Questa storia mi ricorda "xyz" (xyz) che tento' il suicidio.. al tempo pero' non c'erano i social, ma comunque si parlava di loro sui forum e chat p2p
Questa storia mi ricorda "xyz" (xyz) che tento' il suicidio.. al tempo pero' non c'erano i social, ma comunque si parlava di loro sui forum e chat p2p
Ultima modifica di Cisco x™; 14-09-2016 a 22:50
really, cisco? ho editato il nome di *questa* protagonista dal titolo: possiamo parlarne senza richiamare again and again and again nomi che son 15 anni almeno che cercano di essere dimenticati, ma no, non glielo stiamo concedendo, dobbiamo tirarli in ballo a ogni prima occasione
scusa, ma te lo edito e chiedo cortesemente a chi partecipera' alla discussione di evitarli: se ne puo' parlare ugualmente, come dicevo
non so quale sia il video di cui parli, ma se e' stato pubblicato contro la sua volonta', per me vale la stessa cosa
Persone che leggono le notizie, sanno che pubblicare qualcosa di molto intimo e compromettente quasi sicuramente rovina la vita all'interessato, addirittura ragazze che filmano sghignazzando lo stupro di una loro amica mettendo tutto in rete all'istante, mi chiedo, come sarà mai possibile fermare tutto questo?
Pensandoci bene credo che una massiccia campagna televisiva che spieghi i pericoli di questi comportamenti e magari informi sulle relative pene potrebbe essere un primo passo.
Tra le priorità del Governo io questa la metterei tra i primi posti.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Avrebbe effetto solo su persone mentalmente adulte, un ragazzo di 15 / 19 anni lo etichetterebbe "da sfigati" così come un adulto all'anagrafe ma imbecille di fatto.
Vedi ad esempio le campagne massicce anti fumo, anti alcool, anti droga etc, da intermezzo ai pianti della D'Urso.
Proprio in queste ultime ore la maggior parte di media agency sta bussando alle porte di quanti più politici proponendo bozze e trailer, consapevoli che la politica in generale vorrà lavarsi la coscienza e dare un segno positivo.
Un ragazzo, generalizzando sull'età, a cui capita di vedere per strada un tizio che massacra di botte un altro tizio, la primissima cosa che fa quasi istintivamente non è chiamare i soccorsi o cercare il modo per sedare la rissa, ma di prendere il mano il suo smartphone e riprendere tutta la scena nella migliore angolazione, subito dopo si preoccuperà di condividerla con tutti.
questo e' vero, ma il perche' succede secondo me e' dovuto al fatto che in qualche modo si e' radicata la convinzione che condividere certe cose sul web sia da fighi o (peggio) possa far guadagnare qualche soldo.
cominciamo a togliere questo tipo di convinzione in qualche modo e avremo fatto un passo avanti.
...and I miss you...like the deserts miss the rain...