Caro Max,
il "problema" migranti, è in realtà un "non problema".
Stiamo affrontando, negli ultimi anni, grazie all'illuminato partito degli intellettuali, tutta una serie di "non problemi" tralasciando i reali problemi che attanagliano questo paese.
Non capisco tutto il gran vociare di questi giorni su questo "non problema", probabilmente per "coprire" eventuali "magagne" che dovevano uscire e quindi distogliere gli occhi da qualche cosa che avrebbe colpito il governo o i suoi membri.
Passiamo al dettaglio della legge.
Con lo ius soli temperato, in linea di massima, ci potrebbero essere frotte di giovani donzelle in dolce attesa che arrivando in Italia, potrebbero far italianizzare i loro figli anche con l'ausilio di 1 solo uomo che vive in Italia da 5 anni.
Un successivo divorzio ed ulteriore matrimonio con altra "risorsa" estera, permetterebbe l'ingresso a diverse altre persone.
Quindi, la risposta alla prima domanda è "Si, li incentiva".
Passiamo alla seconda domanda :
Attualmente, chi si fa "carico" delle "risorse" attualmente in Italia, è l'Europa ( almeno, cosi dicono i nostri politicanti ).
Una volta che queste "risorse" riescono a divenire "italiani", l'Europa non invierà più i suoi dobloni e dovremo utilizzare i fondi dello Stato per "nutrire","accudire","gestire" queste "risorse".
Quindi, anche alla seconda domanda, la risposta è "Si, ci toglie qualcosa".
Ora due domande le faccio io.
Qual'e' la "reale" necessità di modificare questa legge?
Perchè "incentivare" l'immigrazione(*) nel nostro paese?
(*) = parliamo per "grandi numeri" di persone che hanno bassissima cultura, differenti stili di vita e linee di pensiero dalla nostra.



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