Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Ed è così che credo non debba funzionare più.
Non è controllabile e gestibile, sono soldi messi li e tolti da altro.
Chi dovrebbe scremare e vedere chi ne ha diritto? I centri per l'impiego? Con una percentuale elevatissima di lavoratori a nero (o così o non trovi lavoro) gli ISEE saranno tutti adeguati al reddito così uno lavora in nero e piglia il sussidio, finisce che chi li tiene a lavorare appena capisce che hanno quel reddito gli diminuisce ancora la paga e non solo a loro, a tutti, nuove regole nuove paghe.
E dovremmo assumere altre persone nei centri per l'impiego, magari gente capace di accendere un pc e digitare qualcosa, saranno sempre i soliti che verranno assunti, assunti in una struttura che è priva in certe zone di collegamento internet, che non è connessa con tutte le sedi...
Mi vedo già i bandi di concorso per creare una rete e dotare gli uffici di quel che serve.
Si può far tutto, ma ad ora non abbiamo neanche il minimo indispensabile per iniziare a pensare come potremmo fare a far partire il progetto che prevede una fattibilità per quello che dobbiamo fare.
Però i soldi li vogliamo dare ieri.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Beh... una bella politica l'assistenza fine a se stessa, ecco i magnifici risultati della regione Sicilia:
Un disavanzo di 5 miliardi e 900 milioni di euro e un indebitamento di 8 miliardi e 35 milioni di euro. È la fotografia, seppur ancora parziale, dei conti della Regione Siciliana fatta da una commissione tecnica incaricata dal governo di Nello Musumeci.
ll debito di otto miliardi costa alla Regione 360 milioni di interessi all’anno. Mentre i debiti fuori bilancio stimati hanno un valore di 120 milioni di euro. Non sappiamo quale sia la cifra esatta dei debiti fuori bilancio...
Stessa cosa si potrebbe allora dire dell'Atac di Roma che ha assunto centinaia, migliaia di persone che non servivano e si trova adesso con 1,5 miliardi di debito... lavoratori raccomandati come i forestali (intendiamoci). Anche il migliaio di dipendenti Atac inutili hanno poi speso lo stipendio...
L'assistenzialismo fine a se stesso ha fallito... è solo una droga momentanea che sposta i problemi sui nostri figli/ nipoti.
Occorrono altri tipi di politiche...
Primo Ministro Conte: "Sarà un anno bellissimo!"
Tu ricerchi l' economia perfetta: non esiste aritmeticamente. E mai esisterà.
Non è che chi di dovere non è in grado di risolvere i problemi economici del mondo, semplicemente una soluzione non esiste perchè impossibile.
Sarà sempre tutto a debito, tutto sarà sempre spostato alle generazioni future. Almeno fino a quando vorremo vivere "bene" come facciamo oggi.
E nemmeno esisterà mai un mondo dove tutti stanno bene e hanno soldi che avanzano, per esserci qualcuno che vive al di sopra, ci sarà sempre qualcuno che vive sotto.
IN REALTA' SONO REGISTRATO DAL 2001 PERO' MI HANNO BANNATO PER AVER SCRITTO DUE MESSAGGI NELLA SEZIONE ERRATA...CHE RICONOSCENZA!!!
Nei seggi elettorali si dovrebbe appendere un cartello con, più o meno, quello che hai scritto, lasciando agli elettori liberissima scelta per una ideologia politica o azienda o movimento politico, ma facendo riflettere sul fatto che appunto soluzioni ideali non esistono, e chi le promette è un bugiardo.
Sono stati gli Zinghiri! https://forum.html.it/forum/showthre...readid=2969164
Per cortesia... non diciamo sciocchezze, questo è l'ABC.
Te lo dico semplicemente:
1. esiste un debito sostenibile e necessario per fare investimenti e creare sviluppo, vedi paesi nordici che hanno comunque un debito del genere...
2. esiste invece un debito passivo enorme e insostenibile che si avvita su se stesso e crea altro debito mangiandosi tutto, anche le poche risorse che nel frattempo si riescono a creare. Un debito passivo che non crea investimenti e sviluppo, viene generalmente utilizzato solo per mire elettorali.
In Italia è stato fatto soprattutto quest'ultimo debito e si continua allegramente. Per adesso questo debito passivo ed enorme verrà pagato con le pensioni future dei trentenni e quarantenni, se si continuerà così occorrerà una patrimoniale che inciderà sul debito privato e distruggerà del tutto la nostra economia...
Se non si comprendono queste due basilari differenze è inutile continuare a discutere... e torniamo ai soliti discorsi da bar fra ubriachi...
Primo Ministro Conte: "Sarà un anno bellissimo!"
Il discorso di ieri sera di Macron e le concessioni che si è trovato costretto a fare credo possano essere segnate come un (altro) punto a favore del governo italiano. Anche e forse soprattutto a livello europeo.
Pare ormai evidente che il deficit della Francia andrà - nuovamente - oltre il tetto del 3% sul PIL. Sono curioso di sentire cosa dirà Moscovici in proposito e sul "rispetto delle regole".
Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. (Maffeo Pantaleoni)
Nel pacchetto sono comprese anche la defiscalizzazione degli straordinari (molto usati, dato l’orario legale delle 35 ore settimanali) e del premio di fine anno da parte delle imprese.
Ecco un qualcosa che mi sembra una via per mettere soldi in tasca ai lavoratori e non gravare sulle imprese, sindacati permettendo ed escludendo ovviamente gli statali.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Pare che la manovra si attesterà sul 3.5% del pil. Il mio pronostico è che per loro non ci sarà problema.
(ANSA) - Dopo gli annunci del presidente Emmanuel Macron per placare la rivolta dei gilet gialli il deficit francese potrebbe schizzare a circa 3,5% del Pil: è quanto scrive questa mattina Les Echos, il quotidiano economico della Francia. Per il giornale, le nuove disposizioni rappresentano mancati introiti per le finanze pubbliche di Parigi per circa 11 miliardi di euro. E la crescita è più debole del previsto. Fino a pochi giorni fa, Parigi si era impegnata a portare il rapporto deficit-Pil al 2,8%, ma le misure annunciate ieri sera da Macron rischiano che il governo riveda questo obiettivo.![]()
Ma di che cavolo stai parlando?
Debito sostenibile e debito passivo? Italia che ha esagerato? Questa è mistificazione della realtà.
L'italia ha raddoppiato il suo debito pubblico in questi ultimi 20 anni, ed ha cominciato la sua salita dal divorzio BDI - Tesoro. A causa degli interessi sul debito. Ma da dove li prendi i TUOI dati?
Scusate i puntini di sospensione...... La verità è che non ho argomenti....