le prime la Camera può respingere le eventuali proposte di modifica solo con il voto della maggioranza assoluta dei suoi componenti.
Il Senato può proporre, con deliberazioni a maggioranza assoluta dei suoi componenti, disegni di leggi alla Camera, che ha sei mesi di tempo per pronunciarsi.
L'esecutivo ha facoltà di chiedere alla Camera dei deputati di deliberare, entro cinque giorni dalla richiesta, che un disegno di legge «indicato come essenziale per l'attuazione del programma di governo» sia inserito in via prioritaria all'ordine del giorno e arrivi ad un voto definitivo entro i successivi 70 giorni, prorogabili al massimo di 15 giorni in relazione alla complessità del ddl e dei tempi di esame da parte della Commissione. I tempi per l'eventuale esame del Senato rispetto all'iter ordinario sono inoltri ridotti della metà. Sono escluse da tale procedimento definito «a data certa» le materie di competenza di entrambe le camere e i testi di legge su bilancio, ratifica dei trattati internazionali, amnistia e indulto.
Ultima modifica di fcaldera; 17-11-2016 a 12:57
Vuoi aiutare la riforestazione responsabile?
Iscriviti a Ecologi e inizia a rimuovere la tua impronta ecologica (30 alberi extra usando il referral)
E' un dubbio parzialmente infondato, almeno negli ultimi vent'anni: proposte di modifica della Costituzione per arrivare a un assetto simile a quello della riforma oggetto del referendum sono già state presentate in passato da diverse forze politiche, nel thread ho citato il programma dell'Ulivo del 1996, che prevedeva già molte delle modifiche dell'attuale riforma. Altri partiti hanno presentato proposte che prevedevano perfino una trasformazione in repubblica presidenziale, persino il M5S nel 2013 con un DisL a firma Vito Crimi aveva presentato un suo progetto.
Evidentemente le proposte sono state accantonate perchè si sono manifestate esigenze più stringenti e senz'altro per questioni di calcolo politico, nonchè, nel periodo berlusconiano, perchè era più urgente legiferare per salvare il Cav.
Ormai però è palese che una riforma serve, rischiamo di rimanere davvero al palo tra i maggiori paesi.
me ne sono andato, ma posso sempre riapparire con la grazia e la leggerezza di un B-52 carico di bombe.
Brunetta (del NO) ha dichiarato: Dopo la vittoria del NO, subito nuova legge elettorale proporzionale ed elezioni.
Il che vuol dire, se si verificano le due condizioni da lui prospettate, e sempre che gli altri partiti siano d'accordo, che ci aspetta un tempo indefinito di governi di larghe intese (come l'attuale più o meno altri partiti) appoggiato da una più o meno forte maggioranza degli stessi in parlamento, con il M5S fisso all'opposizione. In pratica il ritorno alla prima repubblica, con al governo un monocolore DC distinto nelle sue varie correnti.
Se questo è il futuro...![]()
me ne sono andato, ma posso sempre riapparire con la grazia e la leggerezza di un B-52 carico di bombe.