mah, io ho trovato le sue affermazioni commercialmente stupide, moralmente evitabili e in alcuni passaggi decisamente arroganti. Come quando ha detto se ai gay "non va quello che dico possono pure comprare un altra marca". Loro l'han fatto o hanno minacciato di farlo e lui ha chiesto scusa dicendo pure, il giorno dopo, che sull'evoluzione della famiglia "ha molto da imparare" dimostrando così una grande "coerenza".
C'è una parola nell'intervista a Barilla che a me ha dato fastidio. A un certo punto dice, possono pure fare quello che vogliono senza... disturbare... secondo me il "disturbare" fa pensare.
Oh comunque ognuno è libero di esprimere le sue idee, ci manca. Ma da questo a far passare il povero Barilla come la vittima, mah. Fosse un ragazzino immaturo e non l'amministratore delegato 55enne di una multinazionale.




