Comunque, vorrei ricordare a tutti che è grazie alle fake news che alcune notizie "incredibili" si sono dimostrate vere.
Lasciamo stare i politici corrotti, sono sotto gli occhi di chiunque voglia vedere.
Parliamo della vicenda delle ONG? È stato un blogger indipendente poco più che ventenne a tirar fuori quella notizia, documentandola. È stato preso in giro, ostracizzato, sminuito dalla stampa mainstream. Poi sono arrivate le indagini e si scopre che purtroppo, in effetti...
Parliamo della Siria? Quando i media hanno iniziato a parlare di esecuzioni di massa, di forni crematori eccetera. E poi qualche blogger, isolato, ha messo in dubbio quelel notizie. Ostracizzati, ridicolizzati. E poi il dipartimento di stato USA ha rettificato la notizia. Forse avevano ragione i blogger.
Ancora, sulla crisi greca. Molti blogger e qualche politico sosteneva l'assurdità della ricetta dell'austerity, dicendo che avrebbe continuato ad impoverire la Grecia arricchendo altri paesi. Risultato: il FMI ha ammesso di aver sbagliato, la Grecia è sempre più povera, la Germania benefattrice ha guadagnato un miliardo e mezzo di euro sui nuovi bond greci.
Ripeto la mia impressione: tentare di regolamentare internet, imbavagliando le notizie scomode cercando di bollarle come fake news, è solo ed esclusivamente pericoloso. Sapere che una potenza mondiale (per mancanza di meriti) come Facebook si è impegnata in questa crociata, e che Zuckenberg ha una mezza intenzione di candidarsi come presidente USA, poi, lo trovo Orwelliano.

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