Quote Originariamente inviata da Max Della Pena Visualizza il messaggio
Un bambino nato in Italia da due migranti arrivati ieri non avrà mai la cittadinanza italiana se non...
Credo di non avere fatto afferrare l'ironia della frase tra parentesi del primo post... e va beh, non sono un gran comunicatore. La frase tra parentesi che reb mi ha corretto, non era li a caso. Era ironica e voleva lasciava intendere che qualunque "essere" (da qui l'ironia, non genitori veri, ma che si dichiarano tali) che si mette d'accordo con una mamma in arrivo (ovviamente "padre" con i requisiti anche solo "temporanei" mi sembra di capire), fa si che alla fine grazie (magari) ad un ricongiungimento familiare tutti riescano bene o male a guadagnarci. Ma dal momento che reb ha corretto l'ironia, e tu mi specifichi di nuovo la situazione... beh... che dire: o non era per nulla chiara l'ironia della frase, oppure non è stata pesata bene nel contesto. Poi chiaro che tiro su le mani e ammetto che non sono molto bravo come oratore...

Ma tralasciando l'ironia, credo che comunque rimanga il fatto che seppure i genitori sono "regolari", anche dopo 5 (?) anni che stanno qui con il bimbo, potrebbe essere comunque data loro l'espulsione per un qualsiasi motivo, e come si fa in quel caso? come fanno con il figlio ormai italiano? voglio dire: loro devono andare via, e che fanno si portano via un bimbo di 5 anni e poi lo rimandano dopo aver compiuto 18 anni? e in quel caso cosa avrebbe di "italiano"? Se poi mi dici che a quel punto si risolve tutto non espellendo i genitori ok, ma allora semplicemente questa cosa è un cavallo di troia per dire che basta un figlio e 5 anni di soggiorno regolare in italia per avere la cittadinanza.

Io credo sia giusto aspettare che il ragazzo sia maggiorenne e che abbia vissuto abbastanza da italiano, sopratutto negli anni della formazione.