Ieri il sito di TIM è stato offline per un paio di ore.
Ieri il sito di TIM è stato offline per un paio di ore.
- La chiesa è vicina, il bar è lontano, la strada è ghiacciata. Camminerò con attenzione
(Vecchio proverbio russo)
Qesto però non spiega come sia possibile che siti come per esempio Amazon non sono mai stati offline a causa di aggiornamenti o modifiche alla struttura. Almeno che io sappia Amazon è smpre online eppure dalla sera alla mattina appaiono nuove funzioni o modifiche.
Anche il sito delle Poste spesso è down ma in questo caso a causa di un grande traffico di utenza.
Quindi anche aziende grandi possono avere questi problemi?
Boh![]()
Sono stati gli Zinghiri! https://forum.html.it/forum/showthre...readid=2969164
Dipende dall'architettura del sito/applicazione.
Banalmente (per semplificarla tantissimo) la prima chiamata arriva ad un server che smista a ad altri server dove c'è il sito.
Quando fai un aggiornamento lo fai sui server uno alla volta e lo "smistatore" ti reindirizza solo su quelli attivi.
Calcola poi che i "server" in relatà sono macchine virtuali o container e quindi si possono spostare da un server ad un altro abbastanza velocemente.
Forse ho capito un po' di più... queste aziende hanno diversi server che non sono fisici ma sono virtuali e appunto per questo possono essere associati a un nome dominio con estrema velocità, in questo modo nel caso di un grande aggiornamento i tecnici non lavorano e fanno i test sul server in produzione ma su quello virtuale o viceversa.
Se ho capito giusto ed è più o meno così si devono avere grandi risorse economiche![]()
Sono stati gli Zinghiri! https://forum.html.it/forum/showthre...readid=2969164
Ni.
Mettimao che tu richiami la pagina http://pippo/index.html
Il tuo browser recupera l'idirizzo ip e gli manda la richiesta per il file index.html
La richiesta arriva ad un "applicazione" che decide se girare la richiesta al server A o al server B (server o macchine virtuali poco importa)
Loro rispondo all'applicazione che rigira il risultato a te.
A o B lo decide l'applicazione in base a suoi algoritmi interni, nulla ti vieta di mettere offline A per lavorarci e il bilanciatore girerà tutte le richieste solo a B.
Sono stati gli Zinghiri! https://forum.html.it/forum/showthre...readid=2969164
Be chiaro, per alcune aziende un offline di qualche ora significa una perdita di parecchi soldi.
Alla fine non è una cosa proibitiva come costi, chiaro che poi per google o amazon si parla di una cappella sistina, ma per realtà minori è poca roba.
Azure ad esempio ti aiuta a gestire tutte queste problematiche nativamente (al dovuto prezzo)