Neanche io. La trovo solo una frase "suicida" se tu sei proprietario di un albergo. Un po' meno se sei proprietario della barilla, ok, ma sempre suicida.
(lo scandalo, nelle mie orecchie, era su tutto quello che veniva prima della frase, tra cui "donna, ti devi sentire nobilitata a fare la massaia")
A volte penso che, nel darci l'intelletto, la natura sia stata più sadica che generosa.
Se pubblicizzo il mio programma usando il colore blu (con largo successo) e qualcuno dice che preferisce il verde, io posso dirgli che il blu piace di più e siccome piace anche a me personalmente non farò pubblicità usando il verde. Sarà una risposta poco funzionale al marketing, ma di certo non è un'affermazione "omofoba nei confronti del colore verde" (verdofoba?) nè discriminatoria verso chi invece lo preferisce come colore. Ho detto solo che il blu piace di più, piace a che anche a me e non vedo perchè dovrei quindi usare il verde per fare la pubblicità al mio software...
possiamo discutere sull'opportunità commerciale di rappresentare un'opinione così rigida e netta sull'argomento, ma non che la scelta del blu e la semplice e sola preferenza personale verso quel colore rispetto ad altri sia discriminatoria, offensiva o "verdofoba". Tanto più se chi ha espresso la sua opinione favorevole al blu si premura di aggiungere che comunque il verde è un colore che può piacere ad altri e che ha pari dignità.
(lo sarebbe se avesse detto qualcosa tipo: "spero che nessuno faccia mai pubblicità usando il verde, il verde sarebbe un colore da bandire dall'Italia, il verde è un colore che ha caratteristiche tecniche o intrinseche peggiori/inferiori del blu, il verde non dovrebbe poter piacere a nessuno, a chi piace il verde è un essere inferiore, il verde andrebbe vietato per legge...")
«Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan
«Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi
Il punto è che quello scenario non c'entra niente con il fatto in questione. Per tutta una serie di motivi (difficoltà tecnica, economica, abitudini di chi ci lavora ecc.) cambiare programma non è certo come cambiare marca di spaghetti. Tentare di paragonare le due cose è capzioso e fuorviante.
Con un paragone più calzante, in ogni caso, ho già detto che non ci vedrei niente di strano se un albergatore dicesse a dei potenziali clienti "se non vi piace il mio albergo, i suoi prezzi o le persone che ci lavorano ce ne sono altri 10 lungo questa stessa via".
eheh bellissimo... ora sembra che quello buono, di ampie vedute e pure un po' discriminato sia il Barilla. Mah
- Uccise tremila astronavi spaziali poi fu ucciso da una Lambretta sui viali.
- No MP tecnici tanto non saprei che cazzo dirvi
- ... fulgido esempio di intenti
Che quelli di vedute "meno larghe" siano coloro che insistono nel portare avanti la polemica per un'affermazione del genere francamente a me sembra ormai pacifico.Barilla si è limitato a dire quello che pensava (che non è offensivo né denigratorio, ormai lo riconoscono tutti), aggiungendo l'ovvia conclusione che se non sei d'accordo hai la facoltà di scegliere altro, perché nessuno ti obbliga col fucile puntato ad acquistare il suo prodotto.
Semmai è prendere questa cosa come pretesto per gridare al boicottaggio che mi sembra un tantino forzato.
Non è buono per quello, nè ha dimostrato ampie vedute. Ha solo espresso civilmente e senza prevaricazioni (neppure auspicate) il suo parere, la sua preferenza.
certamente quello discriminato, per la sua semplice preferenza espressa (senza che tale preferenza comportasse alcun danno o auspicio di danno a nessuno), è risultato essere proprio Barilla.
lui non ha discriminato proprio nessuno, visto che esprimendo semplicemente la sua preferenza non ha auspicato che gli omosessuali possano o debbano subire trattamenti o giudizi su di loro denigratori o violenti o appunto discriminatori.
viceversa vorrei che qualcuno quotasse il virgolettato di dove Barilla dice qualcosa di denigratorio sui gay. (No, dire che fra A e B si preferisce A, non è automaticamente denigratorio verso B. A meno che B non abbia la coda di paglia!)
«Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan
«Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi
mah, io ho trovato le sue affermazioni commercialmente stupide, moralmente evitabili e in alcuni passaggi decisamente arroganti. Come quando ha detto se ai gay "non va quello che dico possono pure comprare un altra marca". Loro l'han fatto o hanno minacciato di farlo e lui ha chiesto scusa dicendo pure, il giorno dopo, che sull'evoluzione della famiglia "ha molto da imparare" dimostrando così una grande "coerenza".
C'è una parola nell'intervista a Barilla che a me ha dato fastidio. A un certo punto dice, possono pure fare quello che vogliono senza... disturbare... secondo me il "disturbare" fa pensare.
Oh comunque ognuno è libero di esprimere le sue idee, ci manca. Ma da questo a far passare il povero Barilla come la vittima, mah. Fosse un ragazzino immaturo e non l'amministratore delegato 55enne di una multinazionale.
- Uccise tremila astronavi spaziali poi fu ucciso da una Lambretta sui viali.
- No MP tecnici tanto non saprei che cazzo dirvi
- ... fulgido esempio di intenti
Sulla opportunità di dire certe cose da un punto di vista commerciale possiamo discuterne tranquillamente. Ci sono vari punti di vista e la cosa è in effetti incerta o plausibile.
Sul fatto che le sue dichiarazioni NON siano state di carattere omofobo invece, non mi pare che ci possa essere discussione, almeno se si va avedere il significato della parola omofobia.
Trovo che da un punto di vista sociale (e non commerciale, che non mi interessa per nulla), quello che sia stato oggetto di discriminazione per un gusto espresso pubblicamente sia stato lui, e non viceversa.
Lui non ha inneggiato a nessun boicottaggio, nè si è scagliato contro chi vede la famiglia in un modo diverso da come la vede lui.
Altri invece, lo hanno fatto contro di lui.
Ma capisco che dopo tanto bigottismo, ora ci sia l'ondata contraria. Di pari forza e di medesima chiusura mentale, verso chi semplicemente nel pieno rispetto del prossimo, ha un gusto personale differente.
Ps. tengo sempre a ribadire che io sono dell'idea che le coppie omosessuali dovrebbero avere tutti gli stessi diritti di quelle etero eh! Qui sto solo dicendo che mi sembra che non siano rispettate le opinioni di chi la vede in modo diverso anche se nel rispetto delle nostre idee.
«Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan
«Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi