Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Vedo dalla tua risposta che hai capito tutto quello che ho scritto...
Edit
Ah, no ho sbagliato io. Tu sei quello che ha la "fissa" del ritorno alla lira e della svalutazione competitiva per affrontare i mercati internazionali globalizzati. Me n'ero scordato... la colpa è sempre degli altri che sono dei "cattivoni". Insomma una soluzione tipo Argentina o Venezuela.
Per un attimo ho pensato di parlare con una persona senza dogmi arcaici (che non si rende conto che il Mondo è completamente cambiato dai tempi della Lira) scusami, colpa mia...
Ultima modifica di Linkato; 11-12-2018 a 15:47
Primo Ministro Conte: "Sarà un anno bellissimo!"
Analisi approfondite di Nigel Farage svelano che l'adozione del Leuro (Lira-Euro) da parte dell'Italia porterebbe ad una corsa internazionale all'accesso al debito pubblico italiano annullandolo di fatto in soli 2 anni, l'Italia scivolerebbe così nella culla della ricchezza e si troverebbe senza manodopera in quanto nessuno avrebbe più la necessità di lavorare.
Si creerebbe quindi una richiesta di lavoratori senza precedenti con il conseguente svuotarsi della manodopera professionale dagli stati della stessa UE, comunitaria ed extracomunitaria, che si vedrebbero così privati della forza lavoro trovandosi a dover dipendere da lavoratori extracomunitari privi di esperienza importati in fretta e furia sugli yacht dei nuovi ricchi italiani.
Le proiezioni matematiche indicano che in 5 anni il pil di Germania, Francia e GB si abbatterebbe del 75% creando decine di milioni di nuovi poveri.
L'Italia dovrebbe quindi provvedere, come stato membro e solvibile dell'EU, ad accollarsi gli oneri del nuovo reddito di europanza tornando povera dopo un lustro virgola cinque.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Linkato, perculamento di Max della Pena a parte (che lascia il tempo che trova), io credo proprio invece di aver capito quello che scrivi.
Tu scrivi esattamente che:
Il debito dei nordici è bello e il nostro è brutto, perché usato massicciamente senza limiti.1. esiste un debito sostenibile e necessario per fare investimenti e creare sviluppo, vedi paesi nordici che hanno comunque un debito del genere...
2. esiste invece un debito passivo enorme e insostenibile che si avvita su se stesso e crea altro debito mangiandosi tutto, anche le poche risorse che nel frattempo si riescono a creare. Un debito passivo che non crea investimenti e sviluppo, viene generalmente utilizzato solo per mire elettorali.
In Italia è stato fatto soprattutto quest'ultimo debito e si continua allegramente. Per adesso questo debito passivo ed enorme verrà pagato con le pensioni future dei trentenni e quarantenni, se si continuerà così occorrerà una patrimoniale che inciderà sul debito privato e distruggerà del tutto la nostra economia...
Se non si comprendono queste due basilari differenze è inutile continuare a discutere... e torniamo ai soliti discorsi da bar fra ubriachi...
E allora ti dico che non conosci i dati.
L'Italia aveva un rapporto deficit/PIL del 60% fino a metà degli anni '80. Poi a causa del divorzio tra BDI e Tesoro, voluto in preparazione all'ingresso nel sistema SME (antesignano del sistema euro), gli interessi sul debito sono schizzati. In effetti se guardi bene i dati, il nostro deficit al netto degli interessi sul debito rispetto al bilancio dello stato è sempre stato abbastanza basso (da più di 10 anni siamo in avanzo di bilancio!). Sono gli interessi che stanno mangiando il nostro rapporto deficit pil. Altro che spese pazze.
Il tuo riferimento ad Argentina e Venezuela poi mi fa capire che hai un'ignoranza basilare su questi argomenti (detto senza polemica, proprio non conosci la questione, altrimenti non li avresti nemmeno nominati).
Sul fatto che il mondo è cambiato, volevo solo informarti che fuori dall'area euro le nazioni sopravvivono e anzi prosperano e che la crisi del 2008 continua a fare danno solo dentro l'area euro. Il resto del mondo l'ha superata brillantemente.
Scusate i puntini di sospensione...... La verità è che non ho argomenti....
Agevolo diapositiva, ma non esprimo opinioni perché sono un essere inutile
![]()
Se guardi solo i dati senza fare una analisi socio-politica di cosa è accaduto negli anni 80, la spesa è esplosa proprio in quegli anni, spesa meramente elettorale, improduttiva, che ha creato ancora più debito avvitandoci in una spirale senza fine, è perfettamente inutile.
Ma tu lo sai che le leggi di spesa degli anni 80/90 erano al 90% votate da DC e PCI assieme? I due" nemici" storici di sempre? Che c'era una santa alleanza per spendere a più non posso con ritorni improduttivi e anzi, che poi, molti anni dopo, avrebbero nel tempo aumentato il deficit?
Ma queste cose le sai, fai finta di non saperle o sorvoli come sempre?
Non mi parlare sempre che la colpa è degli altri cattivoni, siamo andati nella merda soprattutto ed esclusivamente per colpa nostra. Poi, giustamente, come afferma Cottarelli: "siamo talmente deboli, con spesa improduttiva, senza riforme, senza strutture e incapacità gestionale, che quando gli altri hanno un raffreddore a noi prende la bronchite"
E' evidente che ad ogni crisi, non potendo più svalutare alla moda Argentina e Venezuela (a proposito non era Grillo che esaltava l'Argentina pochi anni fa?) a noi ci massacrano essendo un paese più debole degli altri, inefficienti, con una mole di investimenti strategicamente assurda e fuori luogo che non hanno fatto che creare altro debito... oh ma noi ai tempi siamo andati a -40% sul dollaro con le tecniche di svalutazione, lo facessimo oggi con la lira e il mondo globalizzato saremmo a chiedere la carità dopo pochi mesi.
La foglia di fico dello SME e ora dell'Euro è solo una scusa di chi sostiene misure che non si possono più applicare, perchè ogni crisi ci affosserà sempre più e la svalutazione non è più possibile.
In realtà indebolendoci sempre più, alla prossima crisi saranno ancora più forti le conseguenze sul nostro paese. E' anche per questo motivo che quando gli altri crescono, noi cresciamo molto meno, ma se c'è una crisi noi andiamo molto più giù degli altri e paghiamo molti interessi in più.
E questo Governo insiste a creare altro deficit, altro assistenzialismo, altra spesa improduttiva, sempre seguendo le orme DC-PCI che hanno inaugurato questo calvario, proseguito poi per Craxi e governi successivi.
Questo governo fa lo stesso, e se arriva una crisi grossa, mondiale, noi saremo quasi indifesi... a meno che non ci aiuterà la cattivona dell'Europa...
L'unica cosa che mi consola è che sono sempre meno a pensarla come te, a pensare di uscire dall'euro,a tornare alla lira... molti fautori dell'uscita dall'euro adesso hanno cambiato idea... guadatevi un po' di filmati su Youtube di qualche anno fa del M5S e di Salvini/Lega... almeno questo l'hanno capito.
Ultima modifica di Linkato; 11-12-2018 a 20:09
Primo Ministro Conte: "Sarà un anno bellissimo!"
Ti ringrazio, ma non esagerare.
E' facilissimo da vedere, e comprendere, anzi..evidentemente non per tutti, col massimo rispetto, non sono mica qui a flammare, giuro amici!
Anzi sono piuttosto preoccupato.
Ma dopo 30/35 anni di governi, dove tutti hanno/avevano soluzioni, ma si va sempre peggio..... direi che quanto ho scritto sia talmente elementare da capire, che non capisco come non tutti ci arrivino.
L' Italia è il paese dove tutti, quando hanno il potere per decidere, fanno disastri.
Appena non hanno più questo potere, trovano tutti la panacea, ma guarda un pò! Bella roba strana vero?
Rispondendo a voi, siete identici.
Scrivete come se fosse una bazzecola risolvere la grana in cui siamo, bene, stampate questo topic, ci rivediamo qui tra 20 anni, e vedrete che o saremo morti di fame, oppure il problema sarà ancora il medesimo.
Non esiste soluzione alcuna quando non hai materie prime, oppure non eccelli in altre cose, tipo vendite di prodotti industriali a Gogo (vedi Germania) che ti permettono di avere un surplus che ti fa vivere sopra il livello medio (ad onor del vero avrei idee sul turismo, che sarebbe molto facile da spingere a livelli estremi, ma poi gli ambientalisti, al decimo resort che costruisci in riva al mare...chi li sentirebbe più?).
La cosa divertente, è che facciamo pure un piccolo surplus economico, ma che viene distrutto dagli interessi, e di questo, la vedo durissima/impossibile liberarsene.
Mi chiedete i dati, non mi baso su quelli, anche perchè basta guardare gli esperti di dati ed economia quanto ne hanno capito in questi anni, poco più di ZERO, nonostante vivano di dati e numeri quotidianamente.
Ma guardo cosa succede, da anni, e lo ripeto, anche "senza dati", lo ribadisco, non c'è soluzione.
Sarà un eterno galleggiare come facciamo adesso, con due possibili soluzioni, entrambe orrende: svalutazione abbastanza pesante dell' Euro, o patrimoniale sui conti degli italiani.
Se il forum esisterà ancora nel 2030 (sono iscritto praticamente dal 2001, bei tempi) , riprenderemo questa discussione
Ultima modifica di pazzomania2; 12-12-2018 a 09:34
IN REALTA' SONO REGISTRATO DAL 2001 PERO' MI HANNO BANNATO PER AVER SCRITTO DUE MESSAGGI NELLA SEZIONE ERRATA...CHE RICONOSCENZA!!!
Concordo con quanto da te scritto, credo anche io che siamo in una brutta soluzione con pochissime vie d'uscita, però mi piace ancora pensare che con sacrificio ce la faremo.
Dissento totalmente con quanto ho evidenziato in grassetto, l'Italia eccelle in qualsiasi campo della scienza tecnica innovazione capacità produttiva inventiva alimentare, poche altre nazioni possono vantare una così vasta capacità in tutti i campi.
Il problema sono quegli imprenditori che pensano ancora che il fax risolva tutti i problemi e ovviamente i vari Governi che non son riusciti a creare le basi per ulteriore sviluppo.
Non parlo poi dei sindacati.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
E' proprio vero il detto che dice che la pazienza è la virtù dei forti perché da quando Benigno Zaccagnini annunciò agli italiani che i tempi si erano fatti difficili, avremmo dovuto stringere la cinghia, ma con spirito di sacrificio ce l'avremmo fatta, sono passati tanti di quei decenni, tanti di quei partiti.
Sono stati gli Zinghiri! https://forum.html.it/forum/showthre...readid=2969164