Il denaro non è "sterco del diavolo" come lo etichettava tanti anni fa una certa sinistra, occorre vedere come lo utilizzi il denaro. Se questi 600-700 mila euro che il M5S riscuoterebbe riuscisse ad utilizzarli, come dicono, sul territorio... sarà tutto di guadagnato.
Il problema vero è uno solo: cominciare ad agire davvero, stringere collaborazioni e patti è un grosso pericolo per il M5S, nel senso che sale di parecchio la tentazione della corruzione in alcuni quadri oltre a tentativi di infiltrazione... lo so. Ma non si può continuare ad essere "bambini" per tutta la vita, altrimenti sarebbe una forza politica senza senso (come attualmente è in Italia).
Avere il coraggio di incidere la bolla con il pus dentro, cercando disperatamente di non farsi infettare, è questa l'enorme sfida del M5S. Troppo facile gridare onestà, onestà e stare fuori da tutto... occorre invece sporcarsi le mani e correre il rischio di perdere anche consenso, ma di cominciare ad agire davvero.
Con Bersani è vero, hanno perso una incredibile opportunità, lo avevano in mano, un minimo cenno e facevano cadere il governo, avrebbero potuto fare 5 o 6 cose cruciali, e poi andare al voto.
Grillo ha purtroppo calcolato che ci sarebbe stato un calo di consensi per il M5S, ma meglio un movimento al 20% che può incidere davvero, piuttosto di un movimento al 30% con tutte le fantasie d'andare al potere da soli.
Io la penso così...


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