Altre numerose imprecisioni:
1) La nostra Capitaneria agisce all'interno dell'operazione "Triton" dell'agenzia INTERNAZIONALE Frontex.
2) Non sono solo le ONG ad agire anzi:
3) Non sono acque "Libiche", ma appartengono alla zona SARLe navi delle ONG non sono gli unici attori a essere impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso nel Mar Mediterraneo. Nel corso del 2016, in realtà, la maggior parte degli interventi sono stati operati dalla Guardia Costiera italiana, da unità dell’agenzia europea Frontex e dai mezzi militari dell’operazione Eunavfor Med e della Marina Militare, non certo dalle ONG o da MSF. L’intervento delle ONG – che nel 2016 hanno soccorso non più del 28% delle persone - ha invece contribuito a ridurre significativamente il peso degli interventi che gravava in modo significativo sulle navi commerciali presenti nell’area (nel 2014, 1 salvataggio su 4).
4) I porti dove sbarcano non sono solo italiani, ma arrivano anche in Grecia, Francia, Spagna,Col termine ricerca e soccorso[1], spesso abbreviato con l'acronimo SAR (dal termine inglese search and rescue), si indicano un insieme di operazioni di salvataggio condotte da personale addestrato a tale scopo e all'impiego di specifici mezzi navali, aerei o terrestri volti alla salvaguardia della vita umana in particolari situazioni di pericolo e ambienti ostili quali montagna, forra o mare.
Ogni paese ha assegnate delle zone di competenza nelle quali è tenuto a fornire una simile operatività.
(https://it.wikipedia.org/wiki/Ricerca_e_soccorso)
naturalmente, data la nostra posizione geografica, è ovvio che ne accogliamo di più.
5) Non sono accordi presi da un partito, ma da un Governo, molti accordi derivano da quelli precedenti, in un ambito di accordo europeo, potrebbe starci chi si vuole, non credo che sarebbero molto diversi.


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